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Olympus · OM-D E-M5

Olympus
OM-D E-M5

Inserito il 20/08/2013  -  5 di 5  -  Su 2 recensioni, 2 lo consigliano.  -  Visto 7420 volte.


All'avanguardia ma dall'aspetto nostalgico, la Olympus E-M5 include tutta l'attuale esperienza ingegneristica dello standard Micro Quattro Terzi e migliora ulteriormente con caratterisitche all'avanguardia innovative. Il fiore all'occhiello della E-M5 è il suo ingegnoso mirino elettronico.

A differenza di un mirino ottico, non solo consente di inquadrare le immagini ma anche di renderle creative - controllando le alte luci, le ombre, il bilanciamento del bianco, l'ingrandimento e il formato prima ancora di scattare la foto. L'incredibile qualità d'immagine dell'E-M5 deve molto al suo nuovo sensore Live MOS da 16 Mega, pienamente utilizzato dal potente processore di immagini TruePic VI. Ti dà tutti i dettagli propri della risoluzione con 16 megapixel, un rumore notevolmente ridotto, un'alta gamma di sensibilità, un'ampia gamma dinamica, e una riproduzione accurata dei colori, ricchi di sfumature.

Se si unisce con il sistema AF più veloce al mondo* con funzionalità notevolmente migliorate si può di ottenere una nitidezza strepitosa, con un livello di controllo mai raggiunto prima. L'elenco delle innovazioni tecnologiche d'avanguardia è davvero ampio: ancora un'altra anteprima mondiale è stabilizzatore d'immagine a 5 assi: visibile e controllabile attraverso il mirino, questo soffisticato meccanismo incorporato compensa ogni sfocatura offrendo fotografie e video nitidissimi. Questa fotocamera è anche uno strumento molto solido: Il corpo in lega di magnesio resiste a polvere e spruzzi d'acqua e ciò consente di utilizzarla anche in condizioni piuttosto impegnative.

Tipo: corpo in lega di magnesio con baionetta micro 4/3
Sensore: Live MOS 4/3" da 16.1 megapixel


Prezzo medio: 920 Euro - Utenti che lo possiedono: - Foto in cui è stato utilizzato:
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Recensioni


Data
20.08.2013
Aggiornata il
21.08.2013

Scritta da
DEL7196
( principiante )

Esperienza
4 anni

Usato
6 mesi

Giudizio

:: consigliato

Valore


Voti recensione
3/5, 3 voti

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 Pagato 1090 Euro, Foto Orlando - Reggio Emilia

Recensione:
Ad Agosto 2013, la Regina incontrastata delle micro, e oserei dire di tutte le mirrorless.
Corpo WaterProof, fornito in kit con ottica 12-50 waterproof anch'essa. A 150€ di meno si trova il solo corpo. L'ottica in kit ne vale la pena comprarla? Certamente si. Parliamo di un ottica che venduta separatamente costa 2 volte e mezzo la differenza. Ma non è il prezzo a farla da padrone, ma le foto che parlano da se. E' un'ottica fondamentalmente "buia" ma in pieno giorno ha da dire la sua. Per chi come me ha deciso di usare ottiche professionali (pana con vetri leica) ha potuto constatare che il 12-50 usato al sol scopo di fare macro ne vale davvero la pena perché si riesce a focheggiare a mano libera, cosa molto difficile con i i dedicati macro. L'ottica in kit da un'ottima opportunità per fotografare insetti direttamente in natura senza uso di cavalletti e viti micrometriche.

MOLTO IMPORTANTE: alla data di oggi è prossima l'uscita della sorella maggiore, la OMD EM-1 ad un prezzo lievemente piu' alto (verrà presentata sul mercato a 1500$), nonostante questo mi sento di consigliare vivamente ed egualmente l'acquisto della EM-5 e non aspettare la prossima E-M1 fondamentalmente per tre motivi:
1)E' la reflex piu' piccola al mondo, e non è vero che non è "stabile" perché piccola e leggera, il suo sistema di stabilizzazione a 5 assi ti permette di scattare anche a mezzo secondo a mano libera (a me tremano le mani, quindi non so voi a quanti secondi potreste arrivare)
2)E' (quasi) identica alla gloriosa om4ti, quindi si ha la sensazione estetica di girare con il mito, quel tocco di vintage che ha da dire la sua a te e la curiosità di chi viene fotografato. E' una macchina MOLTO DISCRETA come la om4ti. La EM-5 è quasi perfetto stile Maitani. La EM-1 non ha niente a che vedere con il design Maitani, è tutt'altra mirrorless con tutt'altro design.
3)Ha poco meno se non che quasi nulla di meno della sua sorella maggiore: la em-1 ha un evf a risoluzione doppia, che sarà buona per l'evoluzione tecnologica, ma vi assicuro che i milione e mezzo di pixel della em-5 è strasufficiente per le nostre foto, inoltre la em-1 ha un evf grande e presenta problema per chi indossa lenti; la em-1 è freezeprof...di solito non amo tenere la macchina in congelatore; la em-1 è WiFi...di solito non amo posizionare la macchina sul balcone e gestirla con l'ipad per giocare a fare l'agente segreto. Insomma tutti accessori che servono a poco se non a nulla di realmente concreto.

Considerate inoltre che con l'uscita della em-1 i fotografi caxxicanisti immancabilmente vorranno l'ultimo "gioello della tecnologia", quindi vi ritroverete i mercatini piene di EM-5 praticamente intonse e regalate.

I comandi di questa macchina sono facilmente raggiungibili dalle quattro frecce e il tasto ok, ma abbiamo a disposizione due tasti personalizzabili. Come da "stereotipo" io uno l'ho personalizzato sul cambio della lettura AEL, l'altro per avere l'anteprima a diaframma chiuso. Ma si puo' assegnare QUALSIASI funzione presente in qualsiasi menù.

In totale si hanno pochi tasti per fotografare, senza entrare in confusione. Il resto, ripeto è raggiungibile da un menù che si impara ad usare in 10 minuti, una volta imparato lo si usa al volo anche in condizioni limite, scatti al volo, scatti rubati.

Esistono altre mirrorless in commercio, ma senza ombra di dubbio in confronto alle sue concorrenti nikon e leica, questi addirittura col sensore FF, offre i seguenti vantaggi:
  • formato nativo 4/3 quindi ottimo per chi approda dal mezzo formato senza dover spendere un patrimonio col phase one, ma nulla vieta di scattare in 2:3 o 6:6 e addirittura in 16:9 per creare album ricordi su DVD video.

  • ottiche piu' piccole e telecentriche per via del crop 2x. Una buona ottica micro non fa rimpiangere per nulla lo sfocato del formato pieno.

Facciamo degli esempi con delle ottiche esistenti:
A disposizione esiste addirittura il summilux 25mm F/1,4, ma a mio modesto parere siamo agli estremi. Ad un'apertura del genere rischiamo di mettere a fuoco gli occhi di un soggetto e non le orecchie.
Con lo Zuiko 12mm F/2 si riesce a fare del nudo grandangolare oltre le aspettative.
Lo Zuiko 45mm F/1,8 regala degli sfocati magnifici per i ritratti. Ottica che a quante si dice in giro, una volta montata, difficilmente smonterete se siete dei ritrattisti.
Personalmente, ottengo e prediligo un buon distacco dal soggetto con lo sfondo con un panasonic X vario impostato a 35mm e F/2,8.
  • macchina leggera, soprattutto è il sistema MIRRORLESS PROFESSIONALE MENO COSTOSO.

Qualitativamente non ha da invidiare nulla ai corpi sony o leica, se non solo il blasonato nome.

Rispetto alle PANASONIC, monta lo stabilizzatore a bordo, primo nella storia un 5 assi. Uno stabilizzatore del genere su un'ottica sarebbe troppo laborioso e comporterebbe un costo aggiunto per ottica notevole, nonché bisogna considerare che il 5° asse, ossia la rotazione sull'asse dell'ottica non puo' essere corretta nella lente, ma solo sulla macchina.
Olympus ha pensato di fare ottiche non stabilizzate sin da subito e un montare un solo stabilizzatore sul sensore. Scelta che inizialmente si era rivelata meno vincente della stabilizzazione a bordo lente dei Pana o Nikon che permettevano guadagni migliori, ma che col nuovo sistema a 5 assi si è dimostrata altresì schiacciante e al momento insuperata da qualsiasi altro sistema.
  • tornando sul discorso qualità: vi sono state varie prove, fatte a confronto anche con i piu' blasonati corpi FF: alpha della sony, d-800 della nikon e le mirrorless Leica da 3mila€ solo corpo macchina. I risultati sono visibili tanto su monitor tanto su stampa. Ovvero nessuna visibile ad occhio nudo, a parità di rapporto lati e di sviluppo raw, e dimensioni foto in pixel, si possono riconoscere le varie macchine solo dai dati exif, potrete ingrandire le foto quanto volete, saranno dettagliate tutte allo stesso modo. Se confrontate tutte poi a diaframmi non troppo chiusi il disco di airy che per questioni fisiche non colpisce i sensori grandi, non creerà problemi neanche sulla micro: se non ci credete scaricate un raw dimostrativo della OMD e ingrandite quanto vi pare. Sono 16 megapixel sapientemente dosati su un sensore oggettivamente denso. 16 Megapixel dal quale si possono fare ingrandimenti spaventosi.


Esempi pratici: la "definizione" della pellicola veniva misurata in linee, per cui una normale 35mm restituisce circa 4 milioni di punti reali. Con la "vecchia" 35mm si riusciva a stampare 70x100 senza nessun problema.
Prendiamo ora la Zenza Bronica col formato 4,5x6, avremo un totale di 11 milioni di pixel. Vogliamo il 6x6? Abbiamo 14 milioni di pixel.
Col mezzo formato ci stampavano cartelloni pubblicitari, quindi se la matematica non è un'opinione, i 16 megapixel della OMD sono piu' che sufficienti per fotoamatori e professionisti. Dunque la corsa ai Megapixel è inutile senonché richiede risorse non indifferenti in termini di spazio, storage e potenza di calcolo per post produzione. Personalmente ritengo che 12Megapixel (in teoria il sensore con la giusta densità per il 4/3) sarebbero stati piu' che sufficienti. I 16 Megapixel credo siano stati solo un richiamo pubblicitario ai caxxicanisti che misurano le macchine in Megapixel e non in qualità del sensore e delle ottiche.
A sostegno di questo è il fatto che a tutt'oggi nel corredo dei miglior fotografi ritrattisti a pieno formato non è facile che manchi la blasonata Nikon D3 con "soli" 12,1 Mp.

Perché tutta questa lezione di teoria sui megapixel analogici-digitali? Per dimostrare che se NON dovete fare gigantografie per palazzi, la OMD va OLTRE ciò che ci serve realmente.


Qual'è dunque l'unica differenza con le sue colleghe mirrorless "maggiori" e le FF? Solo nel prezzo, nel formato nativo e nel feeling (tutti abbiamo le nostre preferenze).Stop.


Con 900€ (alla data odierna) potrete portare a casa un corpo macchina al pari di una professionale che costa il quadruplo. L'unica pecca è che la OMD è made in china, qui oly ha sfalsato di brutto, non per qualità che mantiene sempre e comunque standard altissimi, ma per una questione di blasone. Sarei stato disposto a pagarla di più pur di vedere un bellissimo "made in japan". Forse sono io esagerato, ma da Olympus non mi aspettavo questa caduta di stile.

Si può dire senza dubbio che nel campo delle 35mm, Olympus, per la seconda volta nella storia, ha fatto centro assoluto anche in digitale...guardacaso con lo stesso design di Maitani ma rifacendosi da zero su uno standard professionale (4:3)

Per chi fa matrimoni:
Dimenticatevi i flash a slitta. La OMD è ottima da usare in concomitanza con staffa e flash a torcia, come il mitico metz45 (ora cl4 digital). Esattamente la stessa accoppiata degli anni 80/90: om4ti+metz45.

IL PUNTO VINCENTE DELLA OMD: il ritratto discreto anche con focali come 35 o 45mm. Si avete sentito bene: 35mm senza mettere a soggezione la modella inesperta.
La macchina scatta in assoluta discrezione senza smuovere il mondo intero del suono.
Ritratti rubati? Modelle non professioniste? Belle donne incontrate per caso per cui sarebbe un peccato mortale non fotografarle?
Le dimensioni e la silenziosità di questo corpo, permettono di instaurare confidenza e un certo gioco fotografo-modella che difficilmente macchine enormi e rumorose possono offrire.
Personalmente possedendo una reflex di grandi dimensioni, che considero peraltro qualitativamente migliore come resa cromatica, per questo genere di ritratti preferisco scattare con la OMD.
Situazioni un po' al limite, primi nudi, primi glamour per una modella, ma anche primi semplici ritratti. La grossa reflex che grida chiaramente quando scatta mette a soggezione, esclama a chiare lettere:"ti sto svelando, ti sto mettendo a nudo, ora in questo momento!!" è molto sfavorevole per noi. Rovina il climax e la complicità.

Un po' psicologia femminile applicata alla OMD.
Sapete qual'è il problema principale di una donna che sta davanti un obiettivo? Tutte mi hanno riferito piu' o meno la stessa cosa: "la macchina fotografica mi mette a nudo nell'animo, non importa quanto sia vestita o meno, o completamente nuda fisicamente, la macchina fotografica svela ciò che io consapevolmente nascondo di me". Dunque la macchina appare un arma, una sorta di dispositivo a raggi X che emettere un ben conclamato segnale quando ha fatto la sua "radiografia". Sino ad ora non ho incontrato nessuna donna stupida, tutte sapevano bene come funziona la fotografia.
La OMD. La omd appare un giocattolo poco offensivo, abbastanza fascinoso perché appare esattamente come una macchina a pellicola quindi nei luoghi comuni della gente vi è questo:"se scatta ancora a pellicola è uno bravo, ci sa fare non ci sta (solo) provando con me". Ridete? Lo pensano davvero!
La OMD, come su detto è silenziosa: tu hai appena scattato ma la modella non se n'è accorta, non capisce che è nel pieno del gioco, non andando a turbare così la sua naturale spontaneità. Si, la naturale spontaneità, perché se facciamo ritratti da strada e ritratti rubati, è l'anima del soggetto che andiamo a ricercare, non altro.
Dalla sua gioca ancora lo schermo basculabile con lo scatto a pozzetto touch screen. Puoi tranquillamente interagire con la modella, intrattenendo discorsi che la portino ad assumere le espressioni che noi desideriamo, senza che la modella ne soffra. Come? Con la modella si parla, si interagisce, la guardiamo negli occhi, carpiamo l'attimo fuggente? Distogliamo velocemente lo sguardo da lei per posarlo sullo schermo e mettere i dito esattamente dove vogliamo mettere a fuoco e la macchina fa tutto da sola. Ancora una volta la modella non si è accorta di nulla e il gioco continua. Potrete portare la modella su ogni livello di astrazione mentale a voi preferita, in tutto questo la omd farà silenziosamente il suo "sporco" lavoro.

Si dice che la fotografia non faccia il mezzo, ma il fotografo e la sua psicologia, ma con una piccola e discreta OMD in mano, la psicologia viene aiutata tantissimo. Il ritratto rubato è la mia passione: so bene quel che dico.

Con modelle "recidive" e illuminate dall luce del sole preferisco ancora la mia "vetusta" E-1 con la sua morbidezza di colori, ma nulla vieta di usare ancora una volta la OMD. Ottima per esempio come secondo corpo con ottica diversa. Pesa poco, non costa nulla tenerla al collo pronta da usare.

Nulla vieta per usarla IN STUDIO come macchina principale con MODELLE PROFESSINISTE e fidatevi non avrà paura di luci artificiali anche del calibro della Bowens. Attualmente tra le migliori marche troviamo firmware per flash, dedicati alla piena compatibilità con la OMD.

Otterremo risultati che stampati su carta non avranno niente a che invidiare alle macchine più corpose. Risultati che al lato pratico, per chi stampa sul serio e non chi ama giocare a fotoshop dalla mattina alla sera, non vedrà NESSUNA differenza.

Se non dovete fare fotografia estrema e sportiva, questa potrà tranquillamente essere la vostra macchina professionale a costi molto ragionevoli. Vincete la remora: macchina piccola, valore piccolo, in quanto è un gioiellino di miniaturizzazione. Vincete la remora: macchina piccola=poco stabile, lo stab a 5 assi sarà all'altezza anche della pesante Sony Aplha munita di battery grip aggiuntivo.

In definitiva una macchina molto sottovalutata da chi si ritiene "professionista". Ma ancora una volta vi invito a confrontare i raw che circolano in rete: ne resterete sconvolti positivamente quando andrete a fare la divisione qualità/prezzo.

Pro:
Leggera, quindi possibile portarla al collo per prenderla, comporre e scattare al volo: ottima quindi per chi fa street.

Macchina discreta e silensiosa.

Ottiche fisse molto piccole e leggere.

Vincendo determinati pregiudizi verso il formato 4/3 per chi proviene dal 35mm, è una macchina ottima anche per la foto naturalistica. Dalla sua zoom piccoli e waterproof, silenziosità di scatto per gli acuiti sensi degli animali.

RAW lavorabilissimi in pochi minuti. Esempio pratico: è l'antitesi di Nikon, che per antonomasia presenta i raw piu' difficili da lavorare con la loro forte dominante di ciano/verde. La OMD schiaccia le concorrenti e partendo dal raw calibrato col bilanciamento del bianco consigliato dalla macchina, vi presenta dei raw di base davvero flessibili, "quasi pronti" all'uso se non addirittura finiti, di un realismo fuori dal comune, esattamente quel che ha visto il vostro occhio.

Contro:
La sconsiglio a chi cerca *ASSOLUTAMENTE* nella dimensione e nel peso della macchina una determinata sicurezza. La OMD è leggera e piccola, quindi a questo genere di fotografi non regalerà assolutamente nessun feeling, ho visto rivenderla dopo pochi giorni. Inizialmente anche a me ha dato qualche problema di feeling per la "troppa" leggerezza, ma vinto subito alle prime stampe. In definitiva, chi scattava con 35mm compatte a fuoco manuale, ritroverà nella OMD lo stesso peso.

La sconsiglio a chi non vuole investire nelle ottiche costose. La OMD è un corpo macchina professionale e con le sole ottiche di base perde tantissimo in colori e sensibilità in scarse condizioni di luce come i concerti o ritratti/nudi/glamour notturni.
Bisogna dunque prendere coscienza che acquistare OMD significa spendere altrettanti soldi in ottiche serie, solo così la macchina si esprime per quel che è stata progettata.
Il fatto che la OMD costi estrinsecamente poco, non significa che un'ottica da duemila € sia buttata. Bisogna sempre guardare il valore intrinseco di un oggetto e la OMD è una macchina esosa in quanto a ottiche richieste.

NOTA MOLTO DOLENTE: Durata della batteria veramente scarsa. La questione è facilmente raggirabile: nell'acquisto bisogna contemplare anche ulteriori minimo due batterie da usare a rotazione durante gli eventi musicali o matrimonali. Non dimenticate MAI il caricabatterie, per tenere la rotazione costante.
Per le semplici uscite non stressanti due batterie possono anche andar bene. Ma avere il caricabatterie in macchina vi salverà da ogni situazione. Uomo avvertito...

NON ADATTA A FOTO SPORTIVA ET SIMILIA. Canon e specialmente Nikon rimangono insuperate come messa a fuoco sulle raffiche veloci con i tele. La OMD perde facilmente il fuoco sulle raffiche veloci in condizioni di scarsa luce. Chi vuol far raffiche durante i concerti notturni, non dovrà scendere sotto i 6400 iso a scapito della qualità.

Dimenticatevi i famosi colori olympus. La omd è molto vicina a Canon come colori. Il consiglio che do è scattare in raw e aprire la foto col bilanciamento del bianco consigliato dalla macchina, per poi regolare i rossi a proprio piacimento e regolare lo sharpness sino ad ottenere degli incarnati perfetti, come i CCD Kodak ci hanno viziati.

Servizio assistenza:
Acquistata RIGOROSAMENTE con Garanzia Polyphoto. Diffidate da chi vi vende OMD a bassi prezzi, sono con garanzia Europea se vi va bene, altrimenti internazionale. La Polyphoto Italia è rapida e molto efficiente. Le macchine olympus, ovunque le compriate godono sempre di garanzia, quindi non resterete mai a piedi, ma non saprete dove la vostra macchina andrà a finire e quando la rivedrete. Polyphoto è uno dei migliori servizi assistenza in Europa, sarebbe uno spreco non sfruttare la loro garanzia per risparmiare davvero poco.
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Data
16.02.2014

Scritta da
Fabrizio38
( professionista )

Esperienza
47 anni

Usato
1 anno

Giudizio

:: consigliato

Valore


Voti recensione
4/5, 1 voto

Vota la recensione

 Pagato 750 Euro, grossista

Recensione:
Ottima macchina, un poco complessa nei programmi e non troppo chiara nelle istruzioni allegate, sicuramente per scadente traduzione.
Ad un anno di continuo uso ho rilevato piccolo problema nella gomma del mirino e ho dovuto mettere un poco di colla poiché tendeva ad usciva dalla guida, però ritengo molto valida per la leggerezza e la robustezza, prestazioni che non mi fanno rimpiangere la mia ormai vecchia Nikon D300. Prestazioni ottime pur non avendo obiettivi originali ma usando i buonissimi obiettivi Panasonic della mia vecchia GH1 Lumix . Obiettivi 7/14 F4 Lumix, 14/140 f3,5/ 5,8 Lumix
20mm f1,8 Lumix e 14/42 Lumix

Pro:
Leggerezza e robustezza oltre la tropicalizzazione.

Contro:
Più semplicità nelle istruzioni.

Prodotti simili usati:
Lumix GH1, Lumix G1 e G3.

Servizio assistenza:
Non avuto ancora necessità
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