Meglio un tubo di prolunga o una lente macro?
di Stefano Arcidiacono alias SteO (www.steo.it)Un utente con a disposizione una reflex con il suo obiettivo fornito in kit ed un tele economico, mi chiede cosa sia meglio acquistare senza svenarsi per fare di meglio nella fotografia macro.
Con quello che abbiamo a disposizione possiamo percorrere tre strade diverse:
- anello di inversione, 8/15 euro su eBay, consente di montare l'obiettivo al contrario, l'ingrandimento è assicurato di contro ci si trova con il bocchettone dell'ottica in aria e tutto il peso dell'ottica che grava sulla filettatura per i filtri, possibile quindi sono con ottiche piccole e leggere.
- tubo di prolunga, tra i 7 ed i 50 euro su eBay per un kit da 3 pezzi universale, permette di distanziare l'ottica dal sensore riducendo notevolmente la distanza minima di messa a fuoco, mantengono i contatti elettronici non è un problema chiudere il diaframma, cosa che richiede qualche trucchetto utilizzando l'anello di inversione.
- lente macro, dai 10 euro in su su eBay, si trovano singole o in kit da 3 o più lenti da usare singolarmente o sovrapposte, vanno acquistate in base alla filettatura filtri dell'obiettivo.
Non ho a disposizione un'anello di inversione, quindi mi limito a confrontare le altre due soluzioni.
Ecco i nostri due contendenti, un tubo di prolunga da 25mm originale Canon, preso tempo addietro con un buono sconto ma comunque ad un prezzo con cui oggi su eBay comprate un kit di tubi ed un paio di lenti :-P
Sulla destra una lente close-up da 12.5 diottrie, una lente decisamente potente, che per la cronaca si innesta su una lente più grande per formare un grandangolare per fotocamere compatte, interessante ma nell'insieme sulla Panasonic LX3 degrada troppo la qualità sui bordi per i miei gusti.

Foto scattata con il Canon EF 50mm f/1.8 II alla distanza minima di messa a fuoco.

Questa è con la lente close-up alla distanza minima consentita.

La stessa foto con gli stessi parametri di sopra ma con il solo tubo di prolunga.

L'unione fa la forza, tubo di prolunga e lente close-up per una foto da microscopio!

Comparazione tra le due soluzioni, a sinistra la lente, a destra il tubo di prolunga.
Come si vede dalle foto intere la capacità di ingrandimento dei due sistemi è molto simile, la qualità cade leggermente in favore del tubo di prolunga, come si può vedere dalla comparazione la lente (a sinistra) tende a restituire bordi meno nitidi.
In favore del tubo di prolunga vi sono inoltre da considerare che:
- essendo un tubo vuoto anche se vi costa 99 centesimi non andrà ad intaccare la qualità più di tanto.
- funziona (quasi) con qualsiasi ottica, dato che non fa altro che spostare più in la il bocchettone della reflex.
L'unico parametro da tenere in conto è la lunghezza della prolunga, quella che possiedo è da 25mm, funziona bene con il 50mm ma scendendo diciamo sotto i 40mm la distanza di messa a fuoco si fa troppo ridotta o addirittura viene a trovarsi dentro l'obiettivo con un grandangolare, in quel caso bisogna usare un tubo più corto.
Concludendo, per i miei gusti il tubo di prolunga è il vincitore, sia per flessibilità che per impatto minore sulla qualità finale.
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