Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggere la nostra informativa.
Chiudi
Glossario

 
0~9 · A · B · C · D · E · F · G · H · I · J · K · L · M · N · O · P · Q · R · S · T · U · V · W · X · Y · Z

· T-GRAIN
L'emulsione T-grain, il cui nome deriva da Tabular Grain (granulo piatto), fu scoperte nel 1982 dalla Eastman Kodak. Rispetto ad un'emulsione a grana convenzionale, i granuli T-grain, invece di essere a forma di ciottolo, sono piatti e presentano una maggiore superficie per unità di volume, il che massimizza l'assorbimento della luce incidente. Il risultato è una pellicola molto più rapida con una quantità di argento pressoché uguale e nessuna perdita nella qualità dell'immagine.

Vedi anche: Granularità, Granulosità, Pellicola

· Telemetro (rangefinder)
Il telemetro è un sistema per individuare la distanza di un determinato soggetto. Il suo funzionamento è relativamente semplice (vedi schema), l'osservatore vede metà del soggetto attraverso la parte trasparente dello specchio principale, sulla parte riflettente viene proiettata l'immagine dal secondo specchio; regolando l'angolo di quest'ultimo le due immagini vanno a coincidere. Scrivendo pazientemente (tarando...) le distanze, per ogni angolo del secondo specchio, si può ottenere una buona misurazione da qualche decina di centimetri, sino a quando l'angolo permette al secondo specchio di inviare correttamente l'immagine.

L'impossibilità di avere un risultato corretto a distanze ravvicinate, è dovuta al cosiddetto errore di paralasse, dovuto alla distanza tra le due "fonti".


Vedi anche: Stigmometro (telemetro ad immagine spezzata)

· Teleobiettivi
Ottiche di lunghezza focale compresa fra gli 80mm ed i 400mm, oltre il quale valore si parla di super teleobiettivi.

· Temperatura colore
La temperatura del colore si misura sulla scala Kelvin. La luce naturale diurna ha una temperatura colore di 5500 Kelvin mentre l'ombra aperta di 11000 Kelvin; la luce al tungsteno delle normali lampade ad incandescenza ha una temperatura di circa 3200 Kelvin.

Vedi anche: Kelvin

· Tempo (di esposizione)
Lasso di tempo in cui l'otturatore rimane aperto, permettendo alla luce di arrivare alla pellicola/sensore.

Vedi anche: Reciprocità (regola)

· TFP/TFCD
Scambio reciproco e professionale tra fotografo e modella che posa gratuitamente in cambio delle stampe (TFP) o dei file (TFCD).

Un sistema a costo zero per ottenere dei vantaggi da entrambe le parti, il fotografo si trova una modella a disposizione con cui provare ad esempio nuove tecniche o semplicemente per accrescere il suo portfolio, la modella delle foto per aggiornare e completare il proprio book.

· Tropicalizzata (fotocamera)
Fotocamera costruita per resistere alle condizioni più avverse.

· TTL (Through The Lens)
Abbreviazione di "through the lens", ovvero "attraverso la lente", riferito ad un istema di misurazione effettuato, per l'appunto, con la luce proveninete dall'obiettivo.

Vedi anche: eTTL (Evaluative Through The Lens), Flash

· Tubi di prolunga
Tubi che consentono di "allontanare" l'obiettivo dal corpo della fotocamera, diminuendo la distanza minima di messa a fuoco.


 

PhotoRevolt.com - Comunità Fotografica Indipendente - Fotografia Digitale e tradizionale - ISSN: 1825-7976.
Fondato da Stefano Arcidiacono. Leggi la nota di copyright, visualizza la mappa del sito o le statistiche.

RSS  XML  ATOM