
|  |  Inserito il 31/12/2004 - 0 di 5 - Nessuna recensione. - Visto 584 volte.

Robert Capa è l'autore di alcune delle immagini-simbolo alle quali è legato, nella memoria collettiva, il Novecento: basti pensare alla foto del miliziano spagnolo ucciso, o a quelle dello sbarco in Normandia.
Nato a Budapest nel 1913 (il suo vero nome era Endre Friedmann), lasciò l'Ungheria per sfuggire all'oppressione politica e all'antisemitismo, fu a Berlino durante l'ascesa di Hitler, poi si trasferì a Parigi, fotografò la Spagna della guerra civile (nella quale fu uccisa la sua compagna, Gerda Taro), la Cina attaccata dai giapponesi, Londra durante i bombardamenti, l'avanzata degli eserciti alleati, il D-Day (molte delle sue foto scattate il 6 giugno 1944 andarono perdute non nel fuoco della battaglia ma per l'errore di un tecnico del laboratorio di sviluppo e le altre comparvero sul numero di "Life" del 19 giugno).
Dopo la seconda guerra mondiale, Capa fondò insieme ad amici come Henri Cartier-Bresson, David Seymour e Gisèle Freund l'agenzia Magnum, e continuò a puntare l'obiettivo sul mondo: Hollywood e le sue stelle, la nascita d'Israele nel 1948 e la guerra che ne seguì, la Russia di Stalin, la vita cittadina di New York negli anni Cinquanta, l'Indocina in rivolta contro il dominio coloniale francese. Lì trovò la morte, ucciso a quarantun anni da una mina antiuomo. Avventuriero, millantatore, giocatore d'azzardo, infaticabile seduttore (Ingrid Bergman fu una delle sue conquiste), amico di artisti e scrittori (da Picasso a Matisse, da John Huston a Gary Cooper, da Steinbeck a Hemingway), Robert Capa ha non solo documentato, ma incarnato un'epoca. Questa avvincente biografia di Alex Kershaw, fondata su un'immensa mole di inediti materiali d'archivio e sulle interviste con gli amici e i colleghi del fotografo, è il grande romanzo di un mito che non tramonta.
Isbn: 8817871087
Autore: Alex Kershaw
Pagine: 335 pagine
Fonte: BOL

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