I filtri e le digitali

I filtri e le digitali

di Stefano Arcidiacono alias SteO (www.steo.it)

L'avvento del digitale ha messo un po' in disparte i cari vecchi pezzi di vetro da applicare di fronte all'ottica, grazie alla possibilità di simulare la maggior parte di loro a computer. Una maggioranza certo, ma non tutti, alcuni filtri infatti possiedono delle proprietà ottiche che modificano la luce in modo non riproducibile digitalmente, altri sono utili al fine di proteggere l'obiettivo su cui alloggiano.

Filtri UV e Skylight

I filtri UV e Skylight nascono con la funzione di tagliare i raggi UV provenienti dal sole, eliminando eventuali riflessi che contribuiscono ad abbassare la nitidezza dell'immagine e possono interferire con il sistema autofocus.

Filtro UV hama
Filtro UV hama.

I filtri UV sono incolore, mentre gli Skylight si distinguono per una lieve colorazione rosa, che scalda lievemente i toni delle foto.

Lo scopo "reale" con cui vengono maggiormente impiegati questi due filtri e quello di "protezione" dell'obiettivo dalla polvere e da eventuali danni (graffi, rotture...) che altrimenti interesserebbero in modo diretto la lente frontale.

Su tale scopo c'è da sempre una disputa tra chi dice che siano inutili o che addirittura possano peggiorare l'immagine, e chi non compra un obiettivo senza il suo bel filtro attaccato al primo uso.

C'è da dire a tal proposito che alcune case consigliano ai propri acquirenti l'uso di un filtro protettivo per alcuni dei propri obiettivi. A tal proposito posso portare l'esempio del Canon EF 17-40 f/4L, nel cui manuale si fa riferimento specifico ad un filtro aggiuntivo per migliorare il già presente isolamento contro pioggia ed acqua, isolando completamente la lente anteriore (che si muove all'interno del barilotto).

Filtro polarizzatore

Polarizzatore circolare hama
Polarizzatore circolare hama.

Il filtro polarizzatore ha un qualcosa di "magico", riesce infatti ad eliminare i riflessi sull'acqua e su altre superfici riflettenti, satura i colori del cielo esaltando le nuvole e fa diventare più verdi le foglie.

La magia si spiega sapendo che la luce proveniente dal sole e da altri corpi caldi non è polarizzata, al contrario di quella riflessa. Ruotando opportunamente il filtro grazie alla sua costruzione a doppia cornice, si può vedere nel mirino l'effetto della polarizzazione, modificando così in tempo reale il suo intervento sulla foto.

Esistono due tipi di polarizzatore per la fotografia, lineare e circolare, assolutamente identici per l'effetto apportato, ma diversi per costruzione; il polarizzatore circolare, leggermente più costoso, è costruito per non interferire con i sistemi autofocus delle moderne reflex.

Filtri Neutral Density (nd)

Neutral density 4X hama
Neutral density 4X hama.

Sono dei filtri di colore grigio, con diverse densità, che hanno l'unico scopo di ridurre di un certo numero di Stop la luce che giunge alla fotocamera. Tornano utili quando vi è troppa luce per utilizzare un tempo di scatto lungo e/o per evitare di utilizzare diaframmi troppo chiusi, con cui in genere si riduce la nitidezza.

Un esempio pratico è il corso da'acqua con piccoli salti, per rendere l'acqua fluida donandole il tipico effetto "seta" è necessario utilizzare tempi di diversi secondi, difficili da ottenere in una bella giornata di sole, a meno di usare diaframmi molto chiusi che, si sa, non offrono buona nitidezza.

Soft Focus

Questo filtro si può simulare abbastanza bene in post-processing, tuttavia mi sembra giusto citarlo perché molti fotografi preferiscono usarlo in fase di scatto per avere un'idea immediata del risultato che avrà sulla scena.

La funzione del filtro o anche dell'obiettivo soft-focus (ogni casa in genere offre almeno un ottica con questa capacità) è quella di "ammorbidire" la scena, utile soprattutto nel ritratto per "addolcire" le irregolarità della pelle.

Infrarosso

In pratica una lente di colore rosso scuro, quasi nero, utilizzata in congiunzione con le apposite pellicole o sulle macchine digitali con sensore capace di catturare la gamma dell'infrarosso, per produrre le relative fotografie.

Lenti Macro

Da catalogare come "lenti aggiuntive" più che filtri, le ho inserite perché comunque si montano e si usano esattamente come i filtri. Essenzialmente sono delle lenti di ingrandimento, con una o due lenti nei modelli più costosi, capaci di un ingrandimento della scena che si misura in diottrie.



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