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|  |  Inserito il 01/02/2005 - 4 di 5 - Su 3 recensioni, 3 lo consigliano. - Visto 5207 volte.

La Nikon FM2 è una reflex SLR ben costruita, che gode di un buon mercato dell'usato. La FM2n è la seconda versione di questo apparecchio, distinguibile dalla prima per il tempo di sincronia di 1/250, marcato in rosso sulla ghiera dei diaframmi.
Pagina WEB sulla FM2/FM2n, in inglese.
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Recensioni
Data 25.08.2005
Scritta da Isidoroclick( intermedio )
Esperienza 13 anni
Usato 2 anni
Giudizio  :: consigliato
Valore 
Voti recensione 4/5, 8 voti
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| | Pagato 500 Euro, negozio
Recensione: Comprata in piena era digitale mi trovo molto bene e con questa macchina fotografica assaporo il gusto di fotografare senza la tentazione di avvalermi di automatismi.
Sicuramente non per foto d'azione.
Corpo robusto in metallo e comunque "leggero".
Trovo tarato molto bene l'esposimetro che mi garantisce esposizioni corrette.
Pro: esposimetro, sincro a 1/250"
Contro: no autofocus e fotografie a raffica
Prodotti simili usati: pentax k1000
Servizio assistenza: non ancora utilizzato
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Data 20.09.2005
Scritta da zocchi ( professionista )
Esperienza 36 anni
Usato 15 anni
Giudizio  :: consigliato
Valore 
Voti recensione 5/5, 7 voti
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| | Pagato 400 Euro, Negozio
Recensione: Sono approdato molti anni orsono alla Nikon FM2n dopo aver utilizzato una decina di altre marche e modelli Nikon precedenti (F, F2a). La scelta Nikon di allora è stata dettata più che dal corpo macchina, dalle ottiche che, a mio avviso, rispetto ad altre marche davano, e danno, una riproduzione dei colori molto reale, senza enfasi ed una ottima nitidezza.
Il corpo macchina è robusto e la meccanica interna ancora di più. Un trattorino che non dice mai basta e scatta anche senza la pila che alimenta solo l'esposimetro. L'esposizione è corretta per una riproduzione fedele della luminosità reale. Il punto di partenza è quindi questo: Nikon non regalava niente al fotografo in termini di resa finale, ma ti garantiva di impressionare la pellicola esattamente con la luce e le tonalità che vedevi ad occhio nudo. Per alcuni (come per me) questo è un pregio, per altri un difetto. Questione di punti di vista.
Quando si è parlato di robustezza e precisione i pregi dovrebbero essere elencati tutti, in realtà vi sono altre, apparentemente piccole, caratteristiche che ne hanno fatto una macchina più rivolta al semi-professionista o come secondo corpo per il pofessionista, che non dedicata al mercato fotoamatoriale come le macchine della medesima fascia di prezzo di altre marche. Ed ecco i "particolari" importanti:- vetrini di messa a fuoco intercambiabili. In totale ve ne sono tre disponibii: il classico lente di fresnel con microprismi ed immagine spezzata, il retinato per architettura e quello completamente lente di fresnel suggerito per la macro. Io li ho tutti e tre e li intercambio a seconda della necessità.
- Il dorso è removibile e intercambiabile con un modello che impressiona i dati temporali della foto.
- Sincro x a 1/250
- Otturatore con velocità fino a 1/4000
- Comando per esposizioni multiple (praticamente la pellicola non viene trascinata al caricamento dell'otturatore... all'epoca non era ancora stato inventato photoshop e i personal computer erano ancora di la da venire).
- Possibilità di essere motorizzata con l' Md-12 per 3.5 fotogrammi al secondo
- Accessori opzionali interessanti come, ad esempio, il comando a distanza
- Sistema di ottiche praticamente infinito
Molte di queste caratteristiche oggi possono far ridere ma nel 1982 quando uscì la fotocamera, molte erano caratteristiche d'avanguardia
Non posso dare il massimo dei voti perchè mancano alcuni particolari importanti per poter classificare un macchina realmente come professionale come ad esempio il pentaprisma intercambiabile.
A questo bisogna aggiungere quello che io considero un difetto: la ghiera coassiale (simulatore del diaframma) è stranamente di plastica contrariamente alla FM, primo modello.
Pro:
- Robustezza
- Compattezza
- Precisione dell'esposimetro
- Sistema completo
Contro:
- Copertura immagine inferiore al 100%
- mancanza intercambialità pentaprisma
- Ghiera coassiale simulatore diaframma in plastica
Servizio assistenza: Mai avuto necessità di assistenza.
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Data 06.01.2007 Aggiornata il 10.08.2007
Scritta da PROXIMO ( principiante )
Esperienza 11 anni
Usato 10 anni
Giudizio  :: consigliato
Valore 
Voti recensione 5/5, 2 voti
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| | Pagato 600 Euro, Negozio
Recensione: Niente da eccepire all'ottima ,competente ed esauriente recensione di Mr. Zocchi.
Solo una piccola aggiunta
Ho acquistato questa ottima fotocamera nel 1997 per 1 milione e 200 mila delle vecchie lire per possedere un oggetto che (fino all'avvento dei rivelatori ccd) insieme alla Nikon F3 era il migliore per la fotografia astronomica, che rappresenta da sempre la mia maggiore attività in campo fotografico
Leggera ,robusta,totalmente meccanica,vetrini di messa a fuoco luminosi e intercambiabili fanno di questa SLR uno strumento ottimo per la fotografia astronomica ma affidabilissimo e versatile in tutte le applicazioni fotografiche .
Qualcosina di più che semiprofessionale,come già detto un ottimo "secondo corpo macchina" per il professionista
Pro: Leggerezza
Compattezza
Robustezza
Vetrini di messa a fuoco luminosi e intercambiabili
Contro: Non si ha la possibilità di cambiare il pentaprisma
Non ha la possibilità di bloccare lo specchietto reflex
Prodotti simili usati: Nikon F3
Servizio assistenza: Mai avuto bisogno
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