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News by Photorevolt
Sabato scorso vagavo per i corridoi di Mediaworld guardando i nuovi portatili, ci sono quelli ultrasottili con processori modesti (o prezzi alti), un Asus da 15 con lo schermo 4K (N552VW se non erro), pochi modelli da 17 pollici con risoluzione Full-HD.

Poi ho visto una SSD a buon prezzo, la Samsung SSD 750 EVO da 250GB (meno di 70€ su Amazon) ed ho deciso di provare a rianimare quello mio, insieme alla SSD ho preso un box esterno USB3 della Hamlet (20€ su Amazon) per riutilizzare l'attuale HD.

Prima di imbarcarvi in una procedura simile considerate che per valerne la pena dovete partire comunque da una macchina che alla sua uscita era di fascia medio-alta, il mio notebook è un 17 pollici Samsung del 2012 con CPU Intel i7 3610QM, 8GB di RAM e GeForce GT 630M, uscito con Windows 7 Home poi aggiornato alla beta di Windows 10 Professional.



Per aggiornarlo mi è servito:

  • Un cacciavite piccolo a croce…
  • Una chiave USB2 da 32GB (basta da 4GB)
  • La Samsung SSD 750 EVO
  • Il box esterno USB3 della Hamlet


Procedura:

  • Accertatevi di avere un account Microsoft, servirà per la riattivazione di Windows 10
  • Scaricate da qui il "Windows USB/DVD Download Tool", seguite la procedura ed attendete con pazienza che scarichi il file ISO e prepari la chiave USB
  • Effettuate un backup dei dati, non si può sapere mai.
  • Scovate il vano dove si trova il disco del vostro portatile, nel mio caso si apre con una singola vite, poi si toglie un grande pannello tenuto in sede da clip di plastica.
  • Cacciavite a croce alla mano rimuovete il vecchio HD ed alloggiate la nuova SSD, se non ci sono intoppi ve la cavate in pochi minuti. Ovviamente rimettete a posto il pannello.
  • Con il cacciavite fornito in dotazione alloggiate il vecchio HD nel box esterno della Hamlet, anche qui è questione di un paio di minuti, fate attenzione che le 4 viti sono molto piccole ed è facile perderle. Insieme al box la Hamlet fornisce anche un CD con il software per il backup automatico tramite il pulsante posto sul box, io non l'ho utilizzato.
  • Mettete la penna nel portatile ed avviate, se non dovesse partire entrate nel BIOS (in genere F2 all'avvio o un tasto che dovrebbe suggerirvi il notebook stesso) e selezionate l'avvio immediato dalla chiave USB (override in inglese).
  • A questo punto dovreste essere nella pagina di ripristino di Windows 10, se avete scaricato più versioni selezionate quella corretta (32/64bit), indicategli il drive di installazione, che sarà non partizionato, a questo punto (vado a memoria) selezionando la voce "nuova" ed indicando a Windows di usare tutto lo spazio a disposizione, vi dirà che verranno create varie partizioni per permettere al sistema di funzionare correttamente. Andate avanti, non ricordo se prima o dopo aver copiato i file chiede la chiave di attivazione, io provenendo da un aggiornamento gratuito non ne ho una, quindi ho selezionato la voce "non ora" o simile sperando bene.
  • Trascorsi una 20na di minuti scarsi vi dirà che il sistema verrà riavviato, a questo punto potete togliere la chiave USB, anche per evitare che si avvii di nuovo la procedura di ripristino.
  • Seguite la procedura di promo avvio, configurate la rete e dategli le credenziali Microsoft, è importantissimo perché così attiva Windows 10 senza bisogno di chiave,nel frattempo reistalla eventuali applicazioni che avevate scaricato dallo Store della Microsoft.
  • Finita l'istallazione ho passato una giornata a scaricare le applicazioni che utilizzo (Office 365, Adobe Creative Cloud, Visual Studio Code e completo).
  • Disco esterno, che ovviamente contiene tutti i miei dati tra cui GB di foto, in una porta USB3 funziona a meraviglia ed è pure veloce, ma ha una serie di partizioni che sprecano spazio inutilmente, per rimediare ho scaricato gratuitamente "MiniTool Partition Wizard", cancellato tutte le partizioni superflue ed usato lo spazio rimasto libero per ingrandire quella principale.


Com'è andata? Anche se la SSD appartiene alla fascia economica (ed il portatile è SATA2, non SATA3), la differenza è ben visibile, Windows 10 si avvia e si chiude in una manciata di secondi, Adobe Photoshop CC si apre in meno di 10 secondi anziché un tempo interminabile, il menù di Windows che prima sembrava addormentato adesso è reattivo come il resto delle applicazioni; per fare un esempio anche il visualizzatore foto era un po' impallato.

Merito della SSD ma anche, ne sono sicuro, dell'installazione "pulita" di Windows 10 Pro in versione non beta. Per concluderei direi che sono stati 100€ ben spesi, se siete in condizioni simili alla mia, vi consiglio l'investimento.
 
 
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