Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggere la nostra informativa.
Chiudi
Calibriamo il monitor con WiziWYG e Monitor Calibration Wizard

Calibriamo il monitor con WiziWYG e Monitor Calibration Wizard

di Stefano Arcidiacono alias SteO (www.steo.it)

Ogni monitor rappresenta i colori in modo differente dagli altri, e come se non bastasse varia le proprie caratteristiche col passare del tempo. A questo, bisogna aggiungere il mutare delle stagioni e la relativa modifica della quantità di luce solare che giunge dalle finestre, illuminando la stanza in modo differente. Insomma, il monitor si deve calibrare diverse volte l'anno per poter lavorare come si deve sulle proprie foto, senza rischiare di correggerle troppo o troppo poco...

Per calibrare il monitor esistono due soluzioni, quella hardware e quella software. Quella hardware consiste nell'applicare sul monitor di un apparecchio chiamato spider (ragno), che legge le tonalità passategli dal software di controllo e corregge al volo i parametri del monitor, con un minimo intervento umano. La via software, o meglio senza hardware, consiste nell'usare i propri occhi al posto dello spider, nel tentativo di ottenere un buon profilo.

In entrambi i casi, alla fine si avrà un "profilo ICC" personalizzato, da utilizzare come profilo di Windows. Nel nostro programma di fotoritocco continueremo ad usare "Adobe RGB" o "sRGB" a seconda delle esigenze.

Veniamo ai programmi di calibrazione, ne ho provati due per voi:

- Praxisoft WiziWYG (www.praxisoft.com)
- Hex2Bit Monitor Calibration Wizard (www.hex2bit.com)

I due prodotti hanno una procedura di impiego simile, ed un risultato sulla stessa linea. WiziWYG può calibrare anche stampanti e scanner (ma questo è un altro discorso...) e genera un profilo ICC vero e proprio, individuabile nell'apposita cartella di Windows. Al contrario il programma della Hex2Bit usa un proprio formato, bisognerà infatti accettare che il programma venga caricato ad ogni avvio di Windows (si chiude in pochi secondi), per utilizzarlo sempre.

Praxisoft WiziWYG

Avviato il programma, vi troverete a dover selezionare "cosa" calibrare, scegliete il monitor e proseguite. Proseguite ancora sino ad arrivare alla seguente schermata:

 
calibrazione
 

Portate luminosità e contrasto del monitor (dal suo pannello di controllo, i monitor moderni hanno un OSD) al massimo, diminuite quindi la luminosità sino ad intravedere un quadrato dentro quelli neri; in tre prove fatte non sono riuscito a notarli ed ho lasciato il valore al 100%... Diminuite quindi il contrasto, finche non distinguete bene i quadrati interni a quelli bianchi, senza esagerare.

Andate avanti, vi troverete davanti ad una schermata con tre quadrati, uno per ogni colore della terna RGB. All'interno di ogni quadrato se ne trova uno più piccolo, che dovete regolare con il cursore sottostante, sino a farlo "sparire" in quello più grande, o comunque farlo diventare del colore più vicino.

 
calibrazione
 

Prima di effettuare questa procedura, allontanatevi un attimo dal PC e "distraete" i vostri occhi, poi sedetevi ad almeno mezzo metro dallo schermo e cominciate a regolare i cursori uno per uno, sino ad ottenere la fatidica assonanza per ogni box.

 
calibrazione
 

La seguente schermata (sopra), vi consente di scegliere il tipo di monitor. Cercate di individuarlo sul manuale o su internet. Se proprio non ci riuscite, selezionate "Generic Trinitron Monitor", che dovrebbe andare bene per la maggior parte dei monitor, secondo la documentazione presente sul sito.

A seconda del tipo selezionato potreste trovare o meno la seguente schermata:

 
calibrazione
 

Questa vi permette di selezionare la temperatura attualmente impostata sul Monitor, raggiungibile dal suo pannello di controllo.

 
calibrazione
 

In questa schermata dovete selezionare la temperatura colore desiderata (del profilo). Selezionate pure la temperatura con cui più vi trovate ad agio, personalmente preferisco la D65. Dovrete poi selezionare la gamma, quella "standard" sui PC Windows è 2.2.

 
calibrazione
 

Salvate quindi il profilo creato con tanta fatica, con l'accortezza di mettere anche la data, così da tenere uno "storico" delle variazioni (se un domani voleste confrontare il profilo con quello che utilizzavate nello stesso periodo dell'anno scorso...), seleziona l'opzione per settarlo come profilo di sistema e fate click su "generate".

In teoria abbiamo finito, probabilmente sarà utile staccarsi per una decina di minuti dal monitor per poi ripetere nuovamente l'operazione; probabilmente noterete qualche piccola variazione. Concludendo, regolate la luminosità, se volete, sin quando non la trovate ideale per la vostra vista.

Hex2Bit Monitor Calibration Wizard

 
calibrazione
 

Avviato il programma, vi troverete nella schermata che fa da "base" per tutte le operazioni. Per calibrare il monitor fate click su "run wizard", quindi andate alla seconda schermata:

 
calibrazione
 

Portate luminosità e contrasto, dal pannello del vostro monitor, a metà del loro valore massimo. Aumentate quindi il contrasto finche il bianco ed il nero raggiungono il massimo della propria intensità; nel mio caso sono arrivato al 100% delle due impostazioni.

 
calibrazione
 

Andando ancora avanti, vi troverete di fronte alla prima di tre schermate dello stesso tipo, una per ogni colore della terna RGB. Iniziate dai due box a sinistra, abbassate il cursore superiore (verso sinistra...), fermandovi prima che il colore del box si "spezzi", al contrario aumentate quello inferiore (verso destra...) fermandovi prima che si intraveda qualsiasi colorazione. Passate quindi ai box accanto, procedete con comodo, ricordandovi di mantenervi ad una buona distanza dal monitor. Proseguite con le schermate degli altri due colori, effettuando la stessa procedura.

 
calibrazione
 

Nell'ultima schermata, avrete modo di regolare la luminosità del profilo stesso e provarlo per 15 secondi. Potete quindi abbandonarlo o andare avanti e salvarlo; a questo proposito ricordatevi che dovete inserire un nome di file valido, o non verrà salvato!

Come detto in precedenza, se volete che il profilo venga caricato all'avvio dovete selezionare la relativa opzione. Se volete che questo non venga modificato da altre applicazioni, selezionate "persistent profile" perché l'applicazione rimanga sempre attiva, monitorandolo.

Concludendo

Calibrare il monitor non è poi così difficile, ma credo che per il fotoamatore più esigente ed il professionista uno strumento hardware sia la soluzione migliore; è l'unico modo per essere certi di avere una rappresentazione colore che non vari nel tempo.



Commenti

Mostro 4 commenti, dal più recente:Discendente

francescod
il sito della praxisoft ormai è disattivato, comunque potete ancora scaricare il software da questo link:

http://www.obs-vlfr....e.php3?id_article=47
Rispondi Invia una e-mail privata
Inserito da francescod Utente di Photorevolt il 17/01/2010 alle 15:54:44

EROTAVLAS
IO CI HO PROVATO ED IL MIO MONITOR è DIVENTATO UNA SPECIE DI TAVOLOZZA DI NEON E PIXEL SGRANATI , UN VERO DISASTRO , PER FORTUNA SONO RIUSCITO AD ANNULLARE TUTTE LE MODIFICHE...
Rispondi Invia una e-mail privata
Inserito da SALVATORE DESIATO Utente di Photorevolt il 28/10/2006 alle 12:32:06

Deutch
per me resta comunque difficile..nonostante la spiegazione esauriente...
Rispondi Invia una e-mail privata
Inserito da Deutch Utente di Photorevolt il 28/10/2006 alle 02:02:09

somebodyelse
5 di 5 stelle
Rispondi Invia una e-mail privata
Inserito da somebodyelse Utente di Photorevolt il 02/08/2006 alle 22:51:20


Per inserire commenti devi essere registrato !

 

PhotoRevolt.com - Comunità Fotografica Indipendente - Fotografia Digitale e tradizionale - ISSN: 1825-7976.
Fondato da Stefano Arcidiacono. Leggi la nota di copyright, visualizza la mappa del sito o le statistiche.

RSS  XML  ATOM