Nel rispetto del provvedimento emanato, in data 8 maggio 2014, dal garante per la protezione dei dati personali, si avvisano i lettori che questo sito si serve dei cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto proseguendo con la navigazione si presta il consenso all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni leggere la nostra informativa.
Chiudi
Openwound

Openwound


Visite: 1925
  Open Wound festival di fotogiornalismo
A cura di Raffaella Sottile e Michele Mariano
Direzione artistica Pepi Morgia



Chi di noi non Ŕ mai salito su una giostra, chi non ha mai impersonato un Napoleone o un don chisciotte cavalcandone un cavallo.Per un tempo limitato a pochi minuti tutti ci siamo immedesimati in un ruolo indossando una maschera, una maschera che volutamente abbiamo scelto tra le finite possibilitÓ che la giostra ci offriva.La giostra Ŕ un esempio semplice che dimostra come l'essere umano continuamente sceglie di impersonare dei ruoli negli eventi della propria vita quotidiana.Ma cosa accade quando la vita quotidiana inizia a richiedere pi¨ che mai un'assunzione da parte di ognuno di un ruolo, e a volte pi¨ di uno, che maschera la naturalezza dell'individuo in favore di un comportamento collettivamente apprezzabile?Cosa interviene nei rapporti tra le persone se a manifestarsi non Ŕ pi¨ l'uomo ma il personaggio che la societÓ chiede di impersonare?La psicologia considera indossare una maschera come una metafora per distinguere i tipi di atteggiamenti tenuti nelle diverse situazioni della vita,quindi si pu˛ indossare la maschera dell'impiegato,come quella del burlone o del marito e ognuna in realtÓ non maschera nulla,ma permette di mostrare un lato della propria personalitÓ.Infatti, noi non siamo solo amici, compagni, lavoratori, politicamente schierati ecc ecc ... ma siamo l'essenza che interpreta tutti questi ruoli. Ma in arte valgono le stesse domande? Oppure, non Ŕ che il ruolo interpretato dall'artista/autore, in un suo elaborato, ci rivela la sua vera identitÓ? OPEN WOUND il dito nella piaga. Open Wound 2009, per sua natura, focalizza la ricerca intorno e dentro il fare artistico e pone una domanda: in un prodotto artistico, dovŔ l'autore? E che ruolo ha impersonato l'autore? Nella lettura degli elementi costitutivi di un'opera (un oggetto, una frase, una nota, un colore ecc.) in quale di essi si cela l'autore? Attraverso l'incontro sia con le opere che con gli autori andremo alla ricerca di quegli elementi che ci porteranno ad una identificazione del ruolo impersonato dall'autore. Un tassello che consegneremo a chi, semmai c'Ŕ, potrÓ completare la costruzione del gigantesco puzzle che Ŕ l'identitÓ degli autori invitati. Le direzioni sulle quali Open Wound si muove sono quelle giÓ aperte nell'edizione 2008: la fotografia, la letteratura e la musica.[/b]

 

Ultime foto pubblicate


 

PhotoRevolt.com - Comunità Fotografica Indipendente - Fotografia Digitale e tradizionale - ISSN: 1825-7976.
Fondato da Stefano Arcidiacono. Leggi la nota di copyright, visualizza la mappa del sito o le statistiche.

RSS  XML  ATOM