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Problema con risoluzione e compressione.
Ultimo aggiornamento: 02.11.2004

La risoluzione piu' alta implica dimensioni (in pixel latoxlato) maggiori dell'immagine finale: l'immagine a risoluzione piu' alta e' la piu' grande
(X pixel x Y pixel) ottenibile dal tuo sensore, dalla tua fotocamera.

Scendendo con la risoluzione, tutte le informazioni raccolte dal tuo sensore sono elaborate per darti un'immagine finale dimensionalmente (in
pixel) piu' piccola e quindi meno 'pesante' in occupazione di byte. Poiche' il formato di memorizzazione finale del file e' il Jpeg, che e' un formato a perdita di informazione, bisogna tener conto della
compressione. Un formato di file senza perdita ti lascia inalterata l'informazione di ogni singolo punto costituente l'immagine.
Un formato senza perdita puo' sfruttare un algoritmo di compressione che non altera l'informazione, ma comprime (eliminando le ridondanze o usando altre tecniche) i dati contenuti nel file come farebbe ad esempio un compressore
zip, un packer per eseguibili: il file resta inalterato in termini di informazione contenuta ma ha una dimensione in byte minore (l'immagine e' direttamente utilizzabile, il file .zip va prima decompresso).
Un formato immagine a perdita, invece, altera l'informazione contenuta nel file. Elabora gruppi di pixel costituenti l'immagine ricavandone di nuovi ma che, nell'ambito della memorizzazione nel file, lo rendono piu'
leggero in byte. Piu' e' alta la compressione, piu' questo artefatto si nota. Il Jpeg, anche alla minima compressione cambia qualcosa nel file: resta da vedere quanto sia percepibile questo intervento.

In una stampa di dimensioni ridotte, a parita' di numero di pixel, come puoi ben capire si ha piu' difficolta' a scorgere questi artefatti, cosa che diviene evidente a stampe di dimensioni maggiori. E'utile quindi
conoscere la formula che lega il numero di pixel costituenti l'immagine, ai DPI e alla dimensione finale in stampa (da valutare i DPI che si ottengono per una stampa di determinate dimensioni per un immagine con XxY pixel).

Per stampe di una certa dimensione conviene fornire allo stampatore il file piu' grande (pixel x pixel) possibile, quindi 'alta risoluzione', e minor compressione possibile per evitare che si scorgano artefatti. Su stampe piccole potresti scegliere dimensioni in pixel piu' basse mantenendo una bassa compressione (ti calcoli i DPI e vedi se sono sufficienti).
Bisogna poi vedere quanto sia invasiva la media compressione rispetto alla bassa e la alta rispetto alla media: dipende da fotocamera a fotocamera).
Il mio consiglio finale e' quello di salvare sempre e comunque ad alta risoluzione - bassa compressione: e' il modo per conservare al meglio il maggior numero di informazioni fornite dalla tua macchina. Le altre modalita' sono compromessi per risparmiare spazio su scheda (se e' piccola comprane una piu' capiente) o su altro supporto. Se poi le foto non le stampi e le vedi solo a video, mantieni la compressione bassa e diminuisci la dimensione in pixel tranquillamente: ti puoi spingere fino ad avere una visione 1:1 sul tuo monitor (es. monitor settato a 1024x768 e scegli la risoluzione che piu' si avvicina, dall'alto, a 1024x768).

Da un post di xive sul ng i.a.f.d.

 

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