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Minox · GT-E

Minox
GT-E

Inserito il 10/11/2007  -  5 di 5  -  Una recensione, consigliato.  -  Visto 10256 volte.


Compatta con ottica MC Minoxar 35mm f/2.8.


Prezzo medio: 200 Euro - Utenti che lo possiedono: - Foto in cui è stato utilizzato:
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Recensioni


Data
27.11.2007

Scritta da
Buk-

( intermedio )

Esperienza
108 anni

Usato
10 anni

Giudizio

:: consigliato

Valore


Voti recensione
5/5, 7 voti

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 Pagato 200 Euro, Mercatino fotografico

Recensione:
La Minox 35 GT-E
Nella realizzazione di questo apparecchio la Minox ha fatto tesoro di tutta l'esperienza maturata nei precedenti modelli EL e GL. La struttura di base è stata migliorata e rinforzata, nella parte anteriore spicca il grosso sportello dell'obiettivo. La GT-E misura 100 x 61 x 31 mm, praticamente è come un pacchetto di sigarette, pesa 190 grammi ed ha gli spigoli molto arrotondati. Trova posto con facilità in qualsiasi tasca. Per estrarre l'obiettivo si deve tirare in avanti il portello anteriore, abbassandolo fino allo scatto. A questo punto la GT-E è pronta a fotografare. Nella parte alta, in centro, c'è il mirino galileiano: è molto luminoso e riporta, a destra dell'inquadratura, una scala dei tempi su cui un ago indica quello prescelto dall'automatismo di esposizione.
In alto c'è la slitta porta accessori con contatto caldo per il piccolo flash elettronico opzionale FC-E.
Sempre sulla parte alta ci sono il pulsante di scatto, accanto l'innesto a vite per il flessibile , e tre comandi. Uno, il pulsante nero serve a controllare lo stato delle batterie: premendolo l'ago nel mirino deve raggiungere o superare il tempo di 1/125, in caso contrario bisogna sostituire la pila.
Gli altri due comandi sono a cursore, e servono per inserire l'autoscatto e per sovresporre di un diaframma. Il funzionamento dell'autoscatto (ritardo di 10 sec.) è segnalato da un led rosso lampeggiante frontale. Il secondo serve per lo più per la ripresa di soggetti in controluce, quando per un qualsiasi motivo c'è necessità di schiarire il soggetto. Sul bordo destro, impugnando la fotocamera, troviamo la leva di carica, molto particolare. Dal corpo della Minox esce unicamente una corta leva, che va ruotata per due volte consecutive. Questo insolito sistema è stato adottato per mantenere ridotte le dimensioni e per non allungare eccessivamente la corsa della leva.
In ogni caso, non appena fatta l'abitudine, ci si trova benissimo e non si rimpiangono le leve di concezione tradizionale. Sopra c'è il contafotogrammi, autoazzerante e a funzionamento additivo.
Frontalmente si trova il coperchio a vite del vano portabatterie, svitabile agevolmente con una monetina. L'obiettivo, un MC Minoxar 2.8/35, dispone di due ghiere: una per la messa a fuoco, completa di scala aggiuntiva per determinare la profondità di campo, l'altra per impostare il diaframma. La distanza minima di messa a fuoco è di 0,7 metri, i diaframmi vanno da f:2.8 a f:16.
Sul fondo della GT-E troviamo il pulsante per lo sblocco della pellicola durante il riavvolgimento, il passo a vite per il treppiede, la ghiera per impostare la sensibilità, che può essere compresa tra 25 e 1600 ISO con tutti i valori intermedi, e la leva per aprire il dorso. Quest'ultimo, una volta sbloccato, va sfilato tirandolo verso il basso; si accede così all'interno dell'apparecchio, dove è evidente la cura della costruzione. Dato il ridottissimo spazio a disposizione tutto è ridotto all'osso, ed il caricatore sta giusto giusto nello spazio che gli è destinato. Per dare l'idea dell'economia di spazio basti pensare che il dorso è assottigliato in corrispondenza del caricatore, che altrimenti non ne permetterebbe la chiusura. La perfetta precisione e planeità della pellicola è assicurata da una finestrella realizzata in metallo in modo impeccabile.
La Minox sul campo
Le operazioni necessarie per fotografare con questa Minox sono poche e molto semplici.
In pratica si riducono all'introduzione della pila nel suo vano, e al controllo dello stato di carica a mezzo dell'apposito pulsante. Poi si passa a caricare l'apparecchio. Dopo aver estratto il dorso si inserisce il caricatore e si aggancia la coda della pellicola al rocchetto avvolgitore, introducendola nell'apposita fessura. Si chiude il dorso, e si fa avanzare la pellicola fino a portare il contafotogrammi a 1. In queste condizioni, con l'otturatore carico, l'esposimetro è inserito e si può fotografare. Ma, naturalmente, bisogna ancora regolare la distanza, nonché l'apertura del diaframma. Per quanto riguarda la distanza, data la grande profondità di campo dell'obiettivo, non è necessaria una regolazione esatta al millimetro: basta una valutazione fatta a occhio, cercando, è ovvio, di avvicinarsi quanto più possibile alla distanza reale. Per il diaframma invece il discorso cambia, perché data la presenza dell'automatismo di esposizione, cambiando il diaframma si cambia contemporaneamente il tempo di posa. Con l'occhio al mirino si ruota la ghiera dei diaframmi fino a che l'indice dello strumento viene a indicare il tempo desiderato. In pratica si deve cercare un giusto compromesso tra un diaframma chiuso, che comporta maggior profondità di campo, e un tempo breve, che rende impossibile le foto mosse. Voglio ricordare che generalmente a mano libera, vista anche la leggerezza dell'apparecchio, è preferibile non scegliere tempi più lunghi di 1/60. Sulla scala nel mirino ci sono segnati soltanto tre tempi, 1/30, 1/125, e 1/500, dal basso verso l'alto, al di sotto e al di sopra di questi due tempi si vedono due zone tratteggiate.
Quando l'indice rimane sulla prima zona significa che il tempo impostato dall'automatismo è più lungo di 1/30, e che quindi si consiglia un diaframma più aperto. Se neppure aprendo a f:2.8 l'indice raggiunge 1/30 si consiglia l'uso del treppiede o del lampeggiatore. La GT-E è in grado di scattare con tempi lunghi fino a 30 secondi. Se invece l'indice raggiunge la zona tratteggiata in alto vuol dire che il diaframma impostato è troppo aperto, e che per la giusta esposizione ci vorrebbe un tempo più breve di 1/500, che la Minox non è in grado di fornire. Quindi è necessario chiudere il diaframma fino a far scendere l'indice almeno su 1/500, se non più basso.
Lo scatto è dolcissimo e silenzioso, tale da rendere la 35 adattissima per lavori in cui è indispensabile che il fotografo non si faccia sentire.
La Minox 35 GT-E è un apparecchio molto versatile, che ha oltretutto il pregio di accompagnare sempre l'appassionato. La manutenzione è insignificante, e si riduce alla periodica pulizia dell'obiettivo e alla sostituzione della pila.

Caratteristiche tecniche:
Tipo: Fotocamera MINOX GT-E
Pellicola: Tipo 135, formato 24 x 36 mm.
Obiettivo: MINOX MC Minoxar 2.8/35 mm made in Germany.
Impostazione da 0,7 all'infinito. Indicazione profondità di campo.
Automatismo d'esposizione: A priorità di diaframmi (2,8-16 continuo) con automatismo sui tempi di posa.
Otturatore: Automatico a controllo elettronico da 1/500 sec. Fino a 30 sec. con ISO 25 opp. 1 sec. con ISO 1600. Con flash inserito tempo di posa fisso a 1/125 sec.
Indicazione tempi di posa nel mirino: Indicazione su scala da 1/500 sec. fino a 1/30 sec. Avvisatore per tempi di posa lunghi (più lenti di 1/30 sec.).
Commutatore per controluce: Vengono raddoppiati i tempi di posa in luce diurna. 2X.
Scatto: Scatto morbido. Rimane bloccato se lo sportello è chiuso o non completamente aperto.
Filettatura per scatto flessibile: Accanto al pulsante di scatto.
Autoscatto: Elettronico, ca. 10 sec. di ritardo, indicatore luminoso rosso, lampeggiante durante il funzionamento.
Mirino: A traguardo. Cornice luminosa, con indicazione dei tempi di posa.
Contafotogrammi. Addizionale, si azzera automaticamente aprendo il dorso, solo se l'otturatore è scarico.
Collegamento flash: Slitta porta flash con contatto caldo. Sincronizzazione X. Commutazione automatica del tempo di posa su 1/125 sec.
Attacco per stativo: Filettatura ¼".
Batterie: Due batterie Varta 1/3 N o Duracell DL 1/3 n.
Prova batterie: Pulsante test, indicazione nel mirino (lancetta almeno su 1/125).
Corpo apparecchio: Makrolon rinforzato con fibre di vetro.
Dimensioni: 10 x 16,1 x 3,1 cm.
Peso: ca. 190 gr. senza film.
Costruttore: MINOX GmbH - Postfach 6020, D-6300 Giessen 1, Repubblica Federale Tedesca.

Flash opzionale: MINOX FC-E. Numero guida per ISO 100-10. Tempo irradiazione: da 1/500 a 1/30.000 sec. Regolazione computer: 2 diaframmi. Dimensioni: 75x56x33,5 mm. Peso: 78g. senza batterie.

Pro:
Compattezza, qualità ottica e meccanica, rapporto qualità prezzo sul mercato dell'usato.

Contro:
Nessuno. ... per ora!

Servizio assistenza:
Mai avuto bisogno.
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