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Recensione Canon EOS 50D + EF-S 17-55 f/2.8 IS USM

Recensione Canon EOS 50D + EF-S 17-55 f/2.8 IS USM

di Stefano Arcidiacono alias SteO (www.steo.it)

L'ultima incarnazione della rappresentante Canon sul formato APS-C, affiancata dal luminoso e stabilizzato 17-55 f/2.8. Erede della serie destinata all'amatore esigente ed al professionista senza l'esigenza del full-frame, la 50D Ŕ un concentrato di tutte le ultime tecnologie disponibili in casa Canon.

Canon EOS 50D
Canon EOS 50D e 17-55 f/2.8 IS USM.

Ricordo bene i "tempi" in cui la serie prese vita con il modello D30, in fondo non sono passati molti anni (parliamo del 2000), ma i progressi fatti distanziano di molte misure la suddetta dalla 50D, ultima incarnazione del sensore CMOS formato APS-C.

Nella 50D si convogliano parecchi anni di esperienza e riscontro sul campo, il risultato Ŕ una macchina dalla buona ergonomia, con i comandi ben disposti a portata di "dita", un mirino grande e luminoso ed un monitor LCD da 3 pollici che permette di rivedere le foto dignitosamente e di scattare utilizzando la comoda funzione liveview.

All'interno batte la IV generazione del processore d'immagine proprietario di Canon, denominato Digic. Suo il compito di gestire i 15 milioni di fotodiodi che equipaggiano il CMOS della macchina (22.3x14.9mm, formato 3:2), offrendo in uscita un file RAW, Jpeg o una combinazione dei due per una risoluzione massima di 4762x3169 punti; che significa stampare nel formato 30x45 a piena risoluzione (i 254 dpi che in genere offrono i minilab), ma anche potersi spingere tranquillamente pi¨ in alto, qualitÓ dello scatto permettendo.

Ergonomia e comandi

La 50D Ŕ una macchina dalle dimensioni "giuste", adatta anche a mani di una certo volume, ma che comunque si fa riporre agevolmente nella maggior parte delle borse. Non dispone di un impugnatura orizzontale, acquistabile a parte, anche con capacitÓ di trasmissione senza fili (WFT-E3/E3A).

Canon EOS 50D
Il ponte di comando della EOS 50D.

Sopra l'impugnatura troviamo il display LCD monocramatico che mostra il riepilogo della impostazioni correnti, quattro piccoli tasti permettono di illuminarlo con una luce ambra, modificare il metodo di esposizione, il controllo del bianco, il metodo di scatto, l'impostazione dell'autofocus, la sensibilitÓ ISO e la compensazione. L'impostazione ISO Ŕ visibile in qualsiasi momento dentro il mirino, anche durante la modifica, ed include fra l'altro anche una modalitÓ "auto" in cui la macchina gestisce automaticamente la sensibilitÓ impostandola tra 100 e 1600.

Dal lato opposto, oltre la calotta che contiene il piccolo flash pop-up ed il connettore per il flash esterno, troviamo la ruota per la selezione dei programmi, che contiene la modalitÓ automatica, 6 programmi preimpostati, i 4 "PASM", A-DEP, CA, C1 e C2.

Canon EOS 50D
Il Canon EF-S 17-55 f/2.8 IS USM.

Nella modalitÓ A-DEP la fotocamera lavora sull'apertura per modificare la profonditÓ di campo, in modo da avere a fuoco tutti i soggetti sotto i punti di messa a fuoco evidenziati.

La modalitÓ CA Ŕ una novitÓ; attraverso un pannello a monitor si modificano due barre, una che imposta la profonditÓ di campo ed una che agisce sulla luminositÓ per ottenere il risultato voluto.

Le modalitÓ C1 e C2 sono personalizzabili a piacimento, per adattare la macchina al proprio modo di lavorare.

Il pannello "riepilogativo" sullo schermo posteriore pu˛ essere attivato in qualsiasi modalitÓ premendo per due volte il tasto "info", sullo stesso Ŕ possibile modificare in diretta i parametri visualizzati, tramite il joypad.

La parte posteriore Ŕ virtualmente divisa in due; a sinistra troviamo il mirino, il display LCD da 3 pollici ed i comandi per le varie impostazioni, dall'altra parte il joypad, una grande ruota di selezione ed i tasti che riguardano la fase di scatto.

Il mirino come detto Ŕ abbastanza grande e luminoso, permette di sostituire la gomma che lo riveste esternamente, offre la solita rotellina per il controllo delle diottrie. Lo schermo di messa a fuoco pu˛ essere facilmente sostituito tramite gli appositi kit in vendita come accessori.

Lo schermo LCD da 3 pollici, praticamente il massimo che possa entrare nello spazio a disposizione, ha un ottimo trattamento antiriflesso a tre strati ed una risoluzione pari a 640x480 punti, ovvero 920.000 pixel; rivedere le immagini con questa risoluzione Ŕ un piacere ed Ŕ pi¨ facile capire se ci˛ che si voleva a fuoco lo Ŕ veramente!

Nell'angolo in alto a sinistra troviamo il tasto "menu" e quello che permette di attivare il liveview o stampare, quando vi Ŕ una stampante collegata. Sotto lo schermo il tasto di revisione, di cancellazione, il tasto "info", quello per la selezione dello stile e "func", che normalmente permette di cambiare la luminositÓ dello schermo al volo (grazie!), segue il solito tasto di accensione a due posizione; con o senza "rotellone" attivato.

Sopra il "rotellone" il joypad che ho prontamente configurato per selezionare "al volo" i punti di messa a fuoco tra i 9 disponibili.

Infine troviamo tre tasti nell'angolo in alto a destra, attivazione dell'autofocus, blocco esposizione e selezione punti di fuoco.

Frontalmente troviamo il tasto per alzare il flash e per lo sblocco dell'ottica, il connettore accetta ottiche EF ed EF-S, come il 17-55 in prova.

Sul lato destro lo slot per la scheda di memoria di tipo Compact Flash I/II, sul lato opposto le connessioni con il mondo esterno: flash, scatto remoto, USB, video e HDMI.

Canon EOS 50D
Il pannello monocromatico della Canon EOS 50D con lo stato del sistema sempre aportata d'occhio.

A conclusione di questa parte, mi fa piacere sottolineare come la disposizione dei comandi sulla EOS 50D sia azzeccata; Ŕ bello avere tutto a portata di "dita", e poter facilmente accedere a tutte le impostazioni di scatto senza distogliere lo sguardo dal mirino e dalla cosa pi¨ importante, il soggetto da fotografare.

Men¨

Le reflex digitali sono diventate col trascorrere degli anni sempre pi¨ personalizzabili e ricche di funzioni, il men¨ di sistema Ŕ cresciuto di conseguenza.

Quello della EOS 50D si naviga tramite le due rotelle e/o il joypad, Ŕ molto ricco ma ben ordinato. Tutte le informazioni sono mostrate in schede, mai pi¨ lunghe dello schermo; non bisogna scorrere in verticale alla ricerca dell'opzione giusta. Le schede sono contraddistinte da piccole icone che ne contraddistinguono l'area: scatto, riproduzione, impostazioni, funzioni di personalizzazione e men¨ personale (personalizzabile con i comandi che si usano di pi¨).

Prova sul campo

Terreno principale di prova per la EOS 50D e l'obiettivo 17-55 f/2,8 IS USM una sessione fotografica in un villino a mare, con la bella modella Stefania. Negli scatti in esterno, sotto un bel sole primaverile, non ho avuto particolari problemi di esposizione, in particolare ho notato che la tendenza ha "sottoesporre per salvare le luci" tipica delle EOS qui Ŕ poco marcata. L'ottica si Ŕ comportata bene, fornendo uno sfocato degno di nota, l'unico neo Ŕ stato un flare presente su due delle centinaia di scatti effettuati; la posizione del sole e la mancanza del paraluce hanno generato l'antipatico effetto.

Passando in interno, con l'ausilio di una luce fissa e di un pannello riflettente, non che della luce di rimbalzo del buon 580EX, ho effettuato una serie di scatti sia con il normale mirino ottico, che con l'ausilio del liveview; con un treppiedi ed una modella paziente diventa interessante utilizzare questa funzione per analizzare la scena sotto ogni dettaglio alla ricerca dello "scatto perfetto".

Ho utilizzato il liveview un paio di volte anche in esterno, ma per i miei gusti sotto il sole Ŕ molto pi¨ comodo il mirino ottico.

Conclusioni

Solida e ricca di funzioni, la EOS 50D mi ha fatto una piacevole impressione. E' una macchina nata per supportare tanti anni di maltrattamenti, a cui noi fotoamatori siamo pi¨ o meno abituati ad esporle, ed offre abbastanza risoluzione da non far pensare ad un aggiornamento in poco tempo, almeno per questo aspetto.



Commenti

Mostro 1 commento:

mrmini86
Salve ho letto con molto interesse la recensione. Anche io ho da poco acquistato una CANON EOS 50D, l'unico problema Ŕ che al contrario di te non riesco a scattare foto vedendole direttamente dallo schermino (mi sembra di aver capito dalla tue recensione ke si kiama LIVE VIEW).come posso fare per attivarla?
ti ringrazio in anticipo per l'aiuto
A presto!
Davide
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Inserito da mrmini86 Utente di Photorevolt il 07/11/2009 alle 17:03:09


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