Brassaï (Gyula Halász)1899 Brasso, Ungheria (l'odierna Brasvo, Romania) - 1984 3eaulìeu-sur-Mer,Francia meridionale |
| di Roby Blasina (www.bybla.com) |
Gyula Halász, conosciuto dal 1932 con lo pseudonimo Brassai (da
«Brasso», il suo luogo di nascita), si accosta alla fotografia da
autodidatta. Studia arte a Budapest (1918-1919) e a Berlino (1920-1922)
e incomincia presto a frequentare i circoli che fanno capo a László
Moholy-Nagy, Wassily Kandinsky e Oskar Kokoschka. Nel 1924, soggiorna a
Parigi come giornalista, dove conosce il fotografo Eugène Atget le cui
opere rimarranno sempre i modelli delle sue creazioni successive.
L'anno
dopo conosce il connazionale André Kertész che spesso accompagna nei
suoi reportage utilizzandone le fotografie, insieme ad altre, per
documentare il proprio lavoro. Nel 1929, Brassai scatta le prime
fotografie con un apparecchio preso a prestito e, in breve, decide di
acquistare una Voigtlander. Durante le sue estese scorribande notturne
per Parigi, nel 1930, Brassai incomincia a ritrarre le strade e le
piazze deserte della città. Risultato di questo lavoro è il famoso
libro Paris de nuit del 1932: oltre al fascino misterioso
dell'architettura della città, simile a quello delle quinte di un
palcoscenico, l'artista considera la scarsa illuminazione una sfida
tecnica. Nelle sue imprese notturne lo affascina anche la vita sociale.
Nei
bar e per le strade immortala i nottambuli di Parigi: clochard,
prostitute, coppiette, ballerine e altri tipici personaggi. Tra quelle
più famose di questo periodo vi è la fotografia intitolata La
prostituta Bijou: la donna grassa, dal trucco pesante e carica di
gioielli attrae l'occhio dei fotografo; la riproduzione dei ritratto in
Paris de nuit susciterà la collera della vecchia signora che solo
alcune banconote riusciranno a calmare. Nel 1932, Brassai scopre i
graffiti dei musei di Parigi, un tema di cui si interessa per molto
tempo. Grazie alla collaborazione con la rivista «Minotaure» il
fotografo ungherese conosce negli anni '30 molti scrittori, poeti e
artisti surrea sti. Nel 1937, inizia a lavorare per «Harper's Bazaar»
fornendo alla rivista una voluminosa documentazione fotografica di
famosi lettera e artisti.
Nel 1962, dopo la morte di Carmel Snow, l'editore di «Harper's
Bazaar», Brassaï abbandona la fotografia per dedicarsi solo alle
ristampe delle sue prime opere e alle riedizioni dei libri già
pubblicati in passato.
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