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 Visualizzo solo le notizie nella categoria Mostre

 Inserita il 17 maggio 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
omo-river
Venerdì 29 maggio 2015 alle ore 20,30 sarà inaugurata la mostra fotografica personale di Valter Bernardeschi e Cristina Garzone di Firenze dal titolo Omo River il cuore antico dell'Africa nera" presso la Galleria FIAF - Le Gru (Corso Vitt. Emanuele, 214) di Valverde (CT).

La stessa resterà aperta fino al 26 giugno 2015 tutti i venerdì non festivi dalle ore 20,00 alle ore 21,30.


La mostra, realizzata a quattro mani, è composta di foto dense di significati e simboli, partecipazioni di persone che, con i loro volti e costumi, sono la continuazione di una storia arrivata ai nostri giorni tramite e attraverso l'alternarsi di vicende avvenute sotto il cielo etiopico.

E' finemente composta nella successione della narrazione, non che permeata da significazioni tipiche di un obiettivo al femminile e uno di stile maschile, entrambi disinvolti nella sottesa delineazione espressiva, riuscendo a mostrare ariosi scenari in cui domina incontrastata la natura, ma allo stesso tempo anche ed efficacemente, la partecipazione reale del transito del genere umano.

La grande immediatezza esecutiva dell'insieme, formato da realtà e bello fotografico, deriva dal diretto contatto avuto con quella natura unica, ma anche con quanti in quei posti vivono, impiegando i voluti effetti narranti secondo una scelta precisa dettata dal personale stile dei due Autori, ingredienti caratterizzanti e qualificanti la ricercata visione poetico/reportagistica di Cristina Garzone e di Valter Bernardeschi.

La preparazione tecnica necessaria per fotografare a quelle latitudini si vede tutta, risultando indispensabile per l'efficace comunicazione ottenuta. (Carlo Ciappi)

Info su www.fotoclublegru.it
 


 Inserita il 9 maggio 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
"Dai tempi della mostra The Family of Man curata da Edward Steichen nel 1955, il concetto di "famiglia" è cambiato radicalmente. Le immagini che scelse, fondamentalmente portatrici dei valori di una comunità rurale difficile ed umana sono molto distanti dalle visioni etiche ed estetiche globalizzate di oggi. Negli anni '80 e '90 l'idea umanistica della famiglia era già stata sostituita da concezioni multiformi e frammentate di rappresentazione del mondo in molte mostre postmoderne.

L'avvento del digitale, l'immissione sul mercato di dispositivi di facile utilizzo come smartphone e tablet, uniti al proliferare dei social network, hanno letteralmente trasformato le modalità di comunicazione, di esperienza della realtà e di auto-rappresentazione degli individui.

L'ambiente domestico e "familiare" non si sottrae a queste trasformazioni ma anzi, anche in virtù del suo mutato significato sociale, assimila questo nuovo modo di comunicare generando nuove iconografie.
Nel contesto della società post-umana, della manipolazione genetica e della cyber-cultura molti fotografi oggi indagano lo status del corpo, dell'individuo e del gruppo reinterpretando i diversi generi ed i temi umani in un atto fotografico sperimentale.
Alla luce di queste rivoluzioni, il tema proposto intende indagare l'impatto "sociale" della fotografia e il ruolo cruciale che essa assume nella "certificazione" dell'identità e nella comprensione (o compromissione?) del reale."

Per vedere le opere e i progetti finalisti: www.premioceleste.it/VisibleWhite2015/

FAMILYDOM
4a edizione di Visible White Photo Prize, una open call per opere fotografiche che esplora le multiformi esperienze della famiglia.

A cura di Francesca Fabiani e Paul di Felice
Selezioni delle opere e progetti finalisti: Peggy Sue Amison, Christian Gattinoni, Elisa Medde.

Inaugurazione / Premiazione 15 maggio ore 18,30

La mostra rimarrà aperta fino al 06 giugno 2015
dal lunedì al sabato con orario 15/19, o su appuntamento
Ingresso Libero
fsmgallery – via San Zanobi 19r, Firenze
exhibitions@studiomarangoni.it
 

 Inserita il 9 maggio 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
La mostra fotografica presenta 12 scatti di grande formato del fotografo milanese Giovanni Gastel, artista tra i più conosciuti a livello internazionale, che ritraggono figure femminili caratterizzate dalla presenza, a volte solo accennata, a volte massiccia, della tonalità rossa.

Ed è proprio il rosso, il colore del filo che lega tra di loro queste immagini, che si manifesta sia attraverso le forme eleganti dei vestiti che abbigliano le donne protagoniste delle fotografie, sia attraverso un particolare come le labbra, una collana o un'acconciatura che cattura l'occhio del visitatore, sia mediante un artificio tecnico (come la stampa virata rosso) o ancora tramite un'inquietante nebbia che si allunga sul corpo della modella.

Come racconta lo stesso Gastel, "fin dalla mia giovinezza, mi ha profondamente colpito il racconto di Orfeo e del suo sublime canto per la perduta Euridice, che scatenò la follia amorosa delle donne che lo ascoltavano fino al parossismo di ucciderlo e dilaniare con le unghie il suo corpo. Da allora la leggenda vuole che le donne si tingano, in memoria di lui, le unghie di rosso. Il rosso è sempre stato per me il colore del femminile, del mondo dei sentimenti forti e, in un certo senso, delle dee madri, delle divinità ancestrali. Così, nell'arco del mio lavoro di moda e di ritratto, ho sempre inseguito questo sentimento che si trasforma in tonalità quasi musicale. Questo colore ricorre nelle mie opere quasi come il nero e il bianco, che ritengo tonalità dell'assoluto. Il rosso è il colore dell'anima e della vita".

Inaugurazione: Domenica, 7 GIUGNO 2015 - ore 11.15
Spazio espositivo di Villa Marazzi Via Dante, 47 - Cesano Boscone (MI) (seguirà rinfresco)
Apertura della Mostra dal 7 al 21 giugno 2015 Venerdì: dalle 17.00 alle 19.00 Sabato e Domenica: dalle 10.30 alle 12.30 - dalle 17.00 alle 19.00 Ingresso libero
www.cizanum.org
 

 Inserita il 9 maggio 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
Dopo il grande successo riscosso a Berlino la mostra Czech Fundamental arriva in Italia grazie alla collaborazione della galleria Photo Edition Berlin, il Csf adams e il Museo di Roma in Trastevere portando all'attenzione del pubblico internazionale un'esposizione imponente sulla grande fotografia ceca.

180 opere di 43 grandi fotografi saranno presentate per la prima volta a Roma, il 26 maggio nel Museo di Roma in Trastevere (Sala delle Conferenze, ore 11), con la partecipazione del curatore della mostra Gabriele Agostini, il presidente dell'Associazione Culturale Centro Sperimentale di Fotografia Adams, l'ideatore del progetto Gunther Dietrich, direttore della galleria di fotografia contemporanea Photo Edition Berlin, Suzanne Pastor, fondatrice e direttrice della Prague House of Photography e Radka Neumannova, direttrice del Centro Ceco Milano e Silvana Bonfili, responsabile del Museo di Roma in Trastevere. La mostra è promossa dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Il percorso espositivo guida il visitatore in un dialogo con la fotografia di origine ceca, attraverso un itinerario che si muove tra il nuovo e lo storico: partendo dai primi movimenti d'avanguardia degli anni '20, si giunge ad un'ampia selezione di artisti contemporanei i cui lavori incarnano un approccio autoriale e sperimentale al mezzo fotografico.

...continua
 

 Inserita il 8 maggio 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
"Verde Contemporaneo", il lavoro fotografico di Daniele Cametti Aspri che descrive quella nuova tonalità di verde comunemente abbinata con il "Grigio Cemento" o il "Grigio Asfalto" nella giustificazione paesaggistica ed ambientalista dello sviluppo della nuova urbanizzazione ad alta densità e dei mega centri commerciali ecofriendly, sarà esposto il prossimo 9 e 10 Maggio presso la galleria Interno 14 nell'ambito di "Niente da vedere", la mostra collettiva inserita nel circuito di Open House Roma, annuale evento di architettura romano.

Insieme a "Verde Contemporaneo" di Daniele Cametti Aspri, il progetto fotografico collettivo "Niente da vedere" propone anche i lavori fotografici di Vincenzo Labellarte ("Assedio"), Paolo Fusco ("Insulae") e Sergio Figliolia ("Blank"), per puntare i riflettori sui paradossi visivi di una Roma puntellata dai "segni della modernità" e indagare i loro ruoli nei processi di percezione e vivibilità degli spazi cittadini.

Il programma completo dell'evento vede, accanto alla mostra fotografica, un evento video (presso Corte) e una rassegna cinematografica (presso il Kino) con tavola rotonda per indagare la trasformazione degli spazi urbani romani.

...continua
 

 Inserita il 4 maggio 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
Con la mostra personale del fotografo Pino Ninfa inaugura a Bologna QR Photogallery, uno nuovo spazio espositivo dedicato alla fotografia documentaria, sociale e di ricerca sul territorio.

La mostra racconta le periferie urbane, insieme ai luoghi storici dell'apartheid, delle due grandi città del Sudafrica, Capetown e Soweto, città satellite di Johannesburg. La ricerca di Ninfa vuole evidenziare il profondo senso di dignità e solidarietà presente in queste comunità, senza spettacolarizzare le condizioni di grave disagio.

Sono esposte 25 fotografie di formato 50x60 cm. Inoltre, un pannello raccoglie le fotografie provenienti da un workshop fotografico tenuto da Ninfa a Città del Capo con i ragazzi che vivono nella township di Philippi.

Ingresso gratuito

Mostra a cura di Cristina Berselli e Alessandro Zanini

Promossa da Associazione TerzoTropico
In collaborazione con Azienda USL di Bologna
Con il patrocinio del Comune di Bologna

La mostra fa parte del programma del Festival Human Rights Nights 2015

www.qrphotogallery.it
 

 Inserita il 27 aprile 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
in-atto-visivo
Sarà inaugurata Giovedì 7 Maggio alle ore 19,30 presso la sala Cristo Re a Brescia e sarà visitabile fino al 10 Maggio la settima edizione della mostra fotografica collettiva dei migliori allievi di Scuolafotografia di Carla Cinelli. La collettiva fotografica accoglierà 32 stampe di grande formato (cm 150x120) di altrettanti autori.

I 32 fotografi che espongono a inATTOvisivo hanno frequentato la scuola di fotografia di Carla Cinelli, fotografa bresciana che con uno stile molto originale e personale riesce a coinvolgere i suoi allievi nella sperimentazione a più livelli per rappresentare un oggetto, un pensiero, un luogo o un momento con uno stile personale. "Una manifestazione consolidata - afferma Carla Cinelli - che regala sempre grandi emozioni per chi ama la fotografia come me; si lavora a lungo con gli autori per arrivare a questo appuntamento che ha l'ambizione di proporre nuove riflessioni sulla fotografia contemporanea". Le fotografie ritraggono temi diversi realizzati con differenti tecniche fotografiche.

Notevole il riscontro del pubblico nelle scorse edizioni; gli ospiti, appassionati e non, avranno il compito di lasciarsi coinvolgere dall'arte, unitamente a idee e sentimenti rappresentati. La mostra sarà una grande occasione per diffondere un'arte moderna di continuo interesse come la fotografia e l'incontro con gli autori genererà momenti di scambio culturale apprezzabili.

inATTOvisivo è organizzato nell'ambito delle iniziative "Maggio Culturale" dalla Parrocchia Cristo Re di Brescia, ed è organizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Spazio Arte Duina presso la Sala Cristo Re di via Fabio Filzi, 3 (Borgo Trento) a Brescia. L'inaugurazione della mostra >inATTOvisivo< è per giovedì 7 maggio 2014 alle ore 19.30, presso la Sala Cristo Re di via Fabio Filzi, 3 (Borgo Trento) Brescia, ed è aperta a tutti. La mostra rimarrà aperta al pubblico venerdì 8 maggio dalle ore 18 alle ore 22, sabato 9 maggio dalle ore 16 alle ore 20 e domenica 10 maggio dalle ore 9 alle 12 e dalle 16 alle 20. Si ringrazia per il contributo alla realizzazione Parrocchia Cristo Re di Brescia www.parrocchiacristorebrescia.it

Autori in mostra: Alberto Aloisi, Alessandro Galperti, Andrea Mazza, Damiano Baccherassi, Davide Brunori, Ezio Mereghetti, Fabio Corradini, Fabrizia Folsi, Federica Alberti, Filippo Zibordi, Fiorenza Stefani, Francesca Avanzi, Gabriele Verzeletti, Giovanni Lupezzi, Giuliana Beretta, Giuseppe Reboldi, Ivano Catini, Lara Agosti, Luciano Torri, Marina De Mitri, Matteo Agosti, Mirko Tarragoni, Paola Viviani, Paolo Guzzoni, Roberta Bina, Samanta Turati, Simona Ghidini, Simone Ragnoli, Tamara Mestriner, Valentina Colosio, Veronica Paterlini, Vittorio Arena
 

 Inserita il 26 aprile 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
Carissimi fotoamatori, amici e simpatizzanti presso Palazzo Pincini Carlotti in Garda (VR) sarà inaugurata venerdì 1° maggio 2015 alle ore 18.30 la mostra fotografica "Meravigliosa Islanda" di Enrico Patacca

La mostra resterà aperta da sabato 2 maggio a domenica 24 maggio 2015 nei fine settimana con il seguente orario: mattino 10.00 - 12.00 pomeriggio 16.00 - 19.00. All'inaugurazione sarà presente l'autore Enrico Patacca. L'entrata è libera.

Visitare l'Islanda, isola sperduta nell'alto Atlantico a sud-est della Groenlandia, sfiorata a nord dal Circolo Polare Artico e situata tra due continenti e il Polo, è stato come esplorare il pianeta all'alba della creazione, in un viaggio ai confini del mondo e del tempo, dove il sole non tramontava mai e il giorno non aveva mai fine. Una terra estrema, contesa dal gelo dei ghiacciai e dal calore dei vulcani, che nelle ere geologiche ha visto il suo profilo scolpito in un grandioso scenario di fiordi maestosi, di nere falesie ripide come muraglie sul mare, dalle fantastiche colonne di basalto, laghi fiabeschi e nebbiosi punteggiati di iceberg dalle mille sfumature, torrenti in piena, cascate impetuose, spaventosi vulcani dai crateri turchese, altipiani lunari di cenere e lava, verdi pianure dolcemente ondulate, animate da cavalli al pascolo dalla chioma fluente.

Gruppo Fotografico Lo Scatto BFI
Via S. Francesco d'Assisi 3/5
37016 GARDA VR
Email: gf.loscatto@gmail.com
www.gfloscattogarda.it
 

 Inserita il 12 aprile 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
polifemo_fotografia
Nell'ambito di Posti di Vista 12* (l'evento proposto dai Laboratori de La Fabbrica del Vapore in occasione del Salone del Mobile) e di Photofestival (kermesse dedicata alla fotografia d'autore e ai suoi diversi generi con mostre in diverse gallerie, musei e palazzi storici di Milano), Polifemo e Corsi Design Factory celebrano i 20 anni del vaso Amazonia, emblema della collezione Fish Design progettata da Gaetano Pesce.

L'opera di Gaetano Pesce è caratterizzata dalle "serie diversificate", dall'uso creativo del colore e dalla casualità di un procedimento che prevede l'utilizzo di materiali sintetici.

Amazonia è uno dei tre vasi che hanno dato origine nel 1995 alla collezione Fish Design. Gli altri due sono il vaso Pompitu e il vaso Spaghetti. Il nome è dovuto al pappagallo Amazona di cui riprende i colori nella prima e più conosciuta versione che sono poi i tre colori primari: giallo, rosso e blu.

L'architetto spezzino, che ha realizzato a Salvador de Bahia, in Brasile una delle sue opere architettoniche più azzardate, ha deciso di dare questo nome al pezzo anche in omaggio a questo paese, la cui natura e il cui popolo multirazziale offrono un ampia gamma di colori e tonalità, spesso incrociate tra di loro, proprio come il vaso Amazonia.

Nello spazio di Polifemo a La Fabbrica del Vapore, Amazonia sarà visibile nelle sue diverse versioni e declinazioni, in una postazione dove Corsi Design Factory mostrerà al pubblico i materiali e le modalità della sua produzione e nelle immagini realizzate appositamente dai fotografi di Polifemo che hanno interpretato questo oggetto simbolo del design italiano.

Dal 14 al 30 aprile 2015 - ingresso libero
presso Polifemo Fotografia, La Fabbrica del Vapore, via Procaccini 4, 20154 Milano
info@polifemo.org - 02.36521349 - www.polifemo.org

Orari
dal 14 al 19 aprile: nell'ambito di Posti di Vista 12*, dalle 10 alle 20, orario continuato,
dal 20 al 30 aprile: nell'ambito di Photofestival, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18, orario continuato, sabato e festivi chiuso.

A cura di Corsi Design Factory e Polifemo
 

 Inserita il 7 aprile 2015 da SteO (G+), nella categoria Mostre.
"Zone - à la fin tu es las de ce monde ancien" ovvero "alla fine sei stanco di questo vecchio mondo", che è la prima frase di una poesia di Apollinaire che apre la raccolta Alcools del 1913 e che si chiama, appunto, Zone.

La mostra è come uno sguardo all'indietro sul 'vecchio mondo', su luoghi in cui è passato l'uomo ma che adesso sono abbandonati e sulla natura che inesorabile si riappropria di ciò che le è stato rubato. Vegetazione che avvolge le cose, muffe che scrostano i muri, polvere, acqua, oggetti abbandonati e stanze vuote che riecheggiano delle migliaia di passi che hanno solcato i pavimenti polverosi, questo è il mondo che ci lasciamo continuamente alle spalle.

Ospitata all'interno dell'evento Veramiglia 2015, di cui Spisani è stato il vincitore dell'omonimo contest nel 2014, la sua personale arricchisce l'esposizione curata dal collettivo di Discordia Expo all'interno della Vinaia del Sapere, e ne coadiuva lo scopo finale: creare un evento in grado di mettere in sinergia diverse realtà creative e artistiche.

Periodo: al 4 al 31 luglio
Location: Vinaia del Sapere – Delizia Estense del Verginese,
via Verginese, 44015 Portomaggiore (FE)
Orari: ogni sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.

Artista: Valerio Spisani
Curatori: Marco Formigoni e Alessandro Passerini
Patrocini: Comune di Portomaggiore

www.collettivotm15.wordpress.com/
 


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