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the black hole
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G
info
bicchiere in cristallo di Murano, eseguito a mano e soffiato a bocca da abili maestri muranesi, il bicchiere con forte spessore in cristallo sul fondo è capovolto, appoggiato su cartoncino nero con luce diurna filtrata dalla finestra
data
23 marzo 2014
località
Venezia (mappa)
visioni
3099
strumenti
Ricoh GR Digital   informazioni acquista
categorie
astratte, bianco & nero, colore, prodotti, still life
dati exif
portfolio
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Commenti

Mostro 9 commenti, dal più recente:Discendente

Sonia-
Ragazzi, che interessanti descrizioni avete dato sul vetro e il cristallo e la storia della tua famiglia Tasca, bellissima....leggendo mi sono ritrovata a Murano alcuni anni fa quando dentro le botteghe mi aggiravo incantata nel vedere quelle meraviglie...ho visto iin un documentario recente la lavorazione delle murrine ... Il lavoro di quei maestri è straordinario ,ciao
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Inserito da Sonia- Utente di Photorevolt il 26/03/2014 alle 09:11:17

F-Tasca
daveef non pensi che stiamo andando fuori tema? si possono inserire cento o mille pagine sulla storia del vetro di Murano e di Venezia, per quanto possa essere interessante a qualcuno... Poi in famiglia ne avrei storie sulla lavorazione del vetro da raccontare... il nonno ha iniziato a lavorare il cristallo (con la tecnica dell'incisione e della molatura)in Lombardia, utilizzando un tornio montato con una ruota di bicicletta, poi in tempo di guerra è stato trasferito a Murano presso le CRISTALLERIE FRANCHETTI, Il papà ha lavorato per 35 anni presso le Conterie e la mamma preparava i mazzi di perle in casa... potrei continuare ma penso sia preferibile terminare qui, ciao a tutti e scusate per queste parentesi.
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Inserito da F-Tasca Utente di Photorevolt il 25/03/2014 alle 22:53:53

daveef
Ma no, un po' di folclore, qualche "modo di dire" e come "personalizzare i nomi delle cose", può a volte arricchire.
Mi fermo.
Ciao
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Inserito da daveef Utente di Photorevolt il 26/03/2014 alle 01:05:59 (modificato 2 volte)

F-Tasca
grazie a tutti, eee... da quando sono nato in quest'isola ho sempre sentito parlare di CRISTALLO, non sarà come quello Boemo o Francese (mi sembra sia fatto con ossido di piombo per renderlo più sonoro e morbido), sicuramente quello muranese è un ottimo vetro cristallino, inventato o scoperto da Angelo Barovier intorno al 1450. Sempre nel testo di Luigi Zecchin si legge: Il "cristallo" dei muranesi si valeva del felice incontro d'un ottimo vetrificante con un fondente d'alta purezza ricavato da una cenere vegetale di provenienza orientale. A Murano non si fabbrica il cristallo, si fabbricano i vasi i bicchieri i lampadari gli specchi le perle e le murrine, nelle fornaci si fondono i vetri colorati e... quello che noi chiamiamo... cristallo di Murano. Ciao
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Inserito da F-Tasca Utente di Photorevolt il 25/03/2014 alle 01:38:37

daveef
Ciao tasca.
Ho sempre sentito parlare di vetro di Murano e non di cristallo di Murano (che forse suonerebbe anche offensivo ad un maestro vetraio, per quel che ne è rimasto dei VERI MAESTRI); come se parlassi di vetro di Boemia, e non di cristallo di Boemia.

Il vetro di Murano, è privo di ossido di piombo (che fa la differenza tra vetro e cristallo), in caso contrario non sarebbe certifcato come "vetro di Murano", e non potrebbe esser applicato il seguente marchio:
rrqirc


cito anche una fonte: www.murrinashop.com
e riporto parte del contenuto, che spiega tecnica e composizione del vetro di Murano.


Come nasce il vetro di Murano
il vetro di Murano si ottiene per fusione in un forno ad alta temperatura ( 1200 °C ) di una miscela omogenea composta principalmente da sabbia di Silice e minerali naturali detti materie prime, mescolati in opportune proporzioni al peso con altri componenti naturali. Le aggiunte delle materie prime sono calcolate in base al peso, facendo riferimento a 100 Kg di sabbia.Tutti i componenti sono in polvere e le dimensioni dei grani hanno una grande importanza per la riuscita della fusione, la sabbia di Silice, la materia principale è la più delicata da questo punto di vista, grani troppo grossi non riuscirebbero a fondere; grani troppo fini si possono impaccare e, non miscelandosi omogeneamente con le altre materie prime, risulterebbero anch'essi infusibili. L'omogeneità della miscela è importantissima e, per favorirla, oltre alla dimensione dei grani delle singole materie prime è fondamentale la buona qualità della miscelazione e l'aggiunta di piccole quantità di acqua (2-4%) che impedisce la separazione tra le fasi, creando questa Massa di vetro ( Cotizzo ) che poi servirà al Maestro vetraio per lavorarla creando : Vasi, Bicchieri, Murrine, Perle....


Fondenti
Servono per abbassare la temperatura di fusione del Vetro di Murano e del quarzo (circa 1400 °C) si aggiunge un fondente, generalmente l'ossido di sodio, attualmente nella produzione attuale esso viene aggiunto sottoforma di carbonato (soda) o nitrato. Qualunque sia la sua origine, naturale o artificiale, la soda, a circa 800°, si decompone in anidride carbonica (gas) ed ossido di sodio. Quest'ultimo ha la capacità di reagire, allo stato solido, con la silice trasformando il quarzo in silicati di sodio, fondendo a più bassa temperatura e mantenendo la temperatura costante della massa di Vetro.
.
Coloranti

Per la produzione dei colori si ricorre all'impiego nella miscela vetrificabile di opportune sostanze naturali, quali: Cobalto, Rame, Manganese, Oro, Argento, l'intensità della colorazione dipende dalla quantità di queste sostanze naturali introdotte nella composizione del vetro e dalla presenza o meno di sostanze ossidanti o riducenti nell'atmosfera del forno, dalla conduzione termica della fusione e dal tipo di colorazione.
Conteria

La parola Conteria indica una perlina tondeggiante di pasta vitrea di diversi colori, usata per formare eleganti fili di collane e tipici fiori di Venezia o per il ricamo su tessuto, le perle per la Conteria vengono ricavate da canne di vetro, piene o forate, che un tempo venivano allungate a mano dai maestri vetrai, queste piccolo perle vengono infilate, pazientemente, una a una su dei fili creando collane e torchon di vari colori e grandezze.
Mosaico - Tessere
Le tessere ( piastrine ) in vetro costituiscono la materia prima per la creazione delle piastre da cui ricavare i realtivi prodotti è fondamentale la tecnica della preparazione della piastra in mosaico per poter ottenere una vasta gamma cromatica di colori, nel caso del mosaico a foglia d'oro o d'argento la foglie vengono deposte sulla piastra, quindi viene appoggiata sulla superficie di un quadrato tagliato da un vetro soffiato, ponendo la piastra in forno lo sottile spessore soffiato cola e va ad aderire alla foglia d'oro o d'argento proteggendola, la piastra viene poi tagliata a freddo e le tessere ( piastrine ) vengono utilizzate dal Maestro vetraio per creare le varie composizioni..
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Inserito da daveef Utente di Photorevolt il 25/03/2014 alle 02:20:26 (modificato 10 volte)

-daex-
Un'idea interessante, magari te la rubo per uno dei miei prossimi astratti. Cristallo o vetro, non importa. Con queste cose si può sperimentare tantissimo – altre composizioni, lo sfondo completamente nero oppure in qualche colore, composizioni diverse, più oggetti ecc. ecc. Mi farebbe piacere vederne di più.
Complimenti!
Voto mi piace.
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Inserito da -daex- Utente di Photorevolt il 24/03/2014 alle 10:12:27

daveef
Fisicamente conta, soprattutto se vuoi simulare il bending del tessuto spazio-tempo attorno al fondo del bicchiere.
Il vetro ha indice di rifrazione 1.5, il cristallo 1.7 circa.
Sarebbe davvero impresa impossibile simulare il tutto con qualcosa che ha indice di rifrazione 1.
Ritornando allo scatto, avrei optato per un background non uniforme, in modo da evidenziare la distorsione di ciò che si trova in prossimità del "buco nero", piuttosto che giocare solo su riflessi e rifrazioni dell'ambiente circostante, e del solo bicchiere.
Ciao
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Inserito da daveef Utente di Photorevolt il 24/03/2014 alle 16:40:39 (modificato 4 volte)

daveef
A Murano non si fabbrica cristallo.
Ciao Tasca
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Inserito da daveef Utente di Photorevolt il 24/03/2014 alle 02:43:27

Sonia-
Bello scatto...cristallino e ben descritto
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Inserito da Sonia- Utente di Photorevolt il 23/03/2014 alle 23:11:45


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