In viaggio con la Panasonic FZ100

In viaggio con la Panasonic FZ100

di Stefano Arcidiacono alias SteO (www.steo.it)

Il caso ha voluto che arrivasse a pochi giorni dalla partenza per Malta, così la prosumer tutta zoom di Panasonic ha viaggiato con me e la mia ragazza per tutto il paese, passandone di cotte e di crude prima di tornare da noi sana e salva, a voi i risultati.

 

Tre giorni prima della partenza ricevo uno scatolo abbastanza anonimo con su i dati dell'ufficio stampa Panasonic, apro, tolgo il cuscinetto ad aria e tiro fuori la scatola della FZ100, "qui dentro c'è un corredo sano" mi dico guardandolo, apro e tiro fuori la macchina, già con la cinghia e la batteria dentro, provo ad accendere e osservo un po' i comandi, premo play e dalla memoria interna viene fuori qualche scatto ed autoritratto (penso) del collega che evidentemente l'ha utilizzata prima di me :-P

Panasonic FZ100
Il piccolo paraluce a petalo si può chiudere contro la macchina annullando l'ingombro nella borsa.

La rigiro un po' fra le mani, l'aspetto è interessante, sembra una reflex compattata in qualche modo, l'ottica non si stacca ma la sigla "24X" preannuncia che non lascerà desiderare altri obiettivi, si parte da un buon grandangolare da 25mm f/2.8 per arrivare ad un 600mm f/5.2 stabilizzato, non manca la capacità di fare macro e volendo si può aggiungere qualche lente per aumentare l'ingrandimento.

Sopra, il doppio microfono per la registrazione stereo si trova tra il flash pop-up e la slitta accessori, slitta che si è trovata molto bene sia con i trigger della Cactus che con il piccolo flash Metz 20 che ho acquistato per la sorellina LX3.

Scendendo verso l'impugnatura troviamo la ruota dei programmi, il tasto di accensione ed il pulsante per selezionare il tipo di scatto (singolo o raffica con varie opzioni), il tasto rosso per registrare filmati in qualunque momento ed ovviamente il tasto di scatto con il bilanciare per modificare la focale (lo zoom).

Sul retro impera la copertura del piccolo EVF, il mirino elettronico che ho immediatamente odiato, per poi apprezzarlo durante i giorni del viaggio scoprendo man mano che fa il suo lavoro, che offre tante informazioni e che in fondo non è poi così male, soprattutto affiancato da uno stupendo display orientabile da 3 pollici con uno dei trattamenti antiriflesso migliori che abbia mai visto.

Panasonic FZ100
Utilissimo in mille situazioni, il display orientabile ha un eccellente trattamento antiriflesso.

Alla sinistra del mirino il pulsante del flash in solitaria, sul lato destro troviamo il pulsante per accende EVF o display, quello di blocco AF/AE ed una ruota con click multifunzione, sotto una crociera di 5 pulsanti ed altri 3 posti nei dintorni permettono di navigare tra i menù e di modificare tutte le impostazioni della macchina.

Panasonic FZ100
I comandi sono ben disposti ed a portata di dito, ci vuole poco per abituarsi.

Il menù ed i comandi della macchina ricordano molto da vicino (dite che sono uguali?) quelli della LX5, e non sono molto lontani da quelli della mia LX3. Fatti due conti mi son detto che in fondo non avrei dovuto avere difficoltà ad "ambientarmi", così ho messo su una scheda SD, ho caricato la batteria e trovato una custodia adatta nella mia "dispensa di custodie e zaini" sempre in crescita.

Ultima settimana di luglio, una bella domenica per coprire la strada da Catania a Pozzallo e da li con il bellissimo piroscafo Jean de La Vallette la distanza che separa la Sicilia dallo stato di Malta, piccolo arcipelago composto da tre isole; Malta, Gozo e Comino.

Preso possesso di un comodo posto al piano superiore esco sul ponte e comincio subito a provare la nuova arrivata, cerco qualcosa di interessante sulla nave ma anche in quello che riesco a vedere del porto, fotografando poi qualche imbarcazione particolare.

Panasonic FZ100
La Valletta e Sliema viste dal piroscafo. 7mm (39mm), f/6,3, 1/100 a ISO 100.
Panasonic FZ100
Foto del faro d'ingresso al porto della Valletta in controluce, il file RAW conteneva abbastanza informazioni da salvare un po' di dettaglio nelle ombre con Aperture, scatta a 24mm (132mm), f/6,3, 1/1300 a ISO 100.

Il mare è un po' mosso ed il piroscafo con la sua ragguardevole velocità sembra un sasso lanciato a pelo d'acqua, oscilla da un lato all'altro e spruzzi a non finire ci investono e superano, passa poco più di un'ora prima di intravedere all'orizzonte la sagoma di Malta. Mentre il mare si placa un po' approfitto dei 600mm stabilizzati per provare a portarmi qualche primo ricordo, vittime principali le mura de La Valletta e le guglie di varie chiese che avvisto. Entrando in porto fotografo qualche imbarcazione e parte del bellissimo waterfront della capitale maltese.

Panasonic FZ100
Una delle affollatissime insenature. 30mm (165mm), f/7,1, 1/400 a ISO 100.
Panasonic FZ100
Una stupenda imbarcazione a vela in uscita dal porto per il giro dell'isola, scattata a 31mm (170mm) a f/7,1, 1/640, ISO 100.

Approdiamo in pochi minuti e ci fermiamo ad osservare la zona e Google Maps per capire dove siamo e dove si trova l'albergo, seguendo la  guida a sinistra seguiamo i cartelli, per fortuna sempre abbastanza chiari ed abbondanti per arrivare a Sliema, dove dopo appena due giri troviamo la via giusta per giungere al Rocca Nettuno Suites, troviamo il parcheggio sotterraneo e dopo la registrazione otteniamo la chiave della suite,  siamo all'ultimo piano proprio sotto la piscina ricavata sul tetto dell'edificio, ringrazio mentalmente il sito da cui ho potuto prenotare all'ultimo momento con un forte sconto quello che è praticamente un'appartamento, portiamo su tutto il contenuto dell'auto, infarcita come un camper e ci prepariamo alla serata.

Mi appendo al collo la FZ100 e porto con me il treppiedi Manfrotto, mio compagno d'avventura da quasi 10 anni. Facciamo un giro nei paraggi ed arriviamo ad una passerella che praticamente pende sul mare, offrendo una vista fantastica della Valletta e del waterfront di Sliema, costellato di alberghi enormi e pieno di locali, ovviamente non mancano le prime foto notturne, che si ripeteranno per tutta la sera con la macchina praticamente sempre attaccata alla testa a sfera del cavalletto.

Panasonic FZ100
Uno dei due waterfront di Sliema, pieno di alberghi ed illuminato a giorno, scattato a 4mm (22mm? Mi sa che Aperture non legge il numero alla perfezione...), f/5, 6 secondi a ISO 100 con treppiedi.
Panasonic FZ100
La struttura commerciale "The Point" in tutta la sua bellezza notturna, sempre alla minima focale ad f/5, 1.3 secondi a ISO 100 con treppiedi.
Panasonic FZ100
Altra vista del "The Point" alla minima focale, f/5, 3.2 secondi a ISO 100 con treppiedi.

Il tempo passa in fretta e si avicina l'ora di cena, giunti sul waterfront che corre verso St. Julian, la zona più vivace e tipicamente meta dei più giovani, troviamo una taverna con qualche tavolino che offre il cibo tipico maltese.

Un oste attempato ma allegro rende gradevole la serata portando un piatto di Lampuki, un pesce tipico della zona alla mia ragazza e degli spaghetti col sugo di coniglio all'aglio a me, una porzione di alette di pollo e due birre un po' troppo leggere per i nostri gusti chiudono la serata con appena 22 euro, dolce compreso.

Torniamo all'albergo e complice la settimana fresca ci risvegliamo di buon mattino decidendo di fare una bella passeggiata sino alla capitale, giriamo un po' per Sliema quando una pioggerellina ci convince a tornare indietro per prendere l'auto. Comunque il tempo non è stato sprecato, complice il grandangolo ho potuto immortalare qualche vicolo con le caratteristiche verande maltesi.

Panasonic FZ100
Per una giornata lunga ci vuole una buona colazione, no? Scattata alla focale minima, f/2,8, 1/25 a ISO 100 a mano libera.
Panasonic FZ100
Strano questo questo negozio, sembra aver riaperto da 5 minuti dopo mezzo secolo di chiusura. 7mm (38mm), f/3,1, 1/100 a ISO 100.
Panasonic FZ100
Tutta Sliema è costellata da queste verande in legno, spesso molto colorate. 21mm (115mm), f/3,5, 1/400 a ISO 100.

All'ingresso di Valletta troviamo un parcheggio, fra l'altro gratuito e ci incamminiamo sotto un sole che ha appena fatto capolino tra le poche nuvole di prima, che sembrano essere scomparse. Tra i viali della capitale non mancano le cose ed anche le persone da fotografare, impostata in program e con i file in formato RAW comincio a testarne le capacità, mettendola alla prova ad esempio con dei lumini all'interno di una chiesa o con una statua leggermente in controluce.

Panasonic FZ100
Il sensore è piccolo ma avendo a disposizione il formato RAW ed un buon programma di post-produzione a 400 ISO si può gestire bene. 16mm (88mm), f/3,6, 1/13 a ISO 400.
Panasonic FZ100
Il file RAW originale a sinistra e quello elaborato in Aperture a destra schiarendo un po' le ombre. 8mm (44mm), f/4, 1/400 a ISO 400.

Addentrandoci mi colpisce una enorme fontana di cui fotografo un particolare, il volto di uno degli esseri che regge la struttura mentre migliaia di goccioline d'acqua lo colpiscono e rimbalzano li intorno.

Panasonic FZ100
La creatura marina mentre sostiene l'enorme fontana e lotta contro i dolori reumatici... 79mm (434mm), f/4,5, 1/125 a ISO 100.

All'interno della capitale non posso fare a meno di fotografare un uomo in abiti d'epoca che con una lunga spada rende tutti dame e cavalieri mettendosi in posa per le foto ricordo, in questa foto si può verificare il dettaglio che la FZ100 è in grado di catturare e lo sfocato che il piccolo sensore riesce a restituire.

Panasonic FZ100
Il caratteristico signore che forgiava dame e cavalieri in quantità, difficile sfocare di più con un sensore di queste dimensioni. 46mm (253mm), f/4, 1/160 a ISO 100.

Compriamo qualche souvenir, beviamo qualcosa e ci rediamo conto che il sole sta già tramontando, qualche altro scatto e la giornata è praticamente finita.

Il mattino successivo un sole da primato ci indirizza verso il mare, saltiamo in macchina e ci dirigiamo verso Golden Bay, spiaggia tranquilla fatta di una incantevole sabbia dorata. Appena arrivati una libellula continua a posarsi a breve distanza dalla mia asciugamano, suggerendomi che è arrivato il momento di provare a fare una macro.

Panasonic FZ100
Tra le cocenti sabbie della Golden Bay, una modella improvvisata. 108mm (594mm), f/5,6, 1/2000 a ISO 100.

Metto su il polarizzatore che uso tramite adattatore sulla LX3 e comincio a fare qualche scatto ma qualcosa non mi convince... guardo bene gli scatti sul display orientabile e mi sembra che siano fuori fuoco, provo un po' è mi accorgo che la FZ100 non digerisce il polarizzatore, un modello abbastanza economico per la verità che evidentemente si scontra con il sistema di autofocus della macchina, che sembra non gradirlo nelle focali più lunghe.

Con tristezza lo ripongo nella custodia della LX3 e riprovo, riecco l'autofocus tornato alla sua velocità e precisione, catturo qualche particolare e mi spingo da un lato della spiaggia per catturarne il più possibile con il grandangolare.

Panasonic FZ100
Un po' di alghe ed il mare mosso non tolgono il fascino a questa stupenda spiaggia dalla sabbia dorata. 4,5mm (25mm), f/4, 1/1300 a ISO 100.

A pomeriggio inoltrato ci cambiamo e saltiamo in macchina alla volta di Medina, antica capitale di Malta. Posteggiamo e entriamo dentro le mura di questa antica roccaforte da cui si può vedere praticamente tutta l'isola, il sole si abbassa ed io ne approfitto per fotografare con il treppiedi gli scorci magnifici che offre questa città. Il sensore più piccolo della LX3/5 non ha la stessa capacità di reggere il rumore, preferisco quindi avvantaggiarmi dell'appoggio ed allungare i tempi per mantenere l'ISO a 100, comunque più avanti vedremo cosa è in grado di fare.

Panasonic FZ100
Uno dei tanti vicoli dell'interessante Medina, ricca di spunti per fotografare. 4mm (22mm?), f/2,8, 1 secondo a ISO 100 con treppiedi.
Panasonic FZ100
Il grande campanile della chiesa principale illuminato a giorno fa apparire completamente buio il vicolo da cui l'ho fotografato. 9mm (50mm), f/3,2, 1/4 a ISO 100 con treppiedi.

Due piatti tipici maltesi e delle buone birre chiudono la nostra serata, la mattina dopo si parte nuovamente verso il mare, questa volta verso la più turistica "Paradise Bay", spiaggia nella zona nord-ovest di Malta da cui si vedono Comino e Gozo.

Dopo qualche scatto dalla spiaggia trascino la FZ100 in un'avventura in canoa all'interno di una busta stagna (bellissima invenzione), tirandola fuori per qualche minuto nel bel mezzo del mare, per fare qualche scatto particolare. Ci dedichiamo poi al riposo totale sino a sera, quando risveglio la FZ100 per provare come se la cava con i tramonti, punto la camera verso il cielo, espongo e quindi compongo la scena in modo da avere la sagoma degli scogli in primo piano.

Panasonic FZ100
L'affollato angolo di paradiso, una delle spiagge più belle di Malta. 4mm (22mm?), f/4, 1/1300 a ISO 100.
Panasonic FZ100
Un angolo della Paradise Bay visto dalla canoa, consiglio a tutti l'acquisto di una sacca stagna! 4,5mm (25mm), f/4, 1/1000 a ISO 100.
Panasonic FZ100
Un'altra giornata volge al termine, addio piccolo angolo di paradiso. 16,8mm (92mm), f/4, 1/640 a ISO 100.

Il tempo scorre tiranno, metà della vacanza è già volata via velocemente e ci sono ancora un sacco di cose da fare! Scarico in fretta le foto sul portatile e metto in carica la batteria, anche se la FZ100 non consuma molto non voglio rischiare di trovarmi senza energia in un momento interessante, anche perché non ne ho una di scorta. A proposito, sia la batteria che il vano per la scheda SD (io ne ho usato una da 16GB) si trovano all'interno dell'impugnatura, lo sportellino si trova nella parte sotto, quindi non si può accedere alla scheda quando la macchina è montata sul treppiedi.

Facciamo un'abbondante colazione continentale (per tutto il viaggio non abbiamo mai pranzato...) e cominciamo la nostra avventura, si va prima al "The Point", un centro commerciale su più piani nel quale scovo un'interessante negozio di fotografia che vende delle borse di piccole dimensioni perfette per accogliere una macchina come la FZ100 con qualche accessorio.

Ricominciamo la passeggiata dirigendoci verso St. Julian, la strada è lunga, le occasioni per fotografare non mancano e la FZ100 si mostra flessibile ed adatta ad ogni scopo, in fondo con un'ottica così estesa c'è poco da chiedere, in un'istante si può passare da un buon grandangolare ad un tele spinto senza cambiare ottica, e questo quando si cammina per un giorno intero, fidatevi, si dimostra un vantaggio anche per la schiena.

Panasonic FZ100
Una "piscina naturale" permette ai turisti un bagno al riparo dalle onde. 6,2mm (34mm), f/4, 1/1000 a ISO 100.
Panasonic FZ100
Non mancano a St.Julian i ristoranti dai nomi italiani ed i maltesi che parlano la nostra lingua. 4,5mm (25mm), f/4, 1/640 a ISO 100.

Facciamo un salto al casinò giusto per toglierci lo sfizio di poter dire di aver giocato ed esausti ritorniamo indietro, mentre il sole cala all'orizzonte. Non ho il treppiedi con me questa volta, ma non mancano gli appoggi di fortuna per poter usare un tempo lungo ed immortalare la vita notturna di Malta.

Panasonic FZ100
Il ristorante "Candles" a St.Julian, molto carino all'interno e con ottimo cibo. 4,5mm (25mm), f/2,8, 1 secondo a ISO 100 su un appoggio di fortuna!
Panasonic FZ100
Ecco i ristoranti poco più sopra in veste notturna, quell'oggetto non identificato che si vede passare è una gondola illuminata a led! 11,3mm (62mm), f/3,3, 1 secondo a ISO 100 con treppiedi.

Ci svegliamo presto perché ho in progetto di trovare una zona di mare particolare, abbondante colazione e partiamo per Marsaxlokk, un villaggio di pescatori situato nel sud-est dell'isola.

Marsaxlokk è costruito intorno ad un ampio porto pieno delle tipiche imbarcazioni maltesi; degli scafi in legno di varie dimensioni dai colori vivaci con degli "occhi" porta fortuna in prua. A quanto pare non sono il solo ad averli notati, mi trovo infatti a dividere i punti migliori da cui fotografare con un ragazzo armato di reflex e corredo di tutto punto.

Panasonic FZ100
Alcune imbarcazioni tipiche con i loro "occhi" sulla prua a protezione dell'equipaggio. 14mm (77mm), f/4, 1/320 a ISO 100.

Facciamo un giro e risaliamo in macchina tentando di indovinare la strada giusta per arrivare alla "St. Peter pool", una piscina naturale formata dalla roccia, un tratto di strade che si inerpicano su una rupe ci porta sino ad una zona dove è possibile parcheggiare, prendiamo tutto l'occorrente e scendiamo; sotto ci aspetta una meraviglia della natura.

Sfrutto il grandangolare per le "foto ricordo" e dimentico per un po' la fotocamera, preso dallo splendido mare e dal sole che ci offre una meravigliosa giornata.

Seguendo con lo sguardo dei ragazzi che cercano dei punti sempre più alti per tuffarsi decido di provare la modalità raffica, la FZ100 offre varie opzioni:

Per selezionare la modalità basta premere il tastino subito dietro quello per la registrazione video, quindi l'impostazione è sempre a portata di mano.

Ho provato ad immortalare diversi tuffatori con l'impostazione a 11 scatti, il risultato che potete vedere a seguire è molto interessante, fra l'altro la macchina per evitare confusione raggruppa le foto in una, creando una sorta di piccolo filmato.

Panasonic FZ100
8 scatti di una raffica durata un secondo, tutti alla massima risoluzione! 21mm (115mm), f/4, 1/640 a ISO 100.
Panasonic FZ100
Vista dall'alto della stupenda insenatura naturale, se vi recate a Malta in periodo estivo non mancatela! 6mm (33mm), f/4, 1/1600 a ISO 100.

Più tardi torniamo belli cotti verso il paese dove troveremo l'inizio dei festeggiamenti locali, qualche scatto notturno ed una buona cena prima di tornare a riposarci, dopo una giornata intensa.

Sfruttiamo l'ultimo giorno intero per tornare in un posto che c'era particolarmente piaciuto, la vecchia capitale Medina. Appena entrati facciamo biglietto e scendiamo nelle catacombe, dove momenti poco felici del passato sono stati ricostruiti con manichini, per fortuna si può fotografare.

Panasonic FZ100
Mi limito a questa foto "soft" delle catacombe, le altre fano un po' impressione. Scatatta a mano libera, correzione generale e bilanciamento bianco per togliere una lieve dominante verde. 4,5mm (25mm), f/3,2, 3,2 scondi a ISO 100 con il supporto di un gradino :-P.
Panasonic FZ100
A Medina così come nel resto dell'isola i gatti sono trattati benissimo, non di rado si vedono casette e cibo per loro. 9mm (50mm), f/4, 1/60 a ISO 100.

Visitiamo la città con più attenzione non mancando un solo negozio si souvenir e poi ripartiamo alla volta di Blue Grotto, una magnifica formazione naturale che per motivi di tempo potremo vedere e fotografare solo dall'alto.

Panasonic FZ100
Foto dall'alto della Blue Grotto che non gli rende giustizia, peccato non aver avuto il tempo per visitarla! 6mm (33mm), f/5, 1/100 a ISO 100.

Torniamo poco indietro per addentrarci in una strada che scende in un piccolo villaggio sviluppato attorno ad un'insenatura che fa da porto per i pescatori locali; mi infilo il costume e non perdo l'occasione di tuffarmi tra gli abitanti del luogo per un'ultimo bagno.

Panasonic FZ100
L'insenatura che fa sia da porto che da piscina per il piccolo villaggio costruito sopra. 12mm (66mm), f/4,5, 1/400 a ISO 100.

Il sole tramonta ed il problema diventa solo quale taverna scegliere per cenare, alla fine la scelta cade su quella che dispone di una terrazza al terzo piano, da cui si vede un mare buio ed infinito, inquietante e poetico allo stesso tempo. Per la cronaca ho mangiato un "polipo all'aglio" (si, i maltesi adorano l'aglio...) decisamente buono.

La vacanza volge al termine, c'è giusto il tempo per qualche altro scatto prima di tornare al porte della Valletta per imbarcarci nuovamente sul piroscafo e tornare sull'isola più grande...

Considerazioni post-viaggio

Come immaginavo prima di partire prendere confidenza con la FZ100 non è stato un problema, i menù ed i comandi sono una "versione aggiornata" di quelli presenti sulla mia LX3, comunque anche chi non ha mai avuto a che fare con una Panasonic non penso abbia grosse necessità di tempo per abituarsi.

Sulla FZ100 in pratica c'è un menù di sistema completo che probabilmente dopo aver visitato per le impostazioni di rito non vedrete più per molto tempo. L'altro menù, che invece vedrete spesso è il "quick menù", a cui si accede dall'ultimo tasto in basso.

Una barra con 9 icone appare in alto, muovendosi con le frecce laterali viene svelato il significato di ogni icona e si apre una tendina formata sempre da icone, con le possibili alternative, abbiamo:

Le varie impostazioni possono essere regolate e salvate in una delle 3 modalità custom accessibili dalla ghiera dei programmi e quindi da un menù che chiede quale usare.

A corredo oltre ad i cavi USB e video viene fornito ovviamente il caricabatterie ed un CD che contiene "PhotoFunStudio" per Windows e Silkypix per Windows e Mac.

Io onestamente non mi trovo con Sylkypix essendo abituato da un paio d'anni ad utilizzare Aperture, con cui ho sistemato i file RAW al ritorno dal viaggio.

Veniamo ora alla parte più importante per una fotocamera, ovvero la qualità, come si comporta il sensore della FZ100 e l'ottica fa il suo lavoro?

Il termine di paragone con cui mi viene naturale confrontarla è la LX5 di cui ho ancora gli scatti su Aperture. La LX5 è una compatta piccola ma con un sensore più grande di quello montato sulla FZ100 ed un ottica più corta ed ottimizzata per fare il suo sporco lavoro, dando del filo da torcere ad una reflex con ottica ben più costosa.

Come mi aspettavo e com'è naturale che sia la FZ100 perde il confronto con la LX5, ma non in modo grave, ovviamente si riprende terreno abbondantemente in quanto a praticità, stiamo parlando di un 25-600 contro un ben più corto 24-90.

Panasonic FZ100
L'immancabile tabella ISO per la Panasonic FZ100, foto scattate da treppiedi a 14mm (77mm) con diaframma fisso a f/4 variando ISO e di conseguenza il tempo.

Le differenze qualitative si vedono nella risposta ISO, a 400 ISO la LX5 ha ancora un rumore molto contenuto, mentre la FZ100 produce un livello a metà strada con quello che la LX5 produce a 800 ISO. A 800 e 1600 ISO il distacco si fa più importante.

Conclusioni

La vacanza a Malta è stata stupenda e Panasonic FZ100 è stata una buona compagna di viaggio, leggera e flessibile mi ha permesso di fare qualche scatto che avrei potuto fare solo con il corredo reflex ben più pesante ed ingombrante.

Sul piatto della bilancia questo per me ha sicuramente un suo peso, a cui va aggiunto il costo. Se siete alle prime armi una macchina come la FZ100 può essere il modello ideale per cominciare avendo a disposizione una flessibilità nemmeno ipotizzabile sino a qualche anno addietro, pur mantenendo una buona qualità.



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