
Alessandro Lisci racconta in esclusiva la realtà variegata di Wenzhou, megalopoli cinese da cui proviene il 90% dei cinesi presenti in Italia. La mostra, a cura del sinologo Giorgio Trentin, è la rappresentazione inedita di una quotidianità geograficamente lontana eppure tanto vicina a noi, perché è la quotidianità lasciata in patria dagli abitanti delle nostre Chinatown.
Affiancato nel suo reportage dalla giornalista Angela Camuso, Lisci si discosta dalle consuete edulcorate rappresentazioni dell'universo cinese facendo scoprire il bello e il brutto dietro gli scenari del regime, nella palpitante realta' di tutti giorni. Anche a costo di rischiare molto - come quando ha documentato per "L'Espresso" la prima intervista mai rilasciata da sacerdoti cattolici clandestini - Lisci si infila in fabbriche traballanti e cantieri di demolizione, senza trascurare i sorrisi di un popolo che assapora i frutti del miracolo economico. Osservare Wenzhou è come guardare al retrovisore l'economia cinese al galoppo.
Angela Camuso
Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con la partecipazione della Regione Lazio e promosso dal Comune di Roma, Assessorato alle Politiche Culturali.
Uno per Cento per un'Economia della Cultura - www.1x100.net
BIBLI -Libreria, Roma - www.bibli.it
Scuderie MarteLive, Roma - www.martelive.it
"Wenzhou, la patria dei cinesi d'Italia"
Mostra fotografica di Alessandro Lisci
a cura di Giorgio Trentin, Sinologo
Testi di Angela Camuso, giornalista
19 Maggio - 13 Giugno 2008
SPAZIMULTIPLI / TESTACCIOLAB
via A. Vespucci, 26 Roma
Inaugurazione 19 maggio ore 18.30
Mostra fotografica di Alessandro Lisci
a cura di Giorgio Trentin, Sinologo
Testi di Angela Camuso, giornalista
19 Maggio - 13 Giugno 2008
SPAZIMULTIPLI / TESTACCIOLAB
via A. Vespucci, 26 Roma
Inaugurazione 19 maggio ore 18.30



























