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F.A.Q.
Torna alla lista delle F.a.q. Cos'è il fattore di crop? Gli obiettivi nati per il digitale ne tengono conto? Ultimo aggiornamento: 14.11.2004 Il "fattore di crop" nasce per via delle differenti dimensioni tra il sensore delle reflex digitali e il formato 35mm, per cui gli obiettivi sono stati originariamente progettati. Escludendo poche e costose fotocamera, la maggior parte delle reflex monta sensori più piccoli del formato 35mm, vicini piuttosto al formato APS; questo fa si che il sensore catturi solo parte dell'immagine realmente fornita dall'obiettivo, dando così la sensazione che la focale si allunghi, di un certo valore (1.3, 1.5, 1.6, etc...). In realtà, la focale reale non cambia di un solo mm, avviene piuttosto quello che accadrebbe se dopo aver stampato un fotogramma da un negativo 35mm, si "tagliasse" il negativo al centro si effettuasse una seconda stampa, con le stesse dimensioni della prima; ovviamente apparirebbe come fatta da un obiettivo più lungo. Gli obiettivi progettati per il digitale, come i Canon EF-S, le ottiche per il formato 4/3 e tutte quelle contraddistinte da una sigla in tema, riportano sempre la focale "reale", che va quindi moltiplicata per il fattore di crop. Per comprendere meglio il concetto, fate riferimento all'immagine sottostante: ![]()
PhotoRevolt.com - Comunità Fotografica Indipendente - Fotografia Digitale e tradizionale - ISSN: 1825-7976
Fondato da Stefano Arcidiacono. Nota di copyright.
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