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Articoli > Anteprima Nikon D40 Anteprima Nikon D40di Stefano Arcidiacono alias SteO (www.steo.it)![]() Nikon D40, foto cortesia Nikon. Le voci si rincorrevano già da diverse settimane, così come alcune foto apparse negli ultimi giorni, prima dell'annuncio ufficiale da parte della casa nipponica, che ha smentito così il mio pensiero a riguardo; come scritto in una notizia trovavo infatti strano che la Nikon producesse un qualcosa che per certi versi è un gradino al di sotto della più anziana D50, rinunciando però a certe funzioni non indispensabili alla fascia di pubblico a cui la D40 è destinata Nikon ha prodotto una fotocamera reflex ad un costo accessibile a tutti, che incorpora comunque molte feature delle nuove nate, vediamo quali. ![]() Sensore CCD Nikon D40, foto cortesia Nikon. Il sensore è un CCD da 6 megapixel formato DX (23.7x15.6mm), sufficienti per stampare un 40x50 di ottima qualità, dietro il sensore troviamo l'elettronica basata sul "Nikon Image processing engine" visto su D80 e D200. Il tempo di accensione è di soli 0.18 secondi, il così detto "shutter-lag", ovvero il tempo che intercorre tra la pressione del pulsante di scatto e l'effettiva registrazione della foto è minimo. L'otturatore meccanico, coadiuvato da quello elettronico del CCD permette tempi da 30 a 1/4000 di secondo, più la posa bulb. ![]() Scheda madre Nikon D40, foto cortesia Nikon. Il sistema di misurazione è di tipo TTL (attraverso la lente) a tutta apertura, ovvero il diaframma impostato viene effettivamente usato solo al momento dello scatto, per il resto del tempo la macchina utilizza il diaframma più ampio che l'obiettivo consente. La macchina dispone del 3D Color Matrix Metering II, basato su un sensore da 420 pixel, così come su D80 e D200, questo sistema è disponibile con ottiche della serie G e D, con il resto delle lenti dotate di CPU viene utilizzata la versione "non 3D". Oltre al sistema matrix la fotocamera dispone di una misurazione pesata al centro e spot da 3.5mm sul punto di messa a fuoco attivo. Oltre alle immancabili modalità manuali PASM (Programma, Apertura, Tempo, Manuale) c'è la modalità automatica, per usare la macchina in stile point-and-shot e 7 modalità preimpostate (per carità, imparate ad usare le PASM!). La messa a fuoco TTL è basata sul nuovo sensore MULTI-CAM530 a 3 punti, meno dei 5 della D50 e di quanto offre la maggior parte della concorrenza, nell'ottica però di una macchina indirizzata ad un pubblico che non necessità grandi prestazione questo trova una giustificazione, considerando anche che probabilmente è uno degli elementi grazie a cui Nikon può offrire questa macchina ad un costo limitato. Anticipando le domande di chi chiederà se 3 punti di messa a fuoco sono sufficienti rispondo che personalmente nella maggior parte delle occasioni uso solo quello centrale, avere un sistema di messa a fuoco con molti punti mi aiuta ad esempio quando devo seguire un volatile in volo, con un teleobiettivo che da solo costa quasi due volte questa fotocamera... ![]() Vista superiore Nikon D40, foto cortesia Nikon. La D40 non dispone di un motore di messa a fuoco incorporato e del relativo aggancio per le ottiche, la messa a fuoco automatica funziona quindi esclusivamente con ottiche AF-S e AF-I, dotate di motore autonomo. Questa è forse la novità più "negativa", considerando che si perde la possibilità di utilizzare l'autofocus su molti obiettivi disponibili sul mercato, soluzione che probabilmente scoraggerà il fotografo professionista dal prenderla come corpo di riserva, ed il fotoamatore con un buon corredo basato su un corpo a pellicola a cedere a questo economico ingresso nel digitale. Per l'utente alle prime armi, che non ha un corredo fotografico, l'inconveniente a mio parere sarà quello di non poter usare l'autofocus su ottiche di buona qualità ma non AF-S/AF-I che si possono trovare a buon prezzo sul mercato dell'usato. Rimanendo all'interno del corpo troviamo il sensore RGB da 420 pixel per il bilanciamento del bianco e lo slot per schede SD ed SDHC (SD ad alta capacità). ![]() Schermate LCD Nikon D40, foto cortesia Nikon. Andando "fuori" la prima cosa che si nota è il grande schermo LCD da 2.5 pollici (6.35cm) e la mancanza dello schermo informativo monocromatico, infatti così come ha fatto Canon sulla recente EOS 400D lo schermo LCD principale assolve ora anche lo scopo del secondario. Da una parte questo aumenta il consumo della batteria (una EN-EL9), dall'altra offre più informazioni in una veste decisamente più coreografica (c'è anche un'icona che mostra graficamente l'apertura del diaframma!). Le dimensioni sono veramente minime, più piccola della D80 ed anche della Canon EOS 400D, rispetto a quest'ultima ha però un appoggio più grande per la mano destra, che ha detta di chi l'ha provata offre un comfort maggiore della concorrente Canon. Il mirino, particolare molto importante e purtroppo trascurato nelle reflex digitali (caso a parte quelle che costano diversi stipendi...) è un penta-specchio, ovvero è composto da specchi e non da un unico blocco di vetro (pentaprisma) come sui modelli più costosi, offre comunque una buona luminosità a detta di chi ci ha messo l'occhio (se Nikon me ne manda una da recensire vi faccio sapere :-P), l'ingrandimento è pari a 0.8x (poco più della D50) e la copertura è del 95%. Sopra il penta-specchio alloggia il classico flash a scomparsa, ha un numero guida pari a 17 ad ISO 200. Presente anche la slitta accessori, che può accogliere flash esterni e sincronizzarli sino a 1/500 di secondo. Tra le altre novità la disponibilità della sensibilità ISO 3200, la possibilità di personalizzare l'ISO automatico, le funzioni programmabili e le funzioni di fotoritocco in-camera. Quanto costerà la D40? Il prezzo annunciato è di 599.95 dollari per il kit, corredato dell'ottica Nikkor 18-55mm f/3.5-5.6G ED II AF-S DX, magari la troveremo nei siti europei sotto i 500, un prezzo decisamente allettante. Conclusioni Link utili Commenti
Se consideriamo che la D40, va ad insidiare per prezzo fotocamere non reflex tipo la fuji 9600 o la Panasonic FZ 50, possiamo accettarne anche le limitazioni. Io personalmente dovessi acquistare una nikon di base, preferirei la D50 anche se più datata. Saluti secondo me il principale neo sta nella mancanza derllo schermo informativo monocromatico, che trovo molto utile nell'uso ogni volta che si debbono cambiare le impostazioni. Anche la mancanza di autofocus dei vecchi obiettivi è un limite, ma per me che prevalentemente fotografo in manual-focus, non peserebbe troppo, visto che la macchinetta servirebbe come secondo corpo. Cordialità. Apprezzo molto questa tua recenzione. in effetti però quell'autofocus da non poter utializzare con tutti gli obiettivi è un vero peccato soprattutto quando chi la usa deve fotografare oggetti in movimento come bambini,animali o magari la propria fidanzata che non stà un attimo ferma!!. Ciao a tutti Per inserire commenti devi essere registrato !
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Fondato da Stefano Arcidiacono. Nota di copyright.
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è semplice da usare
è veloce all'accensione
l'autofocus, anche se solo su tre punti, è veloce ed affidabile
ha una ottima gestione del flash
la batteria dura una vita (300 scatti, quasi tutti con flash!!!!)
l'ottica a corredo non è proprio il massimo ma dà buoni risultati
il prezzo è O:K: (pagata 600 euro con 18-55 in kit)
ma soprattutto:
ha una qualità d'immagine sorprendente.
per questo motivo posso perdonare tutte le pecche (non poche) inevitabili
per una reflex di fascia "economica".
ciao a tutti