
Il saggio analizza come la seconda guerra mondiale sia stata rappresentata in Italia, utilizzando come fonti primarie la produzione fotografica dell'Istituto Luce e le disposizioni alla stampa emesse dal Ministero della Cultura Popolare. Per meglio comprendere il ruolo della fotografia nella propaganda fascista, le immagini vengono così inserite nel contesto storico e culturale dell'epoca, e spesso raffrontate alle produzioni sia dei fotografi privati, sia degli operatori degli altri eserciti, per evidenziare se esistessero diversità o somiglianze nella rappresentazione del conflitto.
Ma soprattutto, il saggio cerca sempre di individuare nelle fotografie ufficiali, quei dettagli ed indizi che possano lasciar intravedere ed emergere l'immagine della realtà sociale oltre il messaggio propagandistico.
Per maggiori informazioni potete anche consultare il blog: http://lucesullaguerra.blogspot.com




































