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Recensione Canon Speedlite 580EX

Recensione Canon Speedlite 580EX

di Stefano Arcidiacono alias SteO (www.steo.it)

Canon ha da poco aggiunto alla sua linea di flash cobra (si chiamano così per la forma...) il 580EX, destinato a divenire il nuovo ammiraglio, in sostituzione del 550EX. Come indica il nome, il 580EX ha numero guida pari a 58 (105mm, ISO 100), il che lo colloca per potenza in vetta alla sua categoria.

Canon 580EX

La testa si può ruotare in orizzontale sino a 180°, in pratica contro il fotografo stesso, e in verticale oltre i 90°; questo permette ad esempio di puntarlo su una parete alle spalle del fotografo. Sempre riguardo la testa, in un incavo sopra il riflettore principale, si trova un mini-riflettore a scomparsa, che permette di coprire focali sino a 14mm, e un pannello bianco da utilizzare per creare riflessi sul soggetto, quando si utilizza il flash a 90° in bouncing (riflessione della luce sul tetto/parete).

Il corpo del flash è molto solido, nella parte frontale si trova il grosso illuminatore a luce rossa, in grado di coprire tutti i punti di AF delle fotocamera EOS. Subito sopra un'altra parte "rossa" nasconde il ricetrasmettitore per controllare o far controllare l'apparecchio da altri flash della serie EX; un apposito interruttore sul retro, sotto la "plancia di comando", permette di commutare tra l'esclusione della funzione, l'uso come "master" o "slave", rispettivamente controllore e controllato (letteralmente "schiavo").

Sul retro trovano posto un grande display a cristalli liquidi, retro-illuminabile, i 4 tasti principali, l'interruttore di accensione, la spia di conferma, il tasto di prova ed una rotella con tasto centrale. Il piccolo interruttore d'accensione non presenta misteri, portato su "on" accende l'apparecchio; il display LCD prende vita ed il grosso tasto/led dopo un breve periodo in verde (carica), diviene rosso. Premendolo parte un lampo di prova a bassa intensità (1/32 della massima potenza). Sotto si trova un piccolo led verde a taglio verticale, che si illumina per 3 secondi quando l'esposizione dello scatto è corretta. Sul lato destro troviamo il coperchio che protegge il vano batterie, che al dire il vero presenta un sistema di aggancio in plastica un po' "testardo" all'apertura, e dall'altro lato un tappo di gomma perfettamente mimetizzato, che copre l'attacco per l'alimentazione esterna.

Canon 580EX

Accanto troviamo una rotella con un tasto al suo centro, premendolo si alternano le impostazioni dell'esposizione e del bracketing. Normalmente, ruotando la rotella senza precedente pressione di un tasto non accade nulla, ma grazie alle impostazioni personali, di cui questo flash è dotato, è possibile far si che vari direttamente la compensazione dell'esposizione (per altro senza il lampeggio sul display, che personalmente ritengo fastidioso).

Una piccola nota prima di andare avanti, quando il flash è acceso emette una sorta di "bip", appena avvertibile accostandosi all'apparecchio, ad intervalli regolari di circa 5 secondi. Se state ad ascoltarlo troppo e vi dimenticate di scattare, il flash si spegnerà da solo dopo 90 secondi; per riattivarlo basta premere a metà il pulsante di scatto della fotocamera, o pigiare il tasto di prova (si chiama "pilot").

Andiamo ora ai 4 pulsanti disposti in fila sotto il display. Il primo di essi, più piccolo degli altri, porta l'indicazione di una lampadina e a seguito la scritta "C.Fn"; premendolo una volta si accende l'illuminazione del display, che si spegne da sola dopo 12 secondi, premendolo più a lungo si accede al menù delle impostazioni personalizzate, su cui torneremo in seguito.

Canon 580EX

Il secondo tasto, che riporta la dicitura "mode", serve a cambiare modalità di funzionamento dell'unità, tra "ETTL", "M" e "Multi". In modalità "ETTL" il flash funziona completamente in automatico, sfruttando le informazioni ricevute dal corpo macchina, mentre in modalità "M" permette di impostare tutto manualmente. La modalità "Multi" consente di attivare la modalità "stroboscopica", ovvero effettuare raffiche di flash sino a 199 Hz, per impressionare più volte il soggetto sullo stesso fotogramma.

Il terzo tasto riporta un fulmine con una "H" e tre frecce, di cui una piena; premendolo una volta si attiva la sincronizzazione ad alta velocità, che permette di superare il tempo di sincronia della macchina a scapito della potenza d'emissione, alla seconda pressione si attiva la sincronizzazione sulla seconda tendina.

Conclude il tour il quarto pulsante, che reca la dicitura "ZOOM" seguita da una "Z" con le sue estremità a freccia, a mo di fulmine. Questo pulsante controlla lo zoom della testa, che può essere automatico o manuale, e permette di modificare alcune impostazioni della modalità wireless.

Una nota sullo zoom, con le macchine predisposte (attualmente 20D e 1D mkII), il flash tiene conto delle diverse dimensioni del sensore rispetto al fotogramma 35mm, avvisando di ciò con un'icona rettangolare con una griglia dentro.

In condizioni di scarsa illuminazione, premendo il tasto per l'anteprima della profondità di campo sul corpo macchina, il flash emette per circa un secondo una raffica di lampi, quasi a creare un'illuminazione continua; non molto utile per controllare la pdc, permette però di capire cosa si sta inquadrando.

Canon 580EX

Veniamo ora alle funzioni personalizzate, di cui ho già accennato in precedenza; premendo a lungo il primo tasto sotto il display, appare una scritta del tipo "F 13 1", che indica lo stato della funzione numero 13 (in questo caso). Ruotando la rotella si cambia il numero della funzione, premendo il suo pulsante e ruotandola si modifica il suo stato. Ci sono un totale di 14 funzioni personalizzabili, la cui modifica viene ricordata da una piccola icona in tema, sul display.

Il display, di buone dimensioni e ben leggibile, offre costantemente tutte le informazioni sullo stato del flash. E' diviso in due da una linea, al di sotto di essa si trova una scala in metri/piedi con una grossa linea che indica la copertura (quando la testa del flash è in posizione "normale), ed al di sopra tutte le altre informazioni; copertura attuale, diaframma, stato delle funzioni personalizzate, compensazione, informazioni riguardo il sistema wireless, etc.

Questo è il 580EX visto da vicino, nella pratica di un weekend e qualche serata, si è dimostrato sempre pronto e preciso nell'esposizione. L'unica vera pecca che ho riscontrato è la cerniera del vano batterie, un po' dura all'apertura e secondo me facile da rompere in un momento di sostituzione "concitata" delle batterie; per quello che costa avrei preferito una bella cerniera di metallo.

 

Scatti di prova

Ho eseguito i seguenti scatti di prova su EOS 300D con EF 50mm f/1.8 mark II, in modalità manuale, con le stesse impostazioni per tutti gli scatti: 1/125, f/8, ISO 400. Un ringraziamento a Valeria, per essersi gentilmente prestata.

Canon 580EX
Flash diretto
Canon 580EX
Flash a 45° verso l'alto
Canon 580EX
Flash a 90° verso l'alto
Canon 580EX
Flash a 60° verso destra, contro il muro
Canon 580EX
Flash a 90° verso destra, contro una tenda
 

Tutte le foto © Stefano Arcidiacono 2004.



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