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Commenti
Troppo simpatica ![]() Perfetta la scelta del fuoco centrale che, con il doppio fuorifuoco simmetrico dei soggetti, evidenzia la statura del personaggio ... nonostante la bionda a dx Concordo sostanzialmente con l'interessante intervento di Enzo e la replica dell'autore. Ritengo che per andare fuori dalle così dette regole occorra un quid in più che evidentemente non possano avere tutti. Mi pare che questo ragazzo, voglio dire Franz1956, che anch'io ho avuto la fortuna di conoscere di persona, ne sia decisamente provvisto solo i migliori riescono a infrangere le regole....e tu sei uno di questi... ![]() Per quanto riguarda le "regole" credo che servano per aiutare ad aumentare il potere emotivo di una foto, che, se già lo possiede, non ne ha bisogno! Ciao! hihihhii ottimo scatto e ottimo soggetto complimenti a entrambi ...i miei complimenti e la mia ammirazione...!!! ![]() Ottima istantanea. Sono proprio queste immagini apparentemente semplici che rivelano tutta la tua esperienza e Maestria. L'inquadratura è assolutamente funzionale: visto lo sfondo quasi speculare, il "protagonista" (e che protagonista dallo sguardo volpino! Voglio fare qualche precisazione, in generale, sul discorso sulle regole che è stato fatto sotto. Essenzialmente perché le regole servono. E, per quanto convenzionali, non sono neanche del tutto casuali (penso per esempio ai 5/8 del rapporto aureo di derivazione pittorica, poi "volgarmente" diventata regola dei terzi). In questi casi, mi viene sempre in mente un paragone letterario: cosa pensereste di un libro totalmente sgrammaticato, ovvero scritto ignorando le più elementari norme grammaticali (a parte che c'è chi li scrive, e persino chi li compra Per questo tendo un po' a storcere il muso di fronte ai discorsi generali sul non rispetto delle regole. Mi sembrano possano diventare una facile scusa per giustificare qualsiasi immagine. Intendiamoci, non voglio apparire lo strenuo difensore dell'accademia o della manualistica divulgativa perché, oltre a non averne le competenze, in realtà è proprio il contrario: a volte, ho addirittura invitato a "sporcare" le immagini (anche se una certa "rudezza" non è detto sia scollegata dalla norma), scatto in modo emotivo, e la penultima foto che ho postato è un ritratto fatto a 16mm equivalenti con un'esposizione di 6 secondi! Dovendo scegliere, preferirò sempre qualcosa che comunica alla vuota e inutile "perfezione" prediletta dai "sepolcri imbiancati" (anche se, specialmente in un'epoca di abnorme sovrapproduzione - spesso di me#da - come la nostra, è meglio cercare di comunicare bene). Anzi, capisco il tuo discorso sui concorsi, e sulla mano che sembra la stessa per tutte le foto: hai ragione. Ma, proseguendo il paragone letterario (per quanto la grammatica sia più prescrittiva e normativa rispetto alle regole compositive), considero quelle foto come frasi grammaticalmente corrette ma banali e vuote di contenuto. Quante ne sentiamo e leggiamo ogni giorno? E, qui concordo con il senso profondo degli interventi sotto, spesso il rigoroso rispetto delle norme può diventare un ottimo modo (a volte anche elegante) per nascondere il totale vuoto di pensieri, emozioni, personalità, cose da dire. O un modo per ingabbiare la creatività. Tornando alla tua foto, essa acquista maggiore forza proprio se si conosce la norma, perché in questo modo è possibile comprendere meglio che l'inquadratura giusta poteva essere solo questa e non un'altra. Da principiante mi permetto di dire ai principianti come me: sforzatevi di seguirle le regole, specialmente all'inizio; la normalissima necessità di trasgressioni e varianti - avendo delle cose da dire, e per fini espressivi - verrà da sé. E, al limite, se siete dei geni o perlomeno molto bravi, le vostre trasgressioni finiranno per diventare le norme di chi verrà dopo di voi, e che magari a sua volta le contesterà. Le regole, che si decida di volta in volta di seguirle o violarle, sono nostre amiche. Dopotutto, senza regole, non esisterebbero neanche le trasgressioni. Mi###ia, quanto ho scritto. Chiedo venia. Ciao Maestro, sempre Grande! soprattutto la tua prima frase mi gratifica molto. Vedi Enzo per tantissimi anni ho fotografato cercando la pulizia stilistica e la massima perfezone tecnica, certo è servito per essere oggi qualcosa di diverso. Il messaggio che voglio mandare non è infrangere le regole a tutti i costi bensì non prendere per oro colato ciò che predicano certi libri fotografici e soprattutto che il mondo semplice intorno a noi, la vita quotidiana dà infiniti spunti per esprimersi. Ritengo sia giusto cercare il massimo in una foto quando c'è il tempo per farla, se si riprende un architettura o un paesaggio si cerca la luce giusta, l'angolazione altrettanto ideale, le linee, cercando di escludere eventuali elementi di disturbo ecc., ecco in questi casi l'immagine non può essere approssimativa magari con un orizzonte leggermente in salita o in discesa. Quando si tratta di istantanee bisogna sentire le corde della propria sensibilità, lasciarsi andare a volte anche a uno scatto "selvaggio" tipo quello del bambino col palloncino per intenderci, quando lo vidi arrivare ho scattato con la macchina appoggiata alla pancia senza inquadrare, come puoi in quei casi pretendere un immagine perfetta, meglio l'emozione del momento. Mi sono dilungato anche io, ti ringrazio per avermi dato possibilità di riflettere un po' sul mio modo di fare fotografia. GRAZIE ENZO Sì Franz, sono d'accordo con te, e si evince da quanto ho detto sopra. Ho sì i gusti difficili, ma sai che non sono di quelli che pretendono l'immagine perfetta a tutti i costi, anzi, e infatti la foto del bambino col palloncino mi piace moltissimo. Rivedendo il commento che ti avevo lasciato, mi è venuta in mente un'altra cosa: scattare con la "panza" è più difficile, le regole e la tecnica si possono imparare, la sensibilità e il talento no Solo che mi era sembrato dai commenti che fosse passata l'interpretazione "niente regole" o "le regole non servono". Invece servono eccome, pensa se la lingua non avesse regole, è già difficile capirsi così. Invece di questo messaggio avrei potuto scriverti: DG HDPGH GHSPGH SPGH SPGHLKHN XCKNN, FGòSL èSDGJ XCòNCXKCH òHSFHG SFHGXCG òNCXò NSFKòN SFòGN SòFN XCòN .FGJ òSG OEPT OJUDIDF HSKXCH BPSDIGH PSDHGP QPJU OPEHP PD HPSDHG SPDHG IPHQè+ +JADOFJ Magari sarebbe stato meglio, penserai Scherzi a parte, per questo ho voluto esprimere il mio parere. In realtà, i miei "sermoni" servono a me per primo per chiarirmi le idee P.S. Avrai capito che non sono un tipo facile ai complimenti, quella prima frase sai l'ho scritta perché è ciò che penso caro Franco, le REGOLE sono belle ed essenziali ma "saperle" infrangere non è da tutti!!! sei GRANDE ed io mi onoro di poter dire "chi, Franco Olivetti??.... beh io lo conosco di persona..!." Grande ritratto Franz!!! Mi sembra di sentire il ghigno!! Complimenti a te e al modello!!! ![]() Io il soggetto l'avrei preferito un capellino decentrato, magari fuori dal fotogramma Sei stato bravo a sparaflasharmi a tradimento, ottimo tempismo, un secondo di ritardo e mi avresti trovato nascosto dietro ad un panino con la porchetta. Bella istantanea, e grazie tante per la dedica Franco CIAO CARISSIMO, hai visto come sei bello? Sparaflasharmi non l'avevo mai sentito quoto Tango in tutto e per tutto Grande FRANCO, per questo super ritrattone del MITICO Vincenzo!!! ![]() Concordo pienamente con Tango! In ogni caso i tuoi ritratti li puoi mettere anche a testa in giù... rimangono sempre straordinari!!! Bravissimo come sempre Franz, complimenti ahahahahahahah... scguardo da volpe e sorriso da simpaticone... è così che mi piace vedere vincenzo... ottimo scatto carissimo!!! Caro Franz sono pienamente d'accordo con te,troppo spesso si vedono rispettare certe regole per essere sicuri di aver fatto una bella foto,una foto secondo me quando è bella è bella e basta,e tu in questo caso lo hai dimostrato. Anzi,io credo che come ci siano soggetti troppo sfruttati,ci siano altrettante regole troppo sfruttate,credo inoltre che tutti praticamente conoscano le regole dei 2/3,la pdc,il soggetto decentrato....per cui trovo giusto che ognuno interpreti uno scatto secondo i suoi gusti e non per forza secondo le regole. Scusa la lunghezza del commento ma io sono un pò "ribelle" per quanto riguarda le tecniche a tutti i costi,e poi gli artisti più GRANDI sono proprio quelli che le regole non le hanno rispettate. Un salutone. Per inserire commenti devi essere registrato !
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