Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggere la nostra informativa.
Chiudi
Kenya - Febbraio 2005 - Appunti di viaggio
  Versione PDF  Apri PDF

Kenya - Febbraio 2005 - Appunti di viaggio

di Carlo Bergamaschi (http://digilander.libero.it/carloberg)

Il cosiddetto mal d'Africa mi aveva già colpito nei due precedenti viaggi nel continente, ma non ero mai stato in un paese così vicino all'equatore; la curiosità della durata del giorno pari alla notte, della verticalità del sole, delle esagerate maree, del caldo umido, della rigogliosa natura mi faceva presagire un viaggio nel paradiso terrestre.

Fotografi a caccia...
Fotografi a caccia...

Prima di partire ricordiamoci però di alcune cose importanti:

Si parte da Milano, ci si ferma a Roma e da qua si arriva a Mombasa in 6/7 ore, la prima meta è Watamu, vicino a Malindi, zona turistica e di mare, molti paesi di pescatori e natura rigogliosissima. Il tragitto di due ore circa è il biglietto da visita del paese: caldo, molto caldo e umido, povertà e arretratezza, palme, baobab, mango e altri alberi da frutto e coloratissimi fiori ovunque, strade limitate ad una strisciolina di asfalto e polvere, caos generalizzato.

Spiaggia Kenyota

Kenya Mare

La parte est del Paese si affaccia sull'oceano Indiano, e sono presenti tutte le caratteristiche dei paesi tropicali: basse scogliere formatesi da antiche barriere coralline ricoperte di verde e spiagge bianchissime, fitta vegetazione sino a pochi metri dall'acqua, palme e alberi da frutto, tantissimi baobab semplicemente spettacolari nelle loro dimensioni, colore e ramificazioni con pochissime foglie.

Uno spettacolo nello spettacolo sono le maree, con escursioni superiori a tre metri, che modificano continuamente il paesaggio, tali maree non sono costanti, ma seguono le fasi lunari, così che ogni giorno alla stessa ora ritrovi situazioni diverse.

La costa nelle vicinanze di Malindi ha due barriere coralline che mantengono l'acqua calma e calda, l'escursione delle maree consente immersioni spettacolari, la ricchezza dei fondali è incredibile, pesci coloratissimi, ricci giganti, coralli, ad un certo punto pensavo di essere in un acquario e di sbattere contro il vetro della vasca...
Le mutate variazioni del mare colorano ampie zone di verde, smeraldo, azzurro, blu ed il bianco della sabbia, puoi fermarti al largo su immense distese di sabbia bianchissima con l'acqua calda a 50/70 cm di profondità.
Le escursioni in mare sono semplicissime e frequenti, durano l'intera giornata e sono organizzate da villaggi o pescatori del posto, si spendono dai 50 ai 100$ e comprendono un abbondante pasto a base di aragoste e pesce vario.
Spesso con la barca puoi entrare in alcuni fiumi che sfociano nel mare ed è possibile vedere le splendide foreste di mangrovia ed i loro rami/radici.
Interessante una visita a Malindi, vivace e coloratissima cittadina ove sono stabilmente residenti 3000 nostri concittadini, e dove vi è un quartiere di grandi ville appartenenti ai soliti ricconi vip italiani. Inoltre, se possibile meritano una visita le antiche rovine di Gedi (impressionante la vegetazione circostante) ed il serpentario di Malindi (serpenti, coccodrilli, iguane e tartarughe).
Segnalo con piacere che anche i nuovi complessi alberghieri e turistici sulla costa, edificati a ridosso delle spiagge, mantengono le caratteristiche di materiali costruttivi e colori tipiche dei paesi di pescatori, con enormi tetti in paglia che salvaguardano la bellezza dell'ambiente.

Masai

Kenya Safari

L'interno del paese, i suoi parchi, i safari, sono la vera anima del Kenia....
Vi sono diverse possibilità, per escursioni di un giorno lo Tsavo Est o lo Tsavo Ovest, due giorni tutto lo Tsavo o il Masai Mara, il Galdessa, quattro giorni lo Tzavo e Amboseli.
I parchi più spettacolari sono l'Amboseli situato alle falde del Kilimangiaro, ed il Masai Mara che è la parte dello stupendo Serengeti della Tanzania in territorio keniota. Tali escursioni non sono proprio economiche e vanno da un minimo di 150$ ad un massimo di 700$ a persona, ma rappresentano una esperienza indimenticabile.
Il più consigliato per chi voglia vivere un sogno africano è sicuramente il Masai Mara....
Si parte dall'aeroporto di Malindi il mattino presto su di un turboelica da 18 posti, molto ballerino ma sicuro, si attraversa quasi tutto il paese a bassa quota;
estremamente emozionante passare nelle vicinanze del Kilimangiaro. Arrivati sul parco, si vedono mandrie di animali liberi nel loro ambiente, dopo più di due ore si atterra direttamente nella savana, su di una pista in terra battuta.
Con il fuoristrada vieni condotto al campo base e già ti senti proiettato in un altro mondo, ti viene assegnata la tenda in riva al fiume, nel quale stazionano beati alcune decine di ippopotami (alquanto rumorosi), sul lato opposto una fittissima e varia vegetazione abitata da scimmie babbuini e scimpanzé...
Nel pomeriggio si parte per la prima avventura, fuoristrada scoperto alla ricerca di animali... e questi non mancano di certo, zebre a branchi, giraffe, gnu, bufali, rinoceronti, struzzi, impossibile elencarli tutti; il parco è abitato da migliaia di specie animali tra mammiferi, rettili e volatili. Si macinano chilometri in un paesaggio da favola sino al tramonto, con colori e contrasti da brividi, che ben fanno sopportare i sobbalzi del mezzo, visto che si muove poco su piste e molto su terreno vergine. Per il giorno successivo è d'obbligo la sveglia alle 6, per essere ancora nella savana al buio e vedere l'alba, spettacolo degli spettacoli, leoni, elefanti ed ancora giraffe e zebre... sino alle 9,30 quando la guida si ferma in riva al fiume per la colazione... nel fiume stazionano i soliti ippopotami (che a quanto pare sono i più beati animali del parco) ed anche coccodrilli. Una parte della sponda è costituita da grossi sassi levigati, sui quali alcune donne masai lavano i coloratissimi panni rossi e gialli, chiedo alla guida la possibilità di visitare un villaggio masai, veniamo condotti al villaggio e la guida chiede permesso al capo villaggio che acconsente alla "modica" somma di 10$ a persona (eravamo in 5). Ci accolgono nel villaggio costituito da 12 case a cerchio, in cui la parte centrale è il ricovero degli animali per la notte, alcuni balli di benvenuto, abbracci, qualche racconto della vita Masai (esclusivamente inglese), scambio di doni (da ricordare sempre, ai bimbi portare carta e penne).
Torniamo alla sera stanchissimi ma incredibilmente appagati e soddisfatti.

Elefante africano

Fotografia

Beh, che dire, con le suddette descrizioni è facile immaginare che serve, io sono andato con una reflex digitale e due zoom, un 24-70 ed un 70-200, più che sufficienti per il safari fotografico, vista la ridotta distanza con cui ci si avvicinava agli animali; ovvio che non mancano i dotati di "supercannoni" da 300 e 400. Indispensabili un buon flash ed un polarizzatore, così come un semplice kit di pulizia (sia per foto al mare che nei polverosissimi safari).

Leonessa con il suo pasto


Commenti

Mostro 1 commento:

Leo-Pulp
Bellissimo!!! Devo farlo!
Rispondi Invia una e-mail privata
Inserito da Giuliano Marastoni Utente di Photorevolt il 25/02/2005 alle 14:41:46


Per inserire commenti devi essere registrato !

 

PhotoRevolt.com - Comunità Fotografica Indipendente - Fotografia Digitale e tradizionale - ISSN: 1825-7976.
Fondato da Stefano Arcidiacono. Leggi la nota di copyright, visualizza la mappa del sito o le statistiche.

RSS  XML  ATOM