Prova sul campo Canon EOS 400D

Prova sul campo Canon EOS 400D

di Stefano Arcidiacono alias SteO (www.steo.it)

Quindici giorni fa ho ceduto alla tentazione ed ho preso la nuova "piccola" di Canon, la EOS 400D, seguita pochi giorni dopo dall'impugnatura e dalla seconda batteria. Inutile provare a scrivere una recensione completa di prove ed immagini d'esempio, visto che in giro c'è ne sono già parecchie, in primis l'ottima realizzazione di Phil Askey per il suo portale DPreview, mi limiterò quindi ad esporre le mie impressioni d'uso accumulate in queste due settimane nel mio piccolo studio casalingo e in esterni, dove per la verità non ho potuto scattare molto, visto il mal tempo che si aggira attorno all'Etna.

Canon EOS 400D
Canon EOS 400D, foto cortesia Canon.

Prima di tutto le dimensioni, si è detto di tutto e di piú su quanto sia piccola e scomoda, mi sento di confermare in buona parte queste sensazioni; la macchina non è piccola in assoluto ma l'impugnatura è troppo stretta, quella presente sulla 300D (cui d'ora in avanti mi riferirò per paragone) è piú grande quel poco che basta per stare comodi, e non credo di avere delle mani particolarmente grandi. Con l'impugnatura aggiuntiva ovviamente non cresce la larghezza di quella presente, ma si estende quel tanto che basta verso il basso per dare una presa alle ultime due dita, che altrimenti finiscono sotto il corpo macchine, migliorando le cose.

C'è comunque un lato positivo alla sua compattezza, con un'obiettivo altrettanto compatto si va in giro con un attrezzatura piccola e poco appariscente, utile nella fotografia di strada o comunque in tutti quei casi in cui non ci si vuole far notare piú di tanto.
Tornando all'impugnatura, la BG-E3 ereditata dalla 350D offre oltre che un appoggio per le dita nel normale uso, piú peso ed autonomia, anche una comoda impugnatura verticale con replica dei pulsanti di regolazione/scatto (escludibili con un interruttore per evitarne l'uso accidentale). Le due batterie accolte vanno inserite in una sorta di carrello; un pezzo non proprio robusto, preferivo la soluzione con sportellino dell'impugnatura della 300D. Qui c'è il vantaggio che con il secondo carrello, fornito a corredo, si possono usare 6 batterie alcaline di tipo AA in caso di emergenza, ma bisogna portarsi dietro il secondo carrello!

Rimanendo all'aspetto fisico, si nota immediatamente il grosso display LCD sul retro, che va a prendere le veci anche del piccolo LCD monocromatico informativo che in genere si trova sulle reflex; una soluzione che personalmente considero indovinata, il piccolo display monocramatico si guarda una volta ogni tanto, considerando che la maggior parte delle informazioni sono visibili nel mirino, quando serve qualcosa di assente il display principale si accende istantaneamente con un bel testo nero su bianco, visibile in pieno sole ed anche al buio. Il display si può spegnere manualmente o lasciare che si spenga quando si avvicina l'occhio al mirino (funziona anche con gli occhiali).

Parco Fluviale dell'Alcantara
Canon EOS 400D - EF 17-40 f4L @ 25mm 1/4s f/16 ISO 100 - Parco Fluviale dell'Alcantara (c) Stefano Arcidiacono

Attorno al display troviamo vari pulsanti di navigazione, tra questi "DISP." serve ad accendere/spegnere il display ed a cambiare le informazioni mostrate, dalla foto da sola alla visualizzazione con dati ed istogramma della luminosità o RGB (si sceglie da menù), la crociera di navigazione sulla destra serve anche per accedere alle impostazioni piú importanti (ISO, misurazione, autofocus, bilanciamento del bianco), tutte dotate di una propria schermata semplice e chiara; peccato che ancora una volta l'impostazione ISO non sia visibile nel mirino; cara Canon, guarda che ormai si cambia l'ISO tanto quanto l'apertura ed il diaframma o quasi!
Sopra la crociera il pulsante per cambiare la modalità di scatto e quello per la compensazione, a proposito di modalità, impostando lo scatto a tempo ed attivando la funzione personalizzata per il blocco dello specchio, alla pressione del pulsante di scatto lo stesso si alza e la macchina scatta dopo 2 secondi, ottimo per ridurre al minimo le vibrazioni quando si usa il treppiedi. Ovviamente si può anche usare il filocamando, io ho provato quello che avevo realizzato artigianalmente (un vivavoce per Nokia con microfono e auricolare tagliati) per la 300D, sembra funzionare egregiamente.

Accendiamo la macchina, un breve rumore udivile avvicinando l'orecchio al corpo macchina annuncia l'attivazione del sistema automatico di pulizia, che si blocca all'istante se premiamo l'otturatore per scattare; in pratica il tempo tra l'accensione o la ripresa dallo stand-by e lo scatto è stato ridotto all'osso, ottimo! Il sistema di pulizia entra in azione anche allo spegnimento della macchina, una simpatica videata con tante stelle brillanti ne da conferma...Riguardo al sistema di pulizia non so dirvi molto, per il momento il sensore è relativamente pulito.

Il display si può accendere automaticamente o mantenere l'impostazione del precedente spegnimento a seconda di quanto impostato; nella bella schermata nero su bianco c'è riportato veramente tutto, partendo dall'alto abbiamo le impostazioni di scatto, una linea sotto bilanciamento, sistema di misurazione, messa a fuoco e scatto, sotto un'altra linea i punti di fuoco selezionati, il tipo di file, lo stato della batteria ed il numero di scatti disponibile. Il pulsante dell'otturatore mi sembra piú sensibile di quello della 300D, all'inizio mi è capitato di scattare per errore. Tra le novità che ho trovato piú interessanti sul campo, sempre rispetto alla 300D, la selezione diretta del tipo di misurazione e della modalità di messa a fuoco; per il mio modo di scattare trovo vantaggiosa la misurazione parziale, che mi ha dato ottimi risultati.

Parco Fluviale dell'Alcantara
Canon EOS 400D - EF 17-40 f4L @ 40mm 1/4s f/16 ISO 100 - Parco Fluviale dell'Alcantara (c) Stefano Arcidiacono

A proposito di misurazione, diverse persone hanno riportato una tendenza a sottoesporre, di tanto in tanto anche troppo. La 400D a mio avviso ha la stessa tendenza conservativa della 300D e immagino delle altre reflex Canon, tende cioè a salvare le alte luci a scapito delle informazioni presenti nelle zone in ombra; essendomi abituato a questo sulla 300D e sapendo oramai automaticamente quando è il caso di alzare un po la compensazione non ho avuto particolari problemi. In un paio di scatti sul centinaio che ho realizzato ho riscontrato invece una forte sottoesposizione, come indicato da altri; da quel poco utilizzo che ne ho potuto fare in esterni posso solo immaginare che sia un problema legato a come in certi casi il sistema d'esposizione interpreta la scena, ma non ho individuato particolari condizioni, in ogni caso una o due foto su un centinaio non mi sembrano degne di nota (e qualcuno dirà "e se fra quelle due c'è lo scatto della tua vita?" :-P).

Il sistema di esposizione globalmente, complice forse anche la possibilità di selezionare il sistema di misurazione, si è comportato come volevo che facesse, cosa che non sempre mi accadeva sulla 300D, ho ottenuto foto ben esposte su cui non ho avuto bisogno di intervenire da Digital Photo Professional (l'ottimo software di conversione RAW a corredo), fra l'altro ho notato, come confermato nella recensione di Phil Askey, un leggero aumento della gamma dinamica, decisamente piú importante dell'aumento dei megapixel.

Sicuramente molti di voi saranno interessati a sapere com'è il mirino, piú o meno quello di 300D/350D, l'unica differenza visibile è il sistema di messa a fuoco, basato ora su 9 punti di disposti a rombo, con il punto centrale poco piú grande degli altri. Piú veloce di quello presente sulle due progenitrici, il punto centrale lavora in modo particolare, offrendo le prestazioni migliori con ottiche di apertura uguale o inferiore a f/2.8, comunque con le mie ottiche f/4 serie L la messa a fuoco è presso che istantanea.

Macro Pleurotus
Canon EOS 300D - EF 50 f1.8 II + EF 25 II @ 50mm 1,3s f/22 ISO 100 - Macro Pleurotus (c) Stefano Arcidiacono

Una nota piú che positiva per la velocità operativa, merito forse della seconda generazione del processore Digic, oltre all'accensione rispetto alla 300D è piú veloce la revisione (le foto appaiono immediatamente) e la scrittura sulla scheda di memoria, Compact Flash, come nei precedenti modelli.
L'obiettivo in datazione è l'EF-S 18-55 f/3.5-5.6 II, che ho usato giusto dieci minuti per vedere se funzionava (non era ancora disponibile il solo corpo nel mio negozio di fiducia) prima di sostituirlo al piú performante 17-40L f/4. A mio modesto parere non è un ottica da sottovalutare, per un costo inferiore ai 100 Euro offre una buona focale, e chiuso ad f/8, stop più, stop meno, è molto nitido, buono per iniziare senza spendere una fortuna (ancora devo finirlo di pagare il 17-40...).

Conclusioni
Sono contento di questo acquisto, rispetto alla 300D la velocità ed il livello di personalizzazione è cresciuto notevolmente, così come la qualità dell'immagine, di cui non ho parlato nell'articolo; le immagini sono piú nitide ed i 10 megapixel aiutano a tagliare via qualche particolare che non si era visto al momento dell'inquadratura, ad ingrandire un po', ed ad avere file abbastanza pesanti per le agenzie di Stock.
La consiglio senza ombra di dubbio a chi possiede un corredo Canon con una fotocamera a pellicola o una reflex della generazione della 300D o precedente, chi ha una 350D probabilmente non vedrà tutti i miglioramento che ho visto io, e 2 megapixel non fanno certo la differenza. Chi non ha un corredo Canon valuti ovviamente tutte le concorrenti prima di prendere una decisione, anche se il rapporto qualità/prezzo non è lo stesso dei tempo della 300D, ritengo che sia comunque una buona macchina per entrare nel mondo delle reflex.

Pro
- Pronta allo scatto in pochi istanti, anche dopo lo stand-by
- Accesso tramite un pulsante alle regolazioni principali
- Autofocus a 9 punti veloce e preciso
- 11 funzioni personalizzate per regolare la macchina secondo il proprio uso

Contro
- L'impugnatura è troppo stretta per delle mani normali!
- Il mirino continua ad essere piccino...
- La regolazione della sensibilità ISO non appare nel mirino

Considerazioni
Sarebbe bello poter assegnare ai tasti qualsiasi funzione si voglia, ad esempio il blocco dello specchio al tasto di stampa (poco utile), si può personalizzare solo la crociera di navigazione, usando per selezionare il punto di messa a fuoco.



Commenti

Mostro 12 commenti, dal più recente:Discendente

kosta
Ma ci siete ancora ??? Posso chiedere una informazione ???
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Inserito da kosta Utente di Photorevolt il 02/05/2013 alle 17:26:39

lukager
Buongiorno a tutti...

premetto che non ho mai avuto una reflex... e anche se faccio tante foto, ora come ora la mia compatta mi e' sempre bastata ( ho una fujifilm F10 ).

vorrei passare alle reflex ed ho visto un'offerta interessante :

al Canan EOS 400D + obiettivo EF 28-90 a Euro 399.

Che ven e pare ? leggendo la recensione mi semrba una bella macchina... e a quel prezzo mi sembra presa bene ..

Mi consigliate l'acquisto ? se si scrivo la letterina a babbo Natale

Grazie Luca
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Inserito da lukager Utente di Photorevolt il 09/12/2008 alle 10:36:39

SteO
In realtà penso che l'obiettivo sia il 18-55, forse il negoziante ha esposto direttamente l'equivalenza nel formato 35mm, un 28-90 sulla 400D diventerebbe un 45-144, sicuramente non utilissimo.

Prima di decidere valuta anche la 1000D, che ora viene data a 490Euro, processore Digic III, schede di memoria SD, Live-view, mirino un po' più grande (bello).
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Inserito da Stefano "SteO" Arcidiacono Amministratore di Photorevolt il 09/12/2008 alle 12:37:11

lukager
Il negoziante e' Marco polo expert.. quindi una catena in teoria 'affidabile'

hanno comunque sbagliato a scriverlo sul volantino e la macchina in offerta non e' la 400
ma proprio la 1000D

macchina + obiettivo 28-90 viene 399 Euro.

Ho paragonato le 2 macchine e grandi differenze non ne ho viste..
aiutatemi voi.. che differenze vedete ?

che mi dite ? acquisto ?
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Inserito da lukager Utente di Photorevolt il 10/12/2008 alle 14:55:02

SteO
E' una via di mezzo tra la 400D e la 450D, diciamo una "400D plus", prendila
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Inserito da Stefano "SteO" Arcidiacono Amministratore di Photorevolt il 14/12/2008 alle 22:00:55

girotondo
salve,
ho una eos350D, e devo essere sincero non vedo grandi differenze rispetto alla 400, magari controllate il sito canon per il confronto, io credo sia meglio (il caso di chi abbia una 300) passare ad una 350, e nella differenze di prezzo magari aggungere un'ottica o un flash, no?
Ripeto, tra 400 e 350 non mi sembra ci siano tutte queste differenze.
Ciao ciao.
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Inserito da girotondo Utente di Photorevolt il 26/11/2006 alle 00:19:33

aleinad
Ma ciao!
io ho la 300d,sono più che soddisfatta di lei!!anzi la adoro!!
ma c'è un'amica che è super interessata nel comprarla!!!
ci sto facendo un pensierino....e in cambio vorrei la 400d!!
tu me la consigli?e come obbiettivo cosa posso abbinarci visto che adoro fotografare persone?
mi sai dire più o meno un po' di costi??
grazieeeeeeeeeeee
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Inserito da aleinad Utente di Photorevolt il 30/10/2006 alle 17:08:25

SteO
Considera che la 400D in negozio è sui 900 euro, 200/250 euro meno se la compri on-line, per l'impugnatura ci vogliono 120 euro se non ricordo male. Come qualità e personalizzazione rispetto alla 300D è un'altra cosa, provala comunque, perché è decisamente più piccina.

Come ottica, se non hai un tetto di spesa limitato il 50mm 1.8 può andare bene anche per i ritratti, chiuso uno stop è abbastanza nitido, lo sfocato non è eccezionale, ma ci si può vivere. In genere comunque io uso il 70-200 f/4L, è abbastanza corto da fare un primo piano da pochi metri senza far dire alla persona "no così vicino, che vengo grasso/a!" () ed abbastanza lungo da "rubare" qualche ritratto in giro per le strada, anche che un cannone dipinto di bianco con un paraluce che sembra uil coperchio di un thermos (!) non è facile da mimetizzare
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Inserito da Stefano "SteO" Arcidiacono Amministratore di Photorevolt il 30/10/2006 alle 22:23:45

aleinad
GRAZIE PER LA RISPOSTA!
il mio portafoglio è disposto a spendere 900euro con ottica!!
ottima se è piu' piccola la400d
mi puoi consigliare un sito internet di fiducia dove posso dare un occhio per comprarla on-line
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Inserito da aleinad Utente di Photorevolt il 31/10/2006 alle 12:18:01 (modificato 1 volta)

SteO
Bow vende il kit a 815 euro (link), non so se ancora c'è la scheda da 512mb in regalo da Canon, io ho trovato un codice sopra la scatola, mi sono registrato ed una settimana dopo ho ricevuto la scheda, dall'Irlanda mi sembra

Ah, ti consiglio seconda batteria (costa, lo so ), un buon cavalletto se non lo hai (Manfrotto, ed un utilissima pompetta di quelle che vendono in farmacia... ha un soffio potente, ottima per togliere la polvere dal box reflex dopo una giornata d'uso
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Inserito da Stefano "SteO" Arcidiacono Amministratore di Photorevolt il 01/11/2006 alle 01:06:19

aleinad

ma ciao!!!
grazie grazie!!sei proprio gentile,ora guardo subito il link.
e spero di riuscire a vendere la mia eos300d.
BUONA GIORNATAAAA
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Inserito da aleinad Utente di Photorevolt il 02/11/2006 alle 08:44:01

West
Questa macro è meravigliosa, che sogno poterla avere, scriverò a papà natale, speriamo non sia zoppo.
Ciao
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Inserito da West Utente di Photorevolt il 15/10/2006 alle 23:45:51


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