Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggere la nostra informativa.
Chiudi
F.A.Q.

Torna alla lista delle F.a.q.

Com’è la “Sogliola GX-4”, e la “Polpetta XP-III” ?
Ultimo aggiornamento: 05.07.2004

Sul newsgroup iafd puntualmente arrivano domande di nuovi adepti alla fotografia digitale, che vorrebbero procedere all'acquisto di marche "esotiche", tentati dai bassi costi di acquisto.
Queste macchine, in generale possono produrre delle foto sufficientemente buone da riempire l'album di famiglia, se stampate nei formati più piccoli (10*13, 10*15). Se il vostro ideale fotografico rispetta i canoni suddetti, o comunque siete troppo indecisi per fare un primo acquisto importante, possono anche andar bene, considerate però che, la qualità nella riproduzione dei colori, la nitidezza, la velocità operativa, la flessibilità e quant'altro possa comporre una macchina fotografica, vengono fortemente influenzate dal basso costo.
Vediamo di capire in breve quali sono i punti -negativi- da tenere a mente prima dell'acquisto di tali macchine:

* Risoluzione interpolata via software
Spesso i produttori di queste macchine, mettono in bella mostra -numeroni-, indicando che la loro macchina è capace di restituire immagini da 4, 6 e persino 8 megapixel. In pratica questo avviene tramite un artificio, la risoluzione del sensore, che tipicamente è la metà o 1/3 di quella decantata, viene "interpolata" via software, ovvero accresciuta mediante un algoritmo di media matematica. Leggete bene le diciture sulla confezione alla ricerca di una "risoluzione ottica", "risoluzione sensore" o simile, per capire quanti megapixel è in realtà capace di acquisire il sensore;

* Zoom digitale
Altro sostegno sbandierato dalle case che producono macchine economiche, è lo zoom digitale. Al contrario di quello ottico, lo zoom digitale non utilizza le proprietà ottiche delle lenti per avvicinare o allontanare il soggetto (e variare l'angolo di campo di conseguenza), ma piuttosto esegue "al volo" un interpolazione del centro dell'immagine, ingrandendola x volte. Ovviamente i dati "creati" matematicamente portano ad un decadimento delle qualità, lo zoom digitale quindi è semplicemente da -non considerare- durante l'acquisto;

* Velocità operativa
Purtroppo non si può valutare senza provare la macchina. Alcune macchine economiche sono costruite attorno ad un'elettronica alquanto generica e poco ottimizzata, il che si riflette soprattutto sulla velocità di messa a fuoco ed in quella di scrittura dei file sulla memoria;

La qualità delle lenti, ovviamente è allineata con la fascia di prezzo, accertatevi solo (guardando dentro l'obiettivo) che non vi siano lenti disallineate o che "giocano" dentro il barilotto dell'obiettivo.

In ogni caso, il mio consiglio, che poi corrisponde a quello che al 99% otterrete chiedendo sul newsgroup, è di sostenere una spesa maggiore per portarsi a casa una fotocamera "seria".

 

PhotoRevolt.com - Comunità Fotografica Indipendente - Fotografia Digitale e tradizionale - ISSN: 1825-7976.
Fondato da Stefano Arcidiacono. Leggi la nota di copyright, visualizza la mappa del sito o le statistiche.

RSS  XML  ATOM