
Visite: 1051 |
|
1^ fotocamera utilizzata molti anni fa, di mio padre, una Voigtlander Vito II http://www.pbase.com/image/41774765
L'esposimetro era naturalmente a parte, però troppo scomodo da portare in giro vista la praticità della macchina che stava in una sola tasca, così fotografavo a occhio, con tempi e diaframmi stabiliti in base alla luce del momento.
A fine anni '80 acquistai una Yashica FX-D Quartz nuova con obiettivo standard 50 mm.
http://www.nadir.it/...o/yashica_anni80.htm
Visto che fotografavo molto utilizzavo la pellicola per diapositiva, mi divertivo ad utilizzare la sottoesposizione creando degli effetti di saturazione niente male.
Dopo un paio d'anni comprai un obiettivo Yashica 21 mm usato con filtro polarizzatore che in montagna dava il meglio di se' e nelle foto ai centri storici delle città, il 21 mm creava delle distorsioni alle linee dei palazzi molto particolari. Comprai anche uno zoom Vivitar 70-300 ma non lo utilizzai molto.
Poi venne una Canon compatta ancora a pellicola, che divenne la fotocamera principale per la sua comodità a stare in una tasca, visto che nelle gite in montagna il corredo reflex, dopo ore di cammino, pesava parecchio.
Infine da qualche anno utilizzo solo più una fotocamera digitale Nikon Coolpix 2000, la risoluzione 1024x768 quella intermedia, permette di stampare anche le foto con un buon risultato sino a 12x17 cm e in più permette di risparmiare spazio sulla scheda di memoria. Trovo che l'esposizione di default Matrix vada bene nella stragrande maggioranza delle occasioni.
Ultime foto pubblicate
Ultime foto commentate |