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Articoli > Realizzare foto Still-life Realizzare foto Still-lifedi Sergio Gargiulo (sergiofrim.photorevolt.com)Innanzi tutto desidero chiarire che gran parte delle mie conoscenze e delle parole che seguono sono merito di un fotografo professionista: Ludovico Fossà. In questo genere mettiamo tipicamente soggetti inanimati, fotografati con l'ausilio di fonti di illuminazione opportunamente disposte, devono restare ferme le caratteristiche suddette: oggetti inanimati sottoposti ad illuminazione varia, isolati completamente da ogni altro contesto diverso dagli elementi accuratamente selezionati e disposti.
Lo Still Life richiede un progetto, una meditazione, attenzione e molta pazienza. In sostanza, pur leggendo un'informazione non rispondente alla realtà, noi riusciamo, con tutta naturalezza, a tradurla in una realtà. In una verità. ![]() Noi immaginiamo una pentola di acciaio, bella lucida, con delle superfici belle bianche. Come mai? Lo still-life è il tentativo di far ...rivivere ciò che non e vivo. I consigli per la realizzazione di uno still-life sono fondamentalmente due: Proviamo con un set di Still LifeUn soggetto, ![]() La luce principale è un flash con soft-box, ma siccome questa luce è tanto diffusa su di un oggetto di piccole dimensioni come un mouse, ho deciso di schermare la superficie del diffusore con un bristol nero forato al centro, di modo che avessi solo il profilo di sx illuminato. Luci secondarie sono tre pannellini d’alluminio, uno per il profilo a dx, uno per quello basso ed un altro sostenuto a mano (e non presente nella foto) per la luce sul marchio. Il posizionamento delle luci è fondamentale per il risultato, un centimetro su o a destra cambia tutto. Personalmente ho cercato di disegnare con la luce il profilo del mouse, dando luce nelle parti sinuose e lasciando in ombra la parte bombata superiore. Per ottenere ciò ho posizionato la principale quasi in controluce. Credo che sia indispensabile avere un’idea di ciò che si vuole prima dello scatto, altrimenti si corre il rischio di far girare i flash intorno al tavolo per ore... Il piano d’appoggio è uno scarto di plexglass rimediato gratis da un rivenditore, attenti solo a ciò che si riflette dentro. Per ottenere una buona nitidezza è consigliabile posizionare il corpo macchina su di un solido treppiedi, utilizzare gli iso più bassi, ed alzare lo specchio della reflex prima dello scatto se la macchina presenta questa funzione, impostare la velocità di scatto sincro del flash, ed usare sempre un paraluce. Ricordatevi che nello Still Life, in generale, è indispensabile la pulizia, perciò accertatevi che sia il piano che il soggetto non abbia polvere, macchie o impronte digitali. ![]() Fotografare una bottigliaProviamo a fotografare qualcosa di riflettente come una bottiglia, la difficoltà maggiore è nel controllare i riflessi, poiché il vetro ha un alto potere riflettente. ![]() Il soft-box crea il primo riflesso sulla dx (attenzione che questi prenda tutto il soggetto), un semplice cartoncino bianco crea il secondo riflesso sulla sx, mentre una sagoma di carta alluminio posta dietro la bottiglia ci permette di creare la trasparenza. ![]() Che luce sia!Non si può immaginare di fotografare senza tener presente l'elemento fondamentale, la luce! Sopratutto nello Still Life, dove la presenza e la gestione corretta della luce è cosa fondamentale. Le immagini che percepiamo attraverso la vista sono tridimensionali, hanno cioè altezza, larghezza e profondità. Mentre una fotografia presenta solo due dimensioni: altezza e larghezza. Come fare per sopperire questa mancanza? Una luce/ombra/luce ci darà quanta più tridimensionalità possibile di un oggetto, un'immagine spalmata da una luce uniforme sembrerà paradossalmente un po' ...spenta. Passiamo all’atto pratico dove mi mostro una pesca fotografata con diversa illuminazione: ![]() La foto e il relativo set ci mostra la pesca illuminata dal flash frontale, quello sul corpo macchina per capirci, col risultato di un cerchio più che una sfera. ![]() La foto e il relativo set ci mostra la pesca illuminata da un flash laterale e già ne riusciamo ad avvertire la sua rotondità. ![]() La foto e il relativo set ci mostra la pesca illuminata lateralmente con un pannellino che riflette luce dal lato opposto, disegnadone il profilo prima buio. ![]() La foto e il relativo set ci mostra l’aggiunta di una luce sul fondo puntata esattamente sul lato dove il soggetto è meno luminoso. Questa tecnica si chiama: CHIARO/SCURO/CHIARO/ Con la speranza che sia stato utile nel mio piccolo, arrivederci alla prossima. Commenti
Grande Sergio, sempre 'illuminante' Ottima spiegazione, molto utile! Ciao Sergio! Hai fatto bene a postare questo articolo! Bello e interessante. Sarebbe molto interessante conoscere qualche "trucchetto" qual'ora il soggetto sia completamente specchiato . Cosa intendi per specchiato? Una superficie riflettente come uno specchio? Quale oggetto in particolare? Grazie per la considerazione ! Per specchiato intendo proprio uno specchio. Ho provato a fotografare degli specchi particolari, sagomati, ma riesce molto difficile riuscire a rendere soggetto lo specchio e non ciò che riflette. Manipolando la messa a fuoco si può escludere il contenuto dello specchio ma a quel punto può ingannare sembrando una superfice lucida ma non specchiante . Esistono metodi collaudati o sono da valutarli da caso a caso ? Grazie e tanti saluti. Che grattacapo, fotografare specchi sagomati! Come fotoamatore posso dirti che uno specchio sagomato, potrebbe essere reso tale attraverso i riflessi di luce e ombre. Mi spiego: prova ad isolare l'oggetto in una scatola nera(non devono esistere riflessi) poi con la luce crea riflessi solo su alcuni lati, per capirci una sagoma nera, la sagoma vicina un nero sfumato, la vicina una debole luce riflessa e la vicina ancora piena del riflesso di luce. Spero d'esserti stato d'aiuto. Sergio "Sincronizzare il flash" intendo prima di tutto regolare la velocità massima dell'otturatore per immaganizzare un lampo flash, e il sincronismo dei vari flash presenti sul set con cavi o fotocellule sincro. "Il soft-box" è una diffusore che si applica sui flash a torcia e ha la caratteristica di ammorbidire la luce e le ombre. Il problema della luce non è la fonte ma la sua gestione. Mi spiego: di sicuro qualsiasi fonte luminosa è valida, basta conoscerne le proprietà. Es. i raggi del sole è una luce dura mentre le nuvole ne producono una morbida, una lampadina ad incandescenza produce una luce calda, un pannello argentato schiarisce ombre uno specchio è una vera fonte luminosa.... Con la speranza di esserti stato d'aiuto. Sergio fico! complimenti, molto interessante. volevo chiederti: Non ho capito cosa vuole dire sincronizzare il flash, potresti spiegarmelo meglio? Poi, per flash con soft box cosa intendi? Cioe, scusa l' ignorqanza, cosa è? Secondo te si potrebbero ottenere buoni risultati anche con una fonte luminosa "normale"? Per inserire commenti devi essere registrato !
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davvero un'ottimo backstage,,,