Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggere la nostra informativa.
Chiudi
Glossario

 
0~9 · A · B · C · D · E · F · G · H · I · J · K · L · M · N · O · P · Q · R · S · T · U · V · W · X · Y · Z

· Macro (obiettivi)
Ottiche progettate per le riprese ravvicinate, con un rapporto di riproduzione del soggetto sulla pellicola in genere pari a 1:1 o 1:2.

Questi obiettivi sono dotati di un elicoide di messa a fuoco che consente di duplicare l'allungamento normale del barilotto.

Vedi anche: Macrofotografia

· Macrofotografia
Tecnica fotografica che permette di raggiungere rapporti di ingrandimento pari a 1:1 o superiori.

Vedi anche: Flash anulare, Macro (obiettivi)

· Mammuth

Nel 1918 venne costruito l'apparecchio fotografico a camera oscura più grande del mondo, denominato sin da subito "Mammuth", pesava 364 chili ed adoperava negativi da 240*130cm, montati su lastre di vetro da 150 chili, per far funzionare il tutto servivano 15 persone!

· Matrix (sistema esposimetrico)
Sistema esposimetrico utilizzato sulle macchine Nikon.

· Medio formato
Nella categoria definita come medio formato sono ascrivibili una serie di apparecchi fotografici con caratteristiche molto differenti fra loro, accomunati dal tipo di pellicola utilizzata, che ha un formato di 120mm o 220mm.

In genere vengono utilizzate in tutti quei settori che richiedno una definizione notevole dell'immagine per ingrandimenti elevati e di assoluta qualità, ad esempio nel campo della moda.

· Messa a fuoco
Consiste nello regolare una lente o un gruppo di lenti, attraverso l'apposita ghiera, per far corrispondere il piano in cui la nitidezza e massima con il soggetto inquadrato.

Pur essendo per l'appunto un piano, la nitidezza rimane accettabile di fronte a tale piano per 1/3 circa e dietro per 2/3, in una misura legata all'angolo di campo della lente ed al diaframma usato.

Angolo più grande e diaframma più chiuso corrispondono ad una "profondità di campo" maggiore, viceversa si riduce.

Vedi anche: Autofocus, Profondità di campo (DOF)

· Microprismi
Serie di piccoli primi utilizzati negli schermi di messa a fuoco, permettono di capire quando l'immagine non è a fuoco, dividendola in piccoli "segmenti", che appaiono sfocati.

Vedi anche: Stigmometro (telemetro ad immagine spezzata)

· Moiré
Artefatto prodotto in certe condizioni dai sensori digitali, nelle zone in cui si sovrappongono due o più strutture reticolari.

· Moltiplicatore di focale
Accessorio costituito da un vero e proprio gruppo ottico, che montato fra il corpo macchina e l'obiettivo permette di aumentare la lunghezza focale di quest'ultimo.

Si trovano in commercio moltiplicatori con rapporti i ingrandimento di 1.4X, 1.7X e 2X. Quest'ultimo è in grado di raddoppiare il potere di ingrandimento dell'obiettivo, anche se ne riduce la luminosità di ben due stop.

· Monopiede
Sostegno simile ad un cavalletto ma dotato di una sola gamba, supportato da una testa orientabile. Viene usato per garantire un minimo di stabilità, mantenendo tuttavia una certa mobilità orizzontale alla fotocamera ed è sovente utilizzato nella fotografia sportiva. A causa della sua limitata stabilità, che consente la rotazione e la traslazione orizzontale, ne è sconsigliato l'uso nelle esposizioni che richiedono un lungo tempo di posa.

· Mosso
Effetto causato dallo spostamento del soggetto o della fotocamera durante lo scatto. Alcuni tipi di mosso "artistico" quali il panning, ad esempio, costituiscono una delle tecniche di ripresa utilizzate nella foto sportiva. Si distingue con facilità dallo sfuocato per la caratteristica, tipica del mosso, di essere direzionale, producendo uno sfuocato che investe il soggetto secondo una direzione precisa.

· MTF
La funzione di trasferimento della modulazione (MTF dall'inglese Modulation Transfer Function) è una rappresentazione grafica della qualità dell'immagine che elimina la necessità di valutazioni da parte di un osservatore. E' la misura della capacità di un sistema (emulsione o obiettivo) di risolvere dettagli fini. La MTF considera il rapporto tra il contrasto dell'immagine riprodotta e quello del soggetto; il risultato è il contributo sia del potere risolvente che del microcontrasto.

· Multicoating
Trattamento superficiale antiriflesso a più strati, tipico delle lenti di alcuni obiettivi, che permette la riduzione delle aberrazioni ottiche.

· Multivisione
Sistema computerizzato per la proiezione di diapositive su maxi schermi, molto efficace poiché in grado di sincronizzare contemporaneamente un numero elevato di proiettori, in modo da ottenere immagini multiple e dissolvenza.


 

PhotoRevolt.com - Comunità Fotografica Indipendente - Fotografia Digitale e tradizionale - ISSN: 1825-7976.
Fondato da Stefano Arcidiacono. Leggi la nota di copyright, visualizza la mappa del sito o le statistiche.

RSS  XML  ATOM