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Commenti
Bellissima composizione e soggetto, chi sa se anche a Peshawar costa andare dal dentista, ritornando alla foto l'espressione del vecchio e la luce sono stupende, complimenti ![]() Ah che bello vedere Sergione in evidenza ... sergio, bravissimo, completissimo e nitidissimo ![]() Non entrerò nelle disquisizioni sulle "varie umanità" e mi limito a dire che questo scatto (come spesso accade alle foto di Sergio) è emblematica sia per la bontà tecnica, sia per il racconto intrinseco che riesce ad esprimere. La foto va in evidenza Luxor oh... tutto questo trambusto me l'ero perso... se è sana, viva sempre la dialettica, ma ricordiamoci che siamo qui a parlare di foto... Bella e simpatica Sergio, mi ricordo quando tanti anni fa in Tunisia passeggiando per una strada vidi una "bottega" simile a questa e in vetrina (sì proprio una vetrina!) esposta su un marciapiede c'erano ben evidenti delle dentiere e "attrezzi" vari da... dentista! la foto mi fa pensare a quanto sia TUTTO RELATIVO, in funzione soprattutto del luogo...immagino il nostro dentista in uno studio qui da noi...bellissima ![]() Certe polemiche fanno bene.....perchè ci permettono di aprire degli squarci di luce e di conoscenza su luoghi, mondi e culture che troppo spesso vengono esposte in maniera superficiale, banale e stereotipata col puro scopo di accreditare un immagine di stabilire dei luoghi comuni......ma la realtà non è mai così semplice...è sempre un pò più complicata bisogna scavare, sporcarsi le mani ed i piedi, saper ascoltare per poi capire che gli uomini sono tutti gli stessi: sudano, sognano, lavorano, muoiono, pregano........forse cambia la lingua, il colore della pelle, la quantità di denaro in tasca...ma alla fine nel sorriso, in una stretta di mano, in un abbraccio ritorniamo ad essere gli stessi....UOMINI ![]() cavoli che discorsi...sarò stitico di pensieri...ma io ci vedo solo un altro grande scatto ![]() Un celebre fotografo siciliano ha detto che si fotografa ciò che si ama . Quando si è in viaggio , quando si esplora , si fotografa all'interno di se stessi , si è troppo sopraffatti da 5 è più sensi , stimolati da ogni più piccola variazione ambientale , tutte le considerazioni andrebbero fatte tenendo conto della sensibilità e della capacità di osservazione , non delle considerazioni storiche e politiche . Non vedo , in questa foto , nient'altro che due uomini e tutto ciò che , artisticamente , ne consegue . Parole sante. Per quanto possa sembrare banale è una grande verità, ma la verità è quasi sempre "banale", ecco perchè spesso la disprezziamo e costruiamo menzogne, sicuramente più belle da ascoltare. Sì, amo la gente, anzi l'individuo, in cui credo. Scrive Cartier-Bresson, fotografo e grande viaggiatore, nel riassumere il modo in cui ha attraversato e osservato i luoghi e le vicende della metà del XX secolo e, in particolare, il continente americano: "Dovete osservarli, questi giovani lupi del successo e del profitto, per la strada o nella pubblicità. Hanno l'informatica al posto del cuore e del cervello. Dov'è l'essere umano in tutto questo? Eppure ci sono ancora l'amicizia, l'amore e la poesia. Fino all'ultimo istante avrò fiducia nell'uomo e nessuna fiducia nella società". Considerazione politicoidi a parte trovo lo scatto di ottimo impatto. Mi incuriosisce in maniera particolare la luce che colpisce il viso e le mani del soggetto, e sarei curioso se è luce naturale o artificiale diretta o riflessa. Luce assolutamente naturale che entrava dalla stretta porta della botteguccia. La strada principale era al sole. L'effetto luminoso sul volto è dato dalla luce che si rifletteva sulle pareti chiare, variamente colorate. Grazie a tutti. I vostri commenti sono fantastici. A parte le rispettabilissime, drammaticamente vere considerazioni di falena, ne sottolineo un paio dal sapore umoristico (dote che ho sempre apprezzato moltissimo), tanto per sdrammatizzare un po'. "questo potrebbe essere un buon dentista per i maschietti ed un infibulatore incallito per le ragazzine"... geniale! "...mia madre in Turchia se ricordo bene è stata costretta a farsi curare da uno peggio di questo, quando lo racconta piange sempre!"... una perla di acuto umorismo! in effetti è un pò pericoloso iniziare certe discussioni....si rischia sempre di fare del buonismo...della retorica...dell'ipocrita apertura mentale... questo potrebbe essere un buon dentista per i maschietti ed un infibulatore incallito per le ragazzine...ma tant'è....come dice sergio non siamo qui per giudicarlo.... per giudicare la foto si....ed è come al solito una gran foto...noto qualche differenza stilistica rispetto alle precedenti...forse l'ambiente chiuso...quegli oggetti hanno delle tonalità fantastiche...lui è ecceizonale nella posa ed espressione... questa forse è la quella che preferisco da quando hai ripreso a postare sergio...davvero speciale... Hehe mi fa pensare al dentista del Maratoneta Pensate che 10 anni fa mia madre in Turchia se ricordo bene è stata costretta a farsi curare da uno peggio di questo, quando lo racconta piange sempre! Scherzi a parte foto da brivido!!! ![]() ...hemm erot.. io tra una quindicina di esami sarò dentista... ma non faccio mica così tanta paura sergio, qui mi prendi in pieno le emozioni.. anche se spero non si faccia chirurgia orale in quel posto.. ![]() ..abbiamo un falenottero furioso oggi torque ti capisco e apprezzo la tua genuinità ma tu sei maschio come me, ma se fossi nato donna, andando lì riusciresti a riscoprirti e a rinascere? o forse dopo essere stata mutilata dei tuoi genitaliti con una semplice lametta da barba non ti verrebe voglia di massacrare tutti quei bei maschietti con la barba che ci fanno tanta tenerezza? Naturalmente era una considerazione , in senso molto " ampio " , poi credo che anche ai dentisti secchi andare dal collega ... Certo , la mia considerazione era scherzosa , voleva solo sottolineare la differenza di concezione della vita e della sofferenza tra noi , agiati e "loro" ... non so se ho reso l'idea , lo stesso si potrebbe dire se si parlasse di ospedali ( vedi India e Cina ) , se non ho sviluppato il concetto all'origine , me ne scuso . Ciao l'incredibile "studio" di un dentista, modesto quanto si vuole ma guarda che logo! altro scatto fantastico! che dire. da incubo!!!!!!! ma almeno loro hanno Hallah che li protegge......alemno così lo credono. nelle armi però hanno tutta la tecnologia dei tempi moderni. strettamente personale ma per me non hanno il merito di essre fotografati, è un onore sprecato. anzi, trovo importante questo momento per parlarne, mi sai spiegare perchè da 50 a questa parte tv e giornali non fanno altro che farci il lavaggio del cervello con questa gente che si è votata alla morte grazie alla loro cultura (parola decisamente impropria). ai giornalisti non sorge il dubbio che forse non ce ne frega più niente, a noi occidentali,dal momento che ne siamo saturi nel sentire sempre le stesse cose morti morti e morti? io no guardo quasi mai il telegiornale proprio per questo motivo e perhè i miei figli non si schifano della vita in anticipo. è la loro cultura che deve cambiare, non noi, a loro manca il processo evolutivo della società, devono capire i veri valori umani e imparare il rispetto per i loro simili. noi occidentali con i nostri interventi non abbiamo fatto nulla anzi abbiamo consolidato il loro credo di morte e schiavitù perchè forse non tutti lo sanno ma lì le donne valgono meno di una capra, e questa voi giornalisti e politici la chiamate cultura? sergio non fraintendermi non ce l'ho con te ma con tutto il sistema che è completamente sbagliato. Il mio sogno? poter assistere ad un telegiornale degno dalla parola. la cosa vale anche per il giornale. Ciao falena, ti scrivo con tutto il rispetto, ma credo che questa non sia la sede opportuna. Mi pare comunque che l'approccio di sergiop, per quello che comunica (a me) con i suoi scatti, non condivida molto di quello che dici. Io credo che i suoi scatti mostrino un mondo di deboli e di sottomessi, non l'avanzata della jihad islamica. Apri un nuovo topic nel forum, forse è una sede più appropriata. Ciao Andrea si grazie andrea per sergio hai ragione, il suo intento è certamente genuino, infatti non l'ho mai messo in discussione,semmai è il sistema occidentale , la sede la trovo attinente perchè la fotografia è anche valori sociali e una discussione affiancata alla foto può essere meglio interpretata. vorrei fare un piccolo paragone ad unire così il tuo intervento e quello di torque. gli schiavi negri americani nella loro ignoranza tenuta di proposito dai bianchi hanno sacrificato la loro vita per garantire la libertà ai loro figli, e di negri ne sono morti, quindi a quei poveretti analfabeti del medio oriente io direi non sottomettetevi abbiate il coraggio di morire per i vostri figli e non invece di amazzarli per la vostra paura di crescere. La scrittrice O. Fallaci in un suo libro ha descritto una scena a cui ha assistito di persona e cioè l'uccisione di alcune donne accusate del reato di essersi dipinte le unghie con lo smalto, e noi recentemente abbiamo appreso che i campi da calcio erano usati per impiccare le persone, usando la traversa della porta e che il prato verde veniva allagato dal sangue deigli sgozzati.questa non è fantasia è storia.ora siamo noi i veri moralisti nel continuare a diffenderli o forse c'è qualche cosa che non và in loro? essere donna lì vuol dire vivere tutta la vita chiusa e segragata in casa e se esce deve essere totalmente coperta pena la lapidazione e tu credi che la jihad islamica sia una cosa a sè? ciao. Secondo me non è la sede giusta perché non hai parlato della foto, ma solo della società islamica allontanandoti molto da eventuali riflessioni che dalla foto scaturivano. Ma, veramente, non voglio iniziare una discussione su questo. E' vero che per molte cose, come il valore di ogni singola vita umana, quel mondo può apparire indietro rispetto al nostro. E' altrettanto vero che quel mondo non si è potuto sviluppare perché noi lo sfruttiamo da troppo tempo. Se stiamo bene è perché altri stanno male al nostro posto. il 20% dell'umanità ha a disposizione l'80% delle risorse del mondo. L'80% della popolazione mondiale vive con il restante 20%. Saresti disposto a rinunciare a 3/4 di quello che hai per fare in modo che tutti diventino "civili" come noi? Ti lascio solo con questa riflessione non ho voglia di entrare nello specifico dell'argomento Islam. Ciao Andrea poteva essere anche politica ,mafia , cartelli colombiani ecc tutto quello che tocca il popolo ci appartiene, poi per l'umanità , sembra l'assurdo, il suo benessere non sta nella nostra rinuncia a qualche cosa, ma nell'avere stesso,il problema, come dici tu, è che quello che si costruisce è in gran parte per noi,con molte eccedenze, e le bricciole, a volte scadenti, vanno al resto il così detto 80%. ma per quanto noi diamo in più questo non è in grado di fare quella civiltà a cui mi riferisco, essa si sviluppa e si evolve dal di dentro al popolo. e un popolo diventa più civile da quante più conquiste sociali fa. Beh, che dire. La tua reazione mi ha sopraffatto. In realtà le cose non stanno in maniera così semplice (magari!). Premetto che io sono soprattutto un cronista e non spetta a me giudicare alcunchè, però la mia esperienza di contatto con le più varie e diverse popolazioni del mondo mi ha condotto ad una sola, semplice considerazione: abbiamo spalancato le porte dell'inferno e ora ci meravigliamo per le fiamme che ci travolgono. Desidero spiegarmi meglio per evitare di essere frainteso, sia da una parte che dall'altra. Abbiamo sbattuto in faccia al terzo mondo il nostro presunto benessere (ormai la TV raggiunge i posti più sperduti), abbiamo fatto delle guerre quando c'erano in gioco interessi economici e abbiamo quasi ignorato ciò che accadeva, ad esempio, in Iugoslavia. e quello che mi fa paura ancor più dolore è che siamo capaci di atrocità ben più ampie e se il nostro passato e presente è questo, quale futuro potremmo immaginare? a volte per recuperare la serenità, davanti a questi pensieri, canto la canzone di De Andre le passanti perchè il pensare al suo messaggio mi dà serenità e pace. poi per il giudicare spetta a tutti noi perchè noi siamo l'umanità. grazie sergio Bellissimo contrasto con le nostre paure ed i nostri tabù ; il dentista è da sempre quell'episodio della nostra vita che ci spaventa e che ci rende piccoli e indifesi . Per inserire commenti devi essere registrato !
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