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 Visualizzo solo le notizie nella categoria Mostre

 Inserita il 8 ottobre 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
News by Photorevolt
Otto fotografi e otto interpretazioni personali del vivere quotidiano, del paesaggio ordinario, dell'io del nostro tempo, in una mostra collettiva che è parte del circuito della manifestazione Rome Art Week, dedicata all'arte contemporanea. Con KM0 apre ufficialmente al pubblico anche HOP, la nuova casa della fotografia della capitale.

Apertura mostra: da lunedì 9 a venerdì 27 ottobre 2017
Vernissage mostra: martedì 10 ottobre 2017 dalle 18.30
Presso HOP - HOUSE OF PHOTOGRAPHY
Via Aristonico d'Alessandria, 95 - ROMA


Inaugura Martedì 10 ottobre a Roma, presso la neonata HOP - HOUSE OF PHOTOGRAPHY, la mostra fotografica "KM0 - KILOMETRIZERO (L'Ordinario Straordinario)".

La mostra collettiva è visitabile fino a venerdì 27 ottobre e per la sua prima settimana di apertura si inserisce nel programma di RAW - Rome Art Week 2017 - il progetto collaborativo e indipendente per la valorizzazione dell'arte contemporanea della capitale (dal 9 al 14 ottobre 2017), con la proposta di oltre 370 eventi culturali gratuiti in tutta la città.

Nel contesto di RAW, che mette in stretta relazione il linguaggio fotografico e l'arte contemporanea, la mostra "KM0" rappresenta un viaggio corale e sensibile che - attraverso la fotografia di otto autori - reinterpreta, riscopre e svela le dinamiche del nostro vivere quotidiano, le contraddizioni e i cambiamenti del paesaggio che ci circonda, le difficoltà e i pregi dell'io del nostro tempo, in qualunque periodo della vita.

Apertura mostra: da lunedì 9 a venerdì 27 ottobre 2017
Vernissage: martedì 10 ottobre 2017 dalle 18.30 alle 20.30 (per partecipare è necessario registrarsi qui)
Orari: aperto dal lunedì al venerdì 10.00-17.00; aperto anche sabato 14 e domenica 15 ottobre 10.00-17.00; nei weekend successivi apertura della mostra e visita di HOP su richiesta.
 


 Inserita il 18 giugno 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
Sabato 24 giugno si inaugura l'ottava edizione del PREMIO COMBAT PRIZE. In mostra le 80 opere finaliste così suddivise: Pittura presso gli ex Granai di Villa Mimbelli, Fotografia e Grafica presso l'adiacente Museo Civico Giovanni Fattori ed infine Video e Scultura/Installazione presso la Fortezza Vecchia.

Dal Museo Fattori si parte alle h 17.00 con l'opening, per proseguire alla Fortezza Vecchia alle ore 19.30.

sede: Museo Civico G. Fattori ex Granai di Villa Mimbelli - via S. Jacopo in Acquaviva 65 - 71 Livorno
inaugurazione: sabato 24 giugno h 17.00

www.premiocombat.it
 

 Inserita il 6 maggio 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
News by Photorevolt
Abbiamo il piacere di invitarvi domenica 14 Maggio alle ore 17 all'inaugurazione della mostra fotografica Fino alla Fine del Mare di Jacopo Di Cera presso la Galleria Accorsi a Venezia.

Dopo Milano, Roma, Arles, Carrara, Napoli e Parigi, il progetto di Jacopo di Cera, fotografo milanese con oltre quindici anni di esperienza, arriva a Venezia in occasione della 57^ Biennale Arte.

La mostra presenta 30 scatti a colori dei frammenti delle imbarcazioni che riposano nel cimitero delle barche di Lampedusa, stampati direttamente sul legno degli scafi che hanno traghettato centinaia di migliaia di persone sulle coste italiane. Si tratta di un viaggio metaforico che parte dall'Odissea di Omero e arriva ai riferimenti visivi di Rothko e Klein per raccontare, semplicemente attraverso le forme e i colori, tutto quello che si nasconde negli occhi di chi abbandona la propria terra per fame, disperazione e paura attraverso associazioni visive e cromatiche.

Scarica l'invito >

Fino alla fine del mare
14 Maggio - 6 Giugno 2017
Apertura da martedì a domenica, orario 11.00 - 20.00
Campo San Stae, 30135 Santa Croce, Venezia
Ingresso gratuito

www.finoallafinedelmare.com
 

 Inserita il 9 aprile 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
News by Photorevolt
Dopo l'apertura a Torino nel 2016, farà tappa a Perugia dal 15 aprile al 7 maggio prossimi, con inaugurazione il 14 aprile alle ore 17.30 al museo civico di Palazzo della Penna, la mostra "Binario 18 #stayhumanart", premiata con la Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Una mostra importante, che metaforicamente rappresenta un viaggio nelle vecchie e nuove migrazioni, coniugando arte e cultura con una tematica, quella delle migrazioni, di estrema attualità. L'arte, con il suo grande potere di suscitare emozioni e suggestioni, può infatti essere veicolo di messaggi sociali e stimolare la riflessione personale e collettiva su temi che toccano la vita di tutti.

La mostra, curata da Roberta di Chiara, si avvale della partecipazione di più di 20 artisti con oltre 50 opere d'arte tra pittura, fotografia, scultura e installazioni, trasportando il visitatore in un'esperienza che emoziona e, allo stesso tempo, suscita una riflessione sulle migrazioni di ieri, di oggi e di sempre, ricordandoci l'eterno cammino dell'umanità alla ricerca di vita e speranza.

Elenco degli artisti in mostra:

Angelo Barile, Giulio Cardona, Francesco Cito, Daniele D'Antonio, Marica Fasoli, Maurizio Geraci, Elena Givone, Giovanni Iudice, Fabio La Fauci, Angelo Langé, Claudio Lia, Chiara Liverani, Gaspare Lombardo, Francesco Malavolta, Riccardo Mannelli, Viviana Matrangola, Eduardo Mono Carrasco, Ernesto Morales, Ciro Palumbo, Alessandro Penso, Davide Puma, Salvatore Soccodato, Diego Testolin, Roberta Toscano, Paolo Troilo, Roberta Ubaldi.


L'evento è organizzato da Arci e Legal@rte con il patrocinio del ministero dell'Interno e della Polizia di Stato, la collaborazione di Regione Umbria, Comune di Perugia e Museo Civico di Palazzo della Penna e con la partnership di LuceGrigia e Perugia Social Photo Fest e Jusan Network.

www.lucegrigia.org/binario-18stayhumanart
 

 Inserita il 29 marzo 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
News by Photorevolt
Dopo il successo della mostra a Berlino (EMOP Berlin 2016) e il premio dell'International Photography Awards del 2016, giunge a Siena, al Santa Maria della Scala, che ne ha curato la produzione, il progetto fotografico Ten Years and Eighty-Seven Days/Dieci anni e ottantasette giorni di Luisa Menazzi Moretti che sarà visibile dal 13 aprile al 4 giugno 2017.

La mostra è composta da 17 fotografie di grande formato (esposte come opere singole, dittici e trittici) e 9 testi tratti da lettere e interviste rilasciate dai prigionieri del braccio della morte del carcere di Livingston, vicino ad Huntsville, in Texas e il titolo - Ten Years and Eighty-Seven Days/Dieci anni e ottantasette giorni - fa riferimento al tempo medio che deve attendere un condannato a morte, in solitudine, dal momento della condanna all'esecuzione.

Le opere sono una sorta di trasposizione delle storie e dei testi con cui i condannati del braccio della morte raccontano le loro vite o descrivono le emozioni vissute nel carcere texano, dove tutt'oggi vengono eseguite più esecuzioni di ogni nazione democratica del mondo occidentale.
Distante da ogni realismo, la fotografia di Luisa Menazzi Moretti richiama, in effetti, a una profonda riflessione sulla pena di morte.

Sono, infatti, 29 gli Stati che ancora oggi negli USA praticano la pena di morte; se Luisa Menazzi Moretti ha scelto di lavorare su quanto continua ad accadere nel ricco ed evoluto Texas (dove ha vissuto per molti anni) è per il triste primato che rappresenta tra gli Stati confederati d'America, modello di democrazia liberale che non riesce a risolvere questa feroce contraddizione.

La mostra, curata da Luisa Menazzi Moretti è prodotta dal complesso museale Santa Maria della Scala con la collaborazione dell'Istituto Italiano di Cultura di Berlino ed è patrocinata dal Comune di Siena con il supporto organizzativo di Opera-Civita. Il catalogo è edito da Contrasto.

www.santamariadellascala.com
 

 Inserita il 29 marzo 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
News by Photorevolt
Spazio Labo' è lieta di presentare, per la prima volta in Italia nella sua versione completa, la mostra personale del lavoro più recente dell'artista olandese Petra Stavast: "Ramya".

La mostra prende il nome dall'omonimo libro che Stavast ha pubblicato nel 2014 (Fw:Books/Roma Publications) e che resta, ad oggi, una delle più interessanti produzioni editoriali del mondo della fotografia degli ultimi anni.

RAMYA inaugura venerdì 7 aprile alle ore 19.30 (ingresso libero, Strada Maggiore 29, campanello Spazio Labo' e poi in fondo al cortile interno), alla presenza dell'artista. Per l'occasione, Petra terrà una visita guidata, dalle 18.30 alle 19.30, aperta a tutti su prenotazione. È possibile prenotarsi gratuitamente QUI.

Inoltre, sabato 8 e domenica 9 aprile Petra Stavast sarà la docente d'eccezione di "Power to the Archive!", un workshop rivolto a tutti coloro che sono interessati alle immagini d'archivio, sia da un punto di vista meramente personale che per un intento artistico. Le iscrizioni sono aperte sino al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti ammessi; maggiori informazioni sono reperibili qui.

...continua
 

 Inserita il 20 marzo 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
Primo appuntamento del 2017 con la rassegna Serata con l'Autore presso il Circolo Fotografico Avis Chiaravalle BFI. Avremo il piacere di ospitare il fotografo Pietro Del Bianco che presenterà il suo progetto "Il Silenzio".

Pietro Del Bianco incontra la fotografia negli anni '80 e, fin da subito, predilige il tema della "Natura Morta" o "Still Life". Ipnotici e creativi incontri di linee, forme e luci, che caratterizzano le sue opere, lo hanno fatto conoscere oltre i confini locali sia con esposizioni personali che collettive.

Pubblicazioni: "In un soffio", "Bella ingabbiata triste (Aquila); Agrà.


23 marzo 2017 / ore 21.15
Circolo Fotografico Avis Chiaravalle BFI
Viale Rinascita 6 - Chiaravalle - AN
ingresso libero

www.circolofotoavis.org
 

 Inserita il 20 marzo 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
fotoclub-le-gru
La fotografia illustra, la fotografia racconta. In questa prospettiva Sebastiano Cosimo Auteri, Nuccio per gli amici, documenta un evento che, per lavoro, ha seguito durante l'anno 2014, ovvero i festeggiamenti per l'80° anno di presenza sul territorio italiano della azienda C.G.T. che commercia i macchinari Caterpillar per movimento di terra.

La fotografia di Auteri è una fotografia che coglie lo scopo di raccontare in modo genuino ed aperto entrando sempre nel vivo delle situazioni.

In lui il desiderio di non lasciarsi scappare gli istanti più interessanti che vive durante la giornata gli ha reso necessario tenere sempre in tasca la sua piccola Olympus. Ed è con questa fotocamera che ha effettuato il reportage che vediamo. Si nota subito il suo modo di esprimersi, la sua ricerca degli spazi in cui l'immagine si è formata compositivamente. Si nota anche lo scopo che lo ha spinto, nel contempo, a scattare e lavorare come tecnico/dimostratore.

Quindi momenti particolari di grande effetto, dimostrativi della capacità umana e, allo stesso tempo, della potenza delle macchine. Due qualità che combinate insieme possono modificare il terreno, smuoverlo, compattarlo, dargli quella forma che è necessaria a svolgere una nuova
funzione. Nei casi particolari che il reportage ci fa vedere si è trattato della realizzazione, con macchine operatrici Caterpillar, di un tratto di strada in curva, con pendenza e scolo di acque reflue, con tombino di scarico e pavimentazione stradale compattata e stesa con della sabbia. Tutto questo in 20 minuti di tempo. Uno spettacolo da ripetere più volte durante la giornata dimostrativa.

Il racconto è effettuato dal dentro, così le riprese diventano vive, animate, vissute in prima persona: azionare un motore di Caterpillar, salire su un camion, guidare un mezzo la cui potenza è enorme, far vedere che si possono modellare territori secondo un progetto che renda agibile ciò che prima era ostico ed informe. Un lavoro immane svolto con naturalezza e in tempi da primato.

E' questo che il fotografo vuole esprimerci con un racconto per immagini che raggiunge, nella sua spettacolarità, il risultato di dimostrare quanto l'intelligenza dell'uomo sia capace di costruire per il proprio futuro. (Giorgio Tani)

Info su www.fotoclublegru.it
 

 Inserita il 26 febbraio 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
News by Photorevolt
Nasce dalla volontà dell'artista Giuseppe La Spada e dalla piattaforma progettuale economART di AMY D Arte Spazio di riflettere su alcuni temi chiave della nostra contemporaneità, quali la riduzione dei rifiuti, il riciclo, la sostenibilità ambientale e il rapporto Uomo-Natura, al fine di indurre nello spettatore una sensibilità nuova nei confronti del nostro Pianeta e una rinnovata voglia di fare la sua parte per la sua salvaguardia.

Il progetto presentato all'edizione 2017 del Mia Photo Fair, testo critico di Gigliola Foschi, indaga sugli elementi di interdipendenza che legano
l'uomo contemporaneo e la Natura, un rapporto che vede questi due universi, talvolta contrapposti, interagire tra loro .

All'interno del percorso di mostra, si passerà dagli scatti della serie Sublimis che lavorano sul concetto di Natura come forza creatrice e fondamento dell'esistenza, all'ultima produzione Five Trillions che pone l'attenzione sull'importanza e sulla necessità di attuare pratiche quotidiane come il riciclo e la riduzione dei rifiuti.

Con la presentazione delle nuove plastiche biodegradabili del Dipartimento Smart Materials dell'IIT di GE si introducono pratiche sostenibili di interazione tra Uomo e Natura, a Rifiuti Zero.

Il progetto è solo uno spunto e una riflessione di temi più articolati quali i cambiamenti climatici, pesca sostenibile, nuove tecnologie , riduzione e riciclo dei rifiuti.

[….] "Per i diritti dell'ambiente è necessaria la lotta , quella che partendo dalla politica può far pressione sui governi nel rispetto della volontà dei cittadini e non delle logiche di mercato"
Luis Sepulveda


Mia Photo Fair
10_13 Marzo2017

C.s a cura di
Anna d'Ambrosio

In a Changing sea

www.miafair.it
www.amyd.it
 

 Inserita il 26 febbraio 2017 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
News by Photorevolt
Fujifilm Italia rafforza il suo impegno volto a sostenere iniziative in cui la fotografia è protagonista indiscussa contribuendo, in qualità di sponsor, alla mostra dell'X-Photographer Simone Sbaraglia che presenta, presso lo Spazio Kryptos di Milano, una selezione di straordinarie fotografie di natura, paesaggi e primissimi piani di animali, che regalano all'osservatore la possibilità di esplorare in modo particolareggiato momenti e situazioni wildlife di grande impatto.

Il visitatore sarà accompagnato in un viaggio emozionale oltre che esplorativo, una lettura intima e personale dell'autore.


Portraits
16 marzo – 30 marzo 2017 (lunedì – venerdì, 15:30 – 19:30)
Spazio Kryptos, via Panfilo Castaldi 26, Milano
Vernissage mercoledì 15 marzo, dalle 18:30
 


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