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Recensione Canon EOS 20D
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Recensione Canon EOS 20D

di Siim Teller (spotphoto.blogspot.com)
traduzione a cura di Stefano Arcidiacono alias SteO (www.steo.it)

La Canon EOS 20D è sul mercato già da diversi mesi, finalmente ho avuto l'opportunità di provarla come si deve qualche weekend addietro.

Canon EOS 20D

I miglioramenti rispetto alla già ottima 10D sono evidenti, Canon ascoltando le critiche dei fotografi ha migliorato la velocità di avvio, la capacità di raffica ed il buffer, e la qualità generale, soprattutto agli ISO più alti. Per i possessori della 10D eseguire il passaggio alla 20D rimane comunque una decisione difficile.

Comparata alla 10D, la nuova 20D è più piccola e leggera, con angoli più arrotondati. Nella parte posteriore troviamo una nuova jog-dial per selezionare il punto di messa a fuoco, e muoversi per l'immagine in modalità revisione. Altri miglioramenti riguardano l'aumento della risoluzione del sensore, ora di 8 megapixel, l'uso del più veloce processore DICIC II, e la raffica di 5 scatti al secondo con un buffer praticamente raddoppiato. Questo permette di scattare sino a 23 foto consecutivamente, alla massima qualità in Jpeg. Un grosso miglioramento riguarda la riduzione praticamente a zero del tempo di accensione e del risveglio dallo standby. Sulla 10D ci vogliono qualcosa come 2.5 secondi, sufficienti per perdere uno scatto importante.

Ho felicemente lasciato il manuale nella scatola della fotocamera, se avete già avuto contatti con una macchina Canon (o con una SLR moderna) non vi sarà difficile capire le funzioni dei bottoni. L'unica cosa che ho controllato sul manuale è il funzionamento della compensazione dell'esposizione; bisogna spostare la ghiera on/off su una terza opzione, e quindi usare la rotella sotto l'indice per regolarla.
Una nota riguardo la rotella di selezione, quando si entra nel menù e si esce premendo nuovamente lo stesso pulsante, per riportare in vita la suddetta rotella bisogna preme parzialmente il pulsante di scatto.

Il corpo della 20D è confortevole da impugnare, pesante e grande quanto basta, tutti i comandi sono nella posizione giusta, così che non c'è bisogno di andare a cercare il pulsante giusto quando si sta fotografando. Il materiale del corpo sembra essere resistente e non scricchiola sotto le mani. L'unica pecca che ho riscontrato riguarda il display LCD sulla parte superiore, il pulsante per accendere la sua illuminazione è troppo distante per raggiungerlo con il mio indice. Apparentemente, si potrebbe supporre che sia fatto per essere usato solo quando la camera si trova sul treppiedi.

I menù sono molto chiari, personalmente preferisco questa implementazione piuttosto che l'unico lungo menù distinto da fasce colorate, presente nelle nuove professionali Canon. Le funzioni personalizzabili invece potrebbero avere un po' più di testo descrittivo.

Io scatto generalmente nella modalità RAW+JPG, che memorizza un file RAW (il "negativo digitale") ed un file Jpeg pronto all'uso, entrano circa 80 file di questo tipo in una scheda da 1GB. Come già detto, la 20D può scattare sino a 23 Jpeg consecutivamente (5fps), oppure 6 RAW, delle performance notevoli.
Riguardo la sensibilità, ad ISO 100 il rumore è praticamente inesistente. Se siete fanatici della perfezione comincerete a notare un po' di rumore a 400 ISO, invisibile comunque in stampe sino al formato A4. A ISO 800 il rumore rimane ancora contenuto, e non si alza di troppo a 1600. Giusto per ricordarvelo, il rumore è più vibile a computer che non in una stampa, soprattutto se di piccole dimensioni. La riduzione del rumore nella 20D è uno dei grossi passi avanti rispetto alla precedente 10D.

Ci sono un paio di note negative. La sensibilità ISO non è immediatamente visibile da nessuna parte, bisogna premere un pulsante per leggerne il valore, una piccola noia. Per attivare il blocco dello specchio bisogna fare un po' di surf tra i menù.

E' stato detto che il mirino della 20D è più piccolo e meno luminoso di quello sulla 10D, ma onestamente non ho avuto problemi con esso. Sicuramente non c'è competizione con i mirini delle SLR a pellicola, ma paragonandolo con le altre DSLR direi che è veramente buono.

Ah, l'ottica in dotazione...

L'ottica Canon (18-55mm EF-S) che ho ricevuto come dotazione non mi ha soddisfatto. La ghiera di messa a fuoco manuale si muove troppo liberamente, rendendo la messa a fuoco notturna un vero problema. Riesce anche a disegnare simpatici arcobaleni attorno a tutte le sorgenti di luce disponibili, lampioni, candele ed anche la luna. Aperture più chiuse fanno solo diventare gli arcobaleni più incisi. Non ho mai visto un obiettivo in kit così, vi consiglio semplicemente di comprare la 20D da sola, e di salvare il denaro per un pezzo di vetro migliore.

La messa a fuoco automatica è molto veloce, rallenta un po' in scarsità di luce, ma non mi è capitato di sentire il motore AF cercare il fuoco senza esisto. Ovviamente ci sono le normali difficoltà con superfici che poco si prestano al funzionamento dell'autofocus per mancanza di contrasto, aree riflettenti di colore uniforme ad esempio.

Non sono rimasto impressionato dal fatto che il mio Mac non ha riconosciuto subito la 20D, ma è stato necessario istallare prima il software fornito da Canon. Diverse persone dicono che probabilmente il problema nasce dall'uso di un protocollo di comunicazione camera-computer errato, non ho provato a leggere il manuale in proposito, ma credo che fosse settato correttamente. Ho usato EOS Viewer Utility per compiare le immagini sul mio harddrive, ed anche provato a convertire i file RAW con lo stesso, ma dopo 2 minuti ho deciso di passare al più veloce Camera RAW di Photoshop. In aggiunta alla lentezza, il programma Canon occupa un po' troppo spazio sullo schermo, tanto da dare problemi in uno schermo da 1024*768 pixel.

Un plauso per il software chiamato Photostich, fornito anch'esso a corredo. Permette di incollare diverse immagini per realizzare un panorama; con la giusta esperienza si possono avere risultati sorprendenti.

Una piccola nota riguardo al rumore (quello sonoro, non del sensore), la 20D è più rumorosa della Nikon D70, giusto per fare un esempio. Nelle situazioni in cui si richiede discrezione, la 20D non è la soluzione migliore.

Bla bla bla, quali conclusioni?

La Canon EOS 20D è una fotocamera eccellente e facilmente utilizzabile, veloce e che produce immagini di qualità. La consiglio vivamente a tutti, ricordate però di prendere qualche buona lente, per tirar fuori la qualità di cui è capace. Se non siete disposti a spendere altri soldi orientatevi sulla Canon EOS 350D, ed utilizzate i soldi rimasti per una buona lente, avrà più importanza nelle vostre foto del corpo macchina utilizzato, che comunque è ottimo.

Siim Teller © SpotPhoto

La recensione originale è disponibile all'indirizzo http://spotphoto.blogspot.com/2005/05/canon-eos-20d-review.html, immagini scattata con la 20D dall'autore si possono trovare all'indirizzo http://spotphoto.blogspot.com/2005/05/canon-eos-20d-review.html



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