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Commenti
![]() Grazie a Tutti gli amici che mi hanno onorato con la Loro attenzione . Sa...arrivo dopo fiumi di parole...inutile aggiungere altro...volevo solo esserci... ![]() Ci porti sempre un soffio d'Asia nella nostra quotidiana e spesso banale routine risvegliando la voglia di prendere la porta e viaggiare per scoprire che cosa significhi realmente vivere. Se non fossero tempi cupi ti direi che merita il National, ma il National non merita questa foto, visto che sono tempi cupi... Una delle tue più belle in assoluto! tribù del nord? Credo di essere stato anch'io lì e il bel ricordo che ho vedendo anche le tue foto è sempre ben scolpito nella mia mente Ciao Marco , ricordo bene la Tua " Riflessioni " ... si tribù del nord ... sono il principale interesse dei miei spostamenti in sud est asiatico ... ciao , grazie per il passaggio . Semplice e intenso, ci "racconti" come vivono altre etnie.. poi con la pellicola ha un altro gusto.. non saprei, e forse in quei posti solo quella puoi portarti.. la luce? viaggi nel profondo.. ciao ciao Nino. ![]() Saranno anche schivi e diffidenti ma evidentemente con te hanno trovato qualcuno di cui fidarsi. Lì per lì ti stavo per scrivere che il punto di vista era troppo alto, che la prospettiva schiacciava il soggetto. Ma in una foto documentaristica credo che tu abbia fatto esattamente quello che andava fatto. Complimenti! ![]() Beh Lei è proprio piccolina . Il mondo lo vede così e così La vede il mondo ... ma lo dolcezza di quello sguardo e dei suoi modi , sono fra le cose più grandi che io abbia mai incontrato ... Grazie Paolo . Grazie Pascha , in effetti quello che intendevo esprimere era la naturalezza ed il realismo . Questa donna non passava per caso , la vedevo tutti i giorni nello spiazzo del villaggio , vicino ad una vechia locanda dove pranzavamo . Veniva la mattina a vendere qualche verdura e qualche manufatto di stoffa , tra i quali dei braccialetti di cotone sui quali sono cuciti semi essiccati . Lei ed alcune altre donne Hmon ( ? ) , restavano li , prima di inoltrarsi sulla montagna alla volta del villaggio , sono quasi tutte mamme con il bimbo sospeso sulla schiena , tramite un telo , noterete che il piccolo sporge di un quarto sulla sua sinistra , in modo da poterlo controllare anche camminando . Amano che la gente lo noti , ne è orgogliosa . La cosa più bella delle tue foto è mostrare la semplicità della gente, che in realtà e molto più ricca di noi. Come hai detto prima tu: "....foto interessanti, che raccontano qualcosa...." con dentro una storia, o meglio tante storie, quella di chi sta dentro l'immagine e quella di chi sta dietro l'obiettivo I risultati sono sempre speciali e raccontano di viaggi dentro l'anima della gente, di percorsi faticosi, di strade polverose, di sogni infranti, talvolta, ma anche di grandi speranze e di felicità....la vita insomma Bravo come al solito ![]() Chi meglio di Te Tim ... chissà perchè , mi viene in mente Calcutta , la città delle città , i vicoli umidi , le strade fangose , il grigiore , il tempio di Kali , il vecchio ospedale di Madre Teresa , i tram devastati dal tempo , le breccie nei palazzi vittoriani , dalle quali nascono alberi , il ponte di Owrah ... impeccabile, anche a me i colori piacciono molto... ![]() splendidi colori....e bellissima l'espressione... beato....che hai potuto fare questi scatti... Le tue foto raccontano! Come sempre splendidi colori.. E' quello che mi prefiggo , non mi interessa in prima analisi fare buone foto ( se vengono tanto meglio ) ma foto interessanti , testimoniali e narrative , spero di riuscirvi . Circa 10 anni dopo , forse il 1982 / 83 , all'Auditorium Rai di Torino , parte di questo formidabile formazione , oramai irrimediabilmente orfana del geniale contrabbassista , diede vita ad un concerto memorabile ... Al posto di Mingus , la cavata corposa di Cameron Brown , al pianoforte , Don Pullen , al Sax tenore George Addams e alla batteria l'atomico Danny Richmond ... durante quella performance ferocemente free , caddi quasi in deliquio , per due ore filate il sax di Addams guidò la formazione in improvvisazioni al calor bianco ... senza la minima concessione al galateo ... il piano di Pullen versò valanghe di lava incandescente , il drumming di Richmond bussò rombante alle porte del cielo , il contrabbasso di Brown pareva far vibrare il pavimento di legno ... io credevo di essere investito da buffi di calore , poichè ero in prima fila e dal sax di Addams tirava un vento diabolico ... insomma tornai a casa con la febbre a 40 ... la più bella febbre della mia vita . Salvatore ma io non ho capito una cosa: tu di solito scannerizzi i negativi e poi posti il file jpeg così com'è senza usare photoshop o simili? no , una ritoccata ai livelli ed un po' di contrasto , si da , azioni che si farebbero anche in camera oscura , in fase di stampa ... ma ultimamente questo confine mi lascia perplesso , ad esempio la fase colore , che in analogico esiste ma è abbastanza limitata . ok, giusto per sapere e poter giudicare obiettivamente. io uso regolarmente anche curve, riduzione o aggiunta di disturbo, bilanciamento del colore, maschere di contrasto o altro ma ovviamente senza snaturare quel che lo scatto è di per sè. già che ci sono: anche bruciature e schermature sono operazioni che si fanno in camera oscura ? Non ho mai praticato camera oscura , comunque , schermature e bruciature si fanno eccome , specie nei grandi formati , dove è più agevole intervenire , non traumaticamente sul negativo ( peccato non posti più Miostatina ...) , ho letto qualche articolo in cui le mascherature venivano fatte con una carta opaca , sulla quale veniva "tracopiata" la zona da trattare ed il resto ritagliato , il resto del procedimento mi è sconosciuto ... per ora . complimenti erotavlas! se ci aggiungiamo che e una scansione, chissà l'originale.... Ultimamente la voglia di dire basta al digitale e veramente tanta se poi vedo queste foto.... se solo trovassi uno stampatore degno di essere chiamato tale, che curi un po di piu le stampe , che non usi gli acidi"stanchi" del giorno prima, che ti restituisca i negativi o le diapo senza striature rigature o peggio con tagli fatti a caso...rinuncerei volentieri al digitale! scusa la divagazione... Non saprei dirti , ho un buono scanner , forse è meglio questa , dove ho dovuto ravvivare i colori ... alla fine è puramente documentaristica , non certo una gran foto ... Bella Bella Ero ... Fuji? Boh , non ricordo proprio , non trovo più i negativi . Comunque un colpetto ai colori , l'ho dovuto dare ... dieci anni fa portavo a sviluppare nelle " catenarie " ... ahah ... si quei colori slavati dell'ipercoop ... vedi di ritrovare i negativi piuttosto! Non proprio , le portavo da Marvin , lavoravano anche bene , ma pur sempre in grande scala ... acidi usati più volte , procedimenti standardizzati , ma dopo tutto con il colore , servono apparecchiature costose , non avrebbe senso sviluppare per una cerchia ristretta . Il colore , almeno in fase di sviluppo è sempre una attività commerciale ... per la stampa , specie con le diapositive e finchè dureranno le scorte di Cibacrome , ( che mi pare verrà rimesso in produzione con procedimenti ecologici ) il discorso cambia ... Mitica... aaaaaaaahhhh... come sempre uno scatto che fa emergere la felicità orientale e che fa percepire la loro vita così calma e pacifica....................... ottimo lavoro salvo... come sempre... allla prossima!!!! ![]() Sempre belle ed interessanti le tue foto. COMPLIMENTI!!!!! ![]() Per inserire commenti devi essere registrato !
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