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Radar


Radar - Copyright © Cthulhu 2008 - All Rights Reserved.
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titoloRadar
autoreCthulhu    (fotografo dal 1982)
data11.05.2008
localitàRieti (mappa)
sito webapri
contenutoG
visionata103 volte
voto
sufficiente eccellente  6 voti
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strumentiSigma 70-300mm f/4-5.6 APO DG Macro   informazioni acquista
Nikon D200   informazioni acquista
categorieacqua, colore, istantanee, macro, still life
descrizioneDella serie "Le solite gocce"...

Critiche, commenti et similia sono sempre benvenuti!

Ciao
 
modoManuale
focale200mm
aperturaf/8
tempo1/16000
iso400
flashesterno
ritoccosviluppo da file RAW

Commenti

Mostro 17 commenti, dal più recente:Discendente

Suggestiva e affascinante. Complimenti!
Rispondi
Inserito da beigeolga Utente di Photorevolt il 15/05/2008 alle 21:13:42

cosa dire...5 di 5 stelle
Rispondi
Inserito da Franz1956 Utente di Photorevolt il 12/05/2008 alle 07:32:37

cosa rispondere...

Grazie!

Ciao!
Rispondi
Inserito da Cthulhu Utente di Photorevolt il 12/05/2008 alle 16:20:58

Splendida!!!! Mai visto niente del genere!!!! Complimenti anche per la passione che ci metti e per la tenacia con cui sei sempre alla ricerca del miglioramento. Un esempio per tutti, specialmente per noi ..."pivellini" . 5 di 5 stelle
Rispondi
Inserito da Vmiles Utente di Photorevolt il 11/05/2008 alle 22:26:51

Grazie! Mi fa piacere essere considerato nel mio piccolo un esempio o perlomeno mi piace pensare che qualcuno segua con interesse il mio lavoro. In giro per il mondo si trova qualcosa di simile e anche di superiore (per il momento! ). Dai un'occhiata al sito di Martin Waugh, il mio riferimento assoluto in questo campo!

Ciao e alla prossima...che arriverà a breve!!!
Rispondi
Inserito da Cthulhu Utente di Photorevolt il 12/05/2008 alle 12:55:44

Per me un capolavoro, come sempre del resto.. quoto in pieno Nicola! Bravissimo!!
Rispondi
Inserito da SoleLuna Utente di Photorevolt il 11/05/2008 alle 21:05:57


Grazie! Ma come ho detto anche altre volte, al capolavoro ancora manca un bel pò!

Ciao e grazie!
Rispondi
Inserito da Cthulhu Utente di Photorevolt il 12/05/2008 alle 11:05:25

Complimenti, questo è il risultato di un lavoro fatto di pazienza e applicazione. possiamo soltanto tentare di imitare questa Fotografia a dir poco unica.
Rispondi
Inserito da koss Utente di Photorevolt il 11/05/2008 alle 11:13:46

Ad un commento doppio un doppio ringraziamento!

Ciao!
Rispondi
Inserito da Cthulhu Utente di Photorevolt il 12/05/2008 alle 09:43:50

Complimenti, questo è il risultato di un lavoro fatto di pazienza e applicazione. possiamo soltanto tentare di imitare questa Fotografia a dir poco unica.
Rispondi
Inserito da koss Utente di Photorevolt il 11/05/2008 alle 10:50:36

Grazie mille! Unica no, abbastanza inusuale questo si!

Ciao!
Rispondi
Inserito da Cthulhu Utente di Photorevolt il 12/05/2008 alle 08:48:18

Critiche a te, il RE della goccia

Splendidi colori e risultato,
ma come fai io ci ho provato, ma

Complimenti per come porti avanti questa tua passione condividendola con persone che magari non apprezzano molto e che magari non si accorgono di avere davanti delle opere, nel suo genere delle grandi opere!!!!!!

Ancora complimenti!!!
Rispondi
Inserito da Pascha Utente di Photorevolt il 11/05/2008 alle 10:40:36

Nessuno è immune da critiche! Tantomeno il sottoscritto!!!
Grazie, i colori sono stati scelti appositamente, il risultato è soddisfacente, sto cercando di migliorare l'illuminazione che ancora non mi soddisfa totalmente.
La passione è passione!
Sull'apprezzare o meno, i latini avevano già imparato che de gustibus non disputandum est! Quindi non possiamo pretendere che questa branca della fotografia piaccia a tutti, anche se come hai notato tu molti le scartano a priori pensando "ecco un'altra di quelle pallosissime e stravistissime gocce". Questo è da capire, chi di noi non hai mai provato a fotografarle, fermandosi ai primi classicissimi scatti, dando poi per scontato che tutte le gocce siano così? Ma le gocce non sono tutte uguali...ne avessi viste due uguali...

Sul "come fai" ci sarebbe da scrivere parecchio...ed ho intenzione di farlo... Sto pensando di scrivere un secondo tutorial, stavolta molto tecnico su questa mia avventura affascinante. Ma non aspettarti nulla a breve!

Un grazie per i complimenti e per il supporto morale!

Ciao!!!
Rispondi
Inserito da Cthulhu Utente di Photorevolt il 11/05/2008 alle 21:36:11

Stupenda . Un monile . Superbo l' equilibrio dei colori . Mi sorge una curiosità : è complicato , variare l'angolo di ripresa ? Ad esempio , sfruttare il movimento orizzontale , oltre quello verticale ? In più ho notato che le riprese di questo tipo di fotografia sono strette , forse costituisce un problema tecnico , usare un angolo di campo maggiore ? Ciao Raf .
Rispondi
Inserito da EROTAVLAS Utente di Photorevolt il 11/05/2008 alle 09:42:17

Grazie Salvatore! Venendo alla tua domanda (che spero di aver interpretato correttamente): dato che in sostanza stiamo parlando di fotografia macro, in questo caso il soggetto misura circa due centimetri in larghezza, si ha la necessità di avere una pdf ben controllata, cioè che permetta di aver a fuoco la goccia ma al tempo stesso di farla stagliare dallo sfondo (che si trova nel mio caso solo dieci cm oltre). Questa pdf si può ottenere tramite l'uso di focali lunghe, almeno 150mm, con diaframmi non troppo aperti, diciamo f/8 minimo, ma neanche troppo chiusi. Dato che si usa una focale lunga, l'angolo di visione si restringe e da qui le riprese molto strette. Personalmente preferisco in fase di composizione allargare quanto più possibile e poi ritagliare in pp. Il taglio eccessivamente stretto di questa foto in particolare è dovuto a due fattori: il primo è che sotto il fotogramma è finito , ho preso tutto il riflesso per pura fortuna, mentre sopra ho dovuto tagliare perché altrimenti si sarebbe vista la parete del contenitore!
Spero di aver capito la tua domanda. Se non lo dovessi aver fatto o avessi ulteriori curiosità chiedi pure!!!

Ciao!
Rispondi
Inserito da Cthulhu Utente di Photorevolt il 11/05/2008 alle 18:22:38

Si , perfetto , non immaginavo che la p.d.f fosse un problema ; quindi , la calcoli oppure la deduci empiricamente ? E per quanto riguarda l'angolazione di ripresa ? Non aiuterebbe a guadagnare un po' di iperfocale , se alzassimo l'angolo ? Ho pensato che forse si otterrebbe una valorizzazione del soggetto con una integrazione maggiore dei cerchi sulla superficie liquida ( ? ) . Ciao e grazie .
Rispondi
Inserito da EROTAVLAS Utente di Photorevolt il 11/05/2008 alle 20:29:34

La pdc è un problema perché tra focale lunga e modalità macro, scende a livelli minimi. Ad esempio io scatto solitamente tra 135 e 180 con diaframma dall'8 al 16. Sperimentalmente ho scoperto che le gocce possono andare da un minimo di qualche millimetro fino a circa tre centimetri di diametro. Le esigenze sono molteplici e tirano tutte la coperta (la luce disponibile) dalla propria parte! Riferendoci alla foto in questione, ecco i dati di scatto come riletti dal file:
f/13 135mm iso320.
Cominciamo dalla pdc: 135mm, f/13 a 0,95 metri dal soggetto (il minimo consentito dal mio obiettivo) si hanno 21,71mm di profondità di campo, che mi ha consentito di avere tutta la corona fuoco a discapito di un'alta sensibilità iso per recuperare un pò di luce. E' chiaro che presumo quanto, a grandi linee, potrà diventare grande la goccia solo grazie all'esperienza di, ormai, oltre ventimila scatti. Ma capita a volte che recuperare un pò di luce apro il diaframma e butto lo scatto perché parzialmente a fuoco. Di contro non posso neanche chiudere come un forsennato a f/16 altrimenti la goccia non si stacca dallo sfondo e avrei come conseguenza diretta la necessità di aumentare in maniera improponibile la luce a disposizione.
Riguardo all'angolazione: dipende da cosa si vuole fotografare, alzando o abbassando il punto di vista chiaramente cambia la prospettiva, ma si ha un problema supplementare da risolvere, il piano di impatto è composto di norma da acqua che è per sua natura trasparente, ma se si sistema la sorgente di luce allo stesso angolo di incidenza dell'obiettivo si rende rilfettente tale superfice. Alzando quindi il punto di vista dovrei alzare gioco forza anche i flash, perdendo così preziosa luce costretta a compiere un tragitto maggiore. Potrei aumentare la durata del lampo ma anche qui sorgono problemi, si tratta di trovare il giusto compromesso tra durata e potenza dato che alzando la prima ad un certo punto cominciano a sorgere le sciee provocate dal movimento delle gocce.
Da queste poche idee, ma confuse , e data la tua esperienza avrai già capito che si tratta di una tecnica al limite dove il cambiamento anche millimetrico (è proprio il caso di dirlo!) di un solo parametro fa sballare tutta la foto.

Spero di non averti annoiato!!!

Ciao!!!
Rispondi
Inserito da Cthulhu Utente di Photorevolt il 12/05/2008 alle 21:41:14


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