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Quando e come deve essere compilata la 'liberatoria fotografica?
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Quando e come deve essere compilata la 'liberatoria fotografica?

di Dott.ssa Sonia Rosini (www.imagoarezzo.com)
Sonia Rossini

La “liberatoria fotografica” è una dichiarazione scritta, rilasciata dal soggetto fotografato con la quale autorizza il fotografo a pubblicare la propria immagine.
Pertanto, ogni fotografo, sia o meno professionista, deve essere a conoscenza di due norme fondamentali della L. 633/41 “c.d. legge d’autore”.

Art. 96 - Il ritratto di una persona non può essere esposto, riprodotto o messo in commercio, senza il consenso di questa, salve le disposizioni dell'articolo seguente. ... ...

Art. 97 - Non occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell'immagine è giustificata dalla notorietà o dall'ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici e culturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico. Il ritratto non può tuttavia essere esposto o messo in commercio, quando l'esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all'onore, alla reputazione o anche al decoro della persona ritrattata.

Ogni qualvolta vengono ritratte immagini di persone occorre richiedere la liberatoria, con dispensa nel caso di persone note o nell’ipotesi di persone non conosciute riprese nel corso di pubbliche manifestazioni o in situazioni considerate di pubblico dominio.
Quest’ultima eccezione, “fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico” presuppone che, per la riproduzione di un ritratto, la persona effigiata si trovi in un luogo pubblico ed in presenza di pubblico, non deve trattarsi di ritratto “in primo piano” decontestualizzato dall’avvenimento, bensì è necessario che si percepisca la sua presenza in un luogo pubblico e in presenza del pubblico (ad esempio un tifoso allo stadio).

La “liberatoria” deve essere redatta in duplice copia, di cui una verrà trattenuta da colui che ha scattato la foto e l’altra verrà consegnata al soggetto fotografato.



Commenti

Mostro 7 commenti, dal più recente:Discendente

DEL7196
Se lecita è la mia richiesta: un esempio di modello in poche righe da stampare e portarsi dietro pronti per le firme?
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Inserito da DEL7196 Utente di Photorevolt il 19/08/2013 alle 01:35:29

SteO
Vai in home page, in basso a destra c'è "tools" e quindi "modulo cessione diritti", metti i tuoi dati e ti genera un PDF su misura!
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Inserito da Stefano "SteO" Arcidiacono Amministratore di Photorevolt il 19/08/2013 alle 01:44:02

DEL7196
tenk iu'! Non mi dispiace la pappa pronta ottima idea.
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Inserito da DEL7196 Utente di Photorevolt il 22/08/2013 alle 01:58:38

paoloM
Mi permetto di integrare nello specificare che l'orientamento giurisprudenziale propende per una interpretazione molto larga efavorevole del cosiddetto "primo piano decontestualizzato". Mi spiego meglio. Se voglio rappresentare la categoria dei falegnami e a supporto metto la foto "rubata" di un falegname qualsiasi all'opera anche se "in primo piano decontestualizzato" il senso è quello di significare che non sto fotogrando il sig. Mario Rossi ma un falegname all'opera, (la cosa vale anche ad esempio per un primo piano di una maschera di carnevale ancorchè il soggetto sia comunque riconoscibile).
Diverso è se ho voluto proprio fotografare Mario Rossi, benchè persona non nota, o addirittura egli mi ha fatto da modello allora non ci sono dubbi sulla necessità della liberatoria.
La differenza è sottile ma sostanziale.
Ricordandoci che nel primo caso male che vada l'interpretazione del disposto a ns sfavore, al massimo ci verrà chiesto di togliere la foto e poi è sempre il soggetto fotografato che deve ricorrere.
Argomento assolutamente diverso se di queste fato se ne fa un uso commerciale.
Ciao
Paolo
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Inserito da paoloM Utente di Photorevolt il 23/02/2009 alle 16:06:19 (modificato 1 volta)

sewolfie
salve .. in pratica se fotografo una persona in una strada affollata xè mi piace la sua espressione o il devo fargli firmare la deliberatoria ? tnx
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Inserito da sewolfie Utente di Photorevolt il 16/12/2007 alle 19:19:59 (modificato 2 volte)

SteO
Ciao,

provo a risponderti io, anche se in luogo pubblico e magari durante un evento (festa di paese...) il ritratto rimane sempre un qualcosa di personale, che necessità una liberatoria. Al massimo, credo che se la persona indossasse un abito particolare, legato alla tradizione della festa in corso o comunque qualcosa che riporti a quell'evento, giusto per fare un esempio, si possa invocare lo scopo riportato nell'articolo 97.
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Inserito da Stefano "SteO" Arcidiacono Amministratore di Photorevolt il 18/12/2007 alle 13:06:45

Andrea-L
L'unica cosa che mi fa venire un dubbio è questa: ma se io faccio una mostra, o pubblico un libro, questo non dovrebbe rientrare negli "scopi culturali?". La possibilità di pubblicare la foto, non è legata al fatto che al lavoro del fotografo venga dato un valore artistico, culturale?

Ciao
Andrea
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Inserito da Andrea-L Utente di Photorevolt il 19/12/2007 alle 01:59:33


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